HomeCategoryArte Archivi - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/Angelo-Bellobono-Artist-book-2020-rid.jpg

Certi luoghi sono un richiamo, appuntamenti che l’anima assicura nell’attesa e riconosce a tempo debito, in una forza attrattiva predestinata e necessaria, scritta nelle storie familiari, che tracciano territori in cui si identifica un’appartenenza, un ritorno alle origini del proprio percorso personale. La residenza artistica di Angelo Bellobono a Mezzanotte, a Casa Sponge e nei suoi dintorni, si tinge di attesa e ricongiungimento, affezione malinconica e rimembranze dell’infanzia. L’artista e insegnante di sci delinea la...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/dfgfgrg.jpg

Elizabeth Siddal, prima di essere la Beatrice di Rossetti, è l’Ofelia più celebre nella storia dell’arte. L’allora diciannovenne Lizzie posò per John Everett Millais immersa nell’acqua completamente vestita e, nonostante gli accorgimenti del pittore, che aveva posto sotto la vasca delle lampade ad olio, il risultato fu un grave raffreddore per la fanciulla. Malgrado il retroscena così poco poetico, l’esito ottenuto è uno dei dipinti più noti ed evocativi dell’arte moderna: il volto di Ofelia...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/Mara-Ruzza_Bacino-Mediterraneo-1rid.jpg

Il Museo di Ceramiche Duca di Martina, in Villa Floridiana, si apre in un affaccio alto e suggestivo sul golfo di Napoli, nel colpo d’occhio che racchiude la terra rigogliosa e il mare all’orizzonte. In questa splendida dimora immersa in un giardino settecentesco, la collezione di ceramiche costituita in massima parte dal fondo di Placido de Sangro, duca di Martina, accoglie la mostra Mediterraneo: Keramikos 2020 – a cura di Lorenzo Fiorucci, organizzata dall’Associazione culturale...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/scsacsvs.jpg

I cambiamenti nelle modalità di realizzazione dei ritratti devono essere considerati come lo specchio più fedele delle trasformazioni politiche, sociali e culturali della Storia. All’inizio del Rinascimento, il secolo in cui la ritrattistica come la intendiamo oggi vede ufficialmente la luce e, contemporaneamente, raggiunge forse l’apice più alto della sua parabola artistica in termini di risultati formali, gli Stati signorili cominciano a declinare mentre sorge un nuovo ceto medio determinato a lasciare un segno tangibile...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/scscascs.jpg

Se camminate in via del Pigneto a Roma, fermatevi un attimo e guardate per terra. Sulla pavimentazione dell’area pedonale, proprio davanti ai locali, si intravedono delle parole. Sembrano incise, incastonate ad aeternum nella memoria del manto stradale, e invece sono scritte con un pennarello il cui inchiostro è completamente visibile solo quando piove, dunque incredibilmente labile. La trascrizione di questa lista di nomi di persone – 36570, per l’esattezza – è la missione che l’artista...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/feferreeg.jpg

Nel cuore della Maremma, non lontano dalla Costa D’Argento e vicino al borgo medievale di Capalbio, si nasconde un luogo suggestivo e incantato: il Giardino dei Tarocchi ideato e realizzato dalla scultrice Niki de Saint Phalle. Esteso su due ettari di terreno, iniziato nel 1979 e terminato (in realtà non è concluso del tutto: il visitatore attento noterà la mancanza di alcuni elementi quali piastrelle, mattonelle e colonne non rifinite) nel 1996, esso prende ispirazione...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG_20191214_191949_rit2Ridotta.jpg

La mostra Amaro in bocca, prima personale romana di Andrea Fiorino, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, è un incantesimo, il frutto di un incontrollato, impetuoso e veemente sortilegio che pervade i sensi e travolge gli occhi con colori intensi, quasi feroci, irrompe negli spazi intimi e affabili di Casa Vuota. La storia di un innamoramento, soggiogante come un’ammaliante e insidioso canto di sirena, si sussegue lungo le pareti, ripercorrendo...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/01/dsacdcdscds.jpg

Se vi parlassero di neuroscienze applicate alla storia dell’arte, non ci credereste mai. Pensereste subito che non esistano due cose più lontane e incompatibili. Ma vi sbagliereste. Numerosi sono i punti di contatto tra questi due ambiti, primo tra tutti l’esperienza dell’empatia, che attraverso la scoperta del sistema dei neuroni specchio (MNS) nella corteccia premotoria ventrale e in quella parietale posteriore della scimmia e dell’essere umano ha fornito le basi per lo sviluppo della “neuroestetica”,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/12/Succede-Dietro-ai-Monti-di-Luca-Caimmi_ridotta.jpg

Nella brezza che in cielo si diverte a delineare forme, ispirare figurazioni inattese, sorridendo e sfidando l’orizzonte, la vallata, i campi dipinti da coltivazioni nuove, nell’aria quieta di colline disegnate da infinite gradazioni di colori, continua la ricerca sul paesaggio marchigiano, nella piccola frazione di Montesecco nel Comune di Pergola. Luca Caimmi ha iniziato qui, un anno fa, la sua ricerca a Casa Sponge, durante il progetto di residenza sul tema del paesaggio: un percorso...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/12/fefefefef.jpg

Nella seconda metà del XVI secolo, ad Anversa, si sviluppa un nuovo modo di concepire l’immagine pittorica, estremamente moderno, che gran parte avrà nell’opera giovanile di Diego Velázquez un secolo dopo. Si tratta di un tipo di raffigurazione particolare, definibile come “immagine raddoppiata”, nella quale convivono due piani contenutistici diversi, separati spazialmente tra loro ma complementari, in dialogo l’uno con l’altro. L’approdo a questo genere di rappresentazione da parte del pittore fiammingo Pieter Aertsen intorno...