https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/Rafaello-Matarazzooooo.jpg

Settant’anni fa usciva nelle sale Catene (1949) di Raffaello Matarazzo e con questa pellicola si apriva una nuova fase del cinema popolare italiano, ispirata al “feuilleton” ottocentesco, ma derivata direttamente dalla spinta neorealista delle stagioni precedenti. Infatti, se la produzione privilegia ancora storie d’amore, seduzioni, eroismi e delitti passionali in trame costruite quasi sempre intorno a un processo giudiziario, è pur vero che agli intrighi in costume si sostituiscono all’istante drammi di ambientazione contemporanea, tra...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/swswfeafefe-1280x700.jpg

Realizzare un film in grado di esplorare le complesse relazioni sentimentali che si instaurano tra gli esseri umani è tutt’altro che un’impresa semplice: più ci si cimenta nella rappresentazione di un sentimento originario e universale, più il rischio di incappare in banalità e risvolti melodrammatici è alto. Ancora più arduo, in questo senso, andare a scrutare i legami che possono stabilirsi tra un essere umano e una macchina; non di certo un tema nuovo ma...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/sdwawwwd.jpg

I fan erano in delirio. Lo volevano come si vuole l’acqua quando si è nel deserto. Dopo sei anni dalla fine di Breaking Bad, la serie tv creata da Vince Gilligan che ha riscosso un enorme successo, è approdato su Netflix il film sequel della serie. Si intitola El Camino e racconta le avventure di Jesse Pinkman, uno dei protagonisti dello show, dopo le vicende avvenute nel finale di Breaking Bad. Al termine della serie che...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/10/asfefewfewfew.jpg

Dopo una tribolata fase di produzione (appianata dalla piattaforma Netflix, che è arrivata a fornire un budget di 160 milioni di euro), finalmente il 21 ottobre ha visto la luce in Italia l’ultima fatica di uno dei più grandi registi degli ultimi cinquant’anni: The Irishman di Martin Scorsese, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Scorsese ha il pregio di essere stato l’unico tra i grandi autori americani della New Hollywood a mantenere un’elevata...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/10/ultimi.jpg

Caccia al tesoro (2017) è stato l’ultimo di 60 film (se si contano solo le uscite in sala) girati da Carlo Vanzina prima di lasciarci, nel luglio del 2018. Il fratello Enrico, co-sceneggiatore e compagno di molte avventure non solo cinematografiche, ha quindi proseguito da solo nel portare alta la bandiera del loro nome. Questa pellicola è l’ultima di una serie di commedie realizzate dal 2010 a oggi; il suo finale, riguardato oggi, ha qualcosa...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/10/dwwwdwqd.jpg

«Non guardo i film della Marvel. Ci ho provato, ma non è cinema. Onestamente, la cosa più vicina a quei film, per quanto siano fatti bene e abbiano attori che fanno del loro meglio viste le circostanze, sono i parchi a tema. Non è un cinema di esseri umani che cercano di veicolare esperienze emotive e psicologiche ad altri esseri umani». Parole dure, una posizione molto netta. Questo giudizio viene dalla bocca di Martin Scorsese,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/10/2000.jpg

Il nuovo millennio dei fratelli Vanzina si apre con una scommessa, perché Quello che le ragazze non dicono (2000) è un film che nessuno si aspettava, dalla genesi particolare e dai caratteri sfumati. «Un po’ commedia, un po’ dramma, come la vita», ha spiegato Carlo. L’intenzione era raccontare una storia tutta al femminile, mostrare le giovani italiane di quel momento storico, in una Milano lontana dai soliti luoghi comuni. Ma era anche il tentativo di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/10/eaeefefe.jpg

L’uscita in sala di Joker, film diretto da Todd Phillips e interpretato da Joaquin Phoenix, è stato accompagnato da una sorta di isteria di massa. Il pubblico e gran parte della critica lo hanno innalzato a film-monumento. C’è chi lo ha definito un capolavoro, altri ancora che si sono spinti a incoronarlo probabile vincitore del premio più importante del settore. Qualcuno ha addirittura affermato che siamo di fronte a un film da manuale di storia...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/90sp.jpg

Lo sguardo di Carlo ed Enrico Vanzina sull’italiano medio di vent’anni fa, veicolato da alcune pellicole esemplari in questo senso, non poteva prescindere dalla solidità data dalla distribuzione Medusa-Mediaset. Ma, al di là dell’aspetto commerciale, la loro produzione degli anni Novanta presenta alcune peculiarità estetiche da non sottovalutare. Prima fra tutte, la questione nostalgica già esplorata nel decennio precedente con Sapore di mare (1983), e cioè l’idea che proponendo non tanto un’epoca quanto l’immaginario da...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/dvdvdsvdsv-1280x700.jpg

1969: un anno che difficilmente può essere cancellato dalla storia collettiva contemporanea. È l’anno dell’allunaggio. L’anno del primo volo Concorde. L’anno in cui ha inizio il primo mandato Nixon. L’anno di Easy Rider. L’anno di Woodstock. Ma anche l’anno del sacrificio di Jan Palach. L’anno delle proteste in Piazza Tienanmen. L’ultimo anno di un decennio che ha avuto molto da dire e le cui ripercussioni continuano tutt’oggi a rombare nelle pieghe della contemporaneità. Anni di innovazione,...