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Nel settembre del 1823 le persiane del Palazzo del Quirinale furono serrate, la finestra della Loggia delle Benedizioni venne murata, il portone principale restò aperto ma presidiato da soldati e le due estremità della via Pia (oggi via del Quirinale) vennero chiuse da cancelli di legno: era il primo conclave svolto al Quirinale. Quando generalmente si pensa al rito del conclave per l’elezione di un nuovo Pontefice, l’immaginazione volge subito ai palazzi vaticani, dove –...

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Genio e follia hanno rappresentato nel corso della storia un binomio ricorrente, un confine sottile, talvolta difficile da definire. Tale relazione affascina l’uomo da secoli: già Aristotele sosteneva che «non esiste grande genio senza una dose di follia». Certamente, una caratteristica comune agli individui di grande ingegno è la creatività, che rimanda inscindibilmente al mondo dell’arte. L’artista è per definizione un creativo, e presenta spesso una personalità non stereotipata. Alcuni studi avrebbero poi evidenziato come...

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Nota in tutto il mondo come uno dei capolavori indiscussi della storia dell’arte, la Cappella Sistina in Vaticano prende il nome da papa Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484) che tra il 1477 e il 1480 fece ristrutturare a Giovannino de’ Dolci su disegno di Baccio Pontelli l’antica Cappella Magna. Si tratta di un ambiente rettangolare illuminato da sei grandi finestre e coperto da volta a botte ribassata, divenuta la “tela” sulla...

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Di certo per i palazzi vaticani il tema del giudizio finale o universale – che dir si voglia – non è nuovo; pertanto, oltre al più celebre Giudizio di Michelangelo Buonarroti dipinto sulla parete di fondo della Cappella Sistina, ne esiste uno di minori dimensioni e assai più antico. Si tratta della tavola dipinta da Nicolò e Giovanni conservato nella Pinacoteca Vaticana. Esposta nella prima sala dedicata ai “Primitivi”, è forse l’opera che cattura maggiormente...

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Casinalbo, frazione di Formigine, si trova tra 67 e 65,5 metri sul livello del mare, a pochi chilometri a sud di Modena. Già dalla metà dell’Ottocento era nota la presenza di una terramara nei pressi del paesino, ma fu solo nel 1880 che fu scoperto un sepolcreto 200 metri a sud del margine meridionale di essa. La necropoli è situata su depositi limosi di pianura alluvionale e occupava in origine una superficie di circa 12000...

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A Firenze, all’interno di Palazzo Medici Riccardi, è custodita una cappella di immane bellezza, manifesto della gloria e del lustro della famiglia Medici, una famiglia che per secoli ha determinato le sorti di Firenze, segnandone in modo indelebile le vicende storiche. Ma poiché la storia dell’arte – come numerose altre discipline – ci insegna l’importanza della contestualizzazione, è doveroso dedicare qualche riga all’edificio che fa da sfondo alla cappella stessa. Palazzo Medici Riccardi è uno...

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Lo studio della storia dell’arte spesso viene interpretato come un’assimilazione cronologica di varie epoche che si susseguono in linea retta, con un senso di progressione unico e inevitabile. In questo modo, un artista del Trecento verrà percepito come “più arretrato” nei confronti di un artista del secolo successivo. Questa concezione è dovuta in larga parte al successo dell’opera di Giorgio Vasari Le Vite (“editio princeps” del 1550, seconda edizione del 1568). In realtà, a questa linea...

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Le carte dei tarocchi costituiscono senza dubbio uno spaccato straordinario della vita di corte. Rimandano all’otium e allo svago dei signori, offrono un vivace riflesso del cerimoniale, della moda delle vesti, delle acconciature, degli arredi e delle dimore, il tutto ritagliato dall’immaginario cavalleresco e cortese dei romanzi medievali. Si tratta di un gioco simbolico, nel quale l’aristocrazia rispecchiava se stessa e i propri ideali in una sorta di viaggio iniziatico, ma pare (in quanto non...

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Nell’età del Rame e nell’età del Bronzo della nostra penisola, materiali di pregio – rari, esotici o semplicemente insoliti – giocano un duplice ruolo: quello di segnalare i fili di antiche vie di traffico e scambio di informazioni tra Europa centro-settentrionale, Italia e area mediterranea e quello di esprimere materialmente differenze di rango o ricchezza e, più in generale, l’interazione e il confronto tra gruppi sociali. In particolare, alcuni tipi ben riconoscibili permettono di collegare...

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Nel capolavoro I Musici di Caravaggio è presente un  personaggio visto di schiena. Questo tipo di postura, nelle figure dei quadri caravaggeschi, svolge sempre un ruolo indicatore nei confronti dello spettatore. Il personaggio che dà le spalle è, infatti, da interpretare come un invito ad addentrarsi maggiormente nell’opera, a penetrare nell’ambiente, condividendone la spazialità con le figure fittizie che lo animano. In altre parole, è il personaggio stesso a “comunicare” con l’osservatore, suggerendo un tipo particolare di...