HomeCategoryLetteratura Archivi - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/gggggg.jpg

Se c’è una cosa che abbiamo riscoperto nel caos dell’anno pandemico, è la forza distruttrice ed egualmente pacificatrice della solitudine. Presi dai ritmi del vivere frenetico abbiamo tralasciato il rapporto col nostro io, volgendo l’attenzione ad altro. Ma non è solo il nostro io quello che conta, bensì anche il riflesso del mondo circostante sulla nostra anima, l’effetto assordante e abbacinante che “ciò che è fuori” può provocare alle sensazioni. E ciò fu una fondante...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/mmm-3.jpg

In molte religioni e civiltà, la bilancia ha avuto una tale importanza da influire sulla modernità, tanto da divenire un simbolo canonico e iconico, nonché una sorta di ponte tra culture anche molto diverse tra loro. La bilancia, difatti, è un emblema di giustizia, insieme alla spada, alla palma e alla corona. Ma, mentre questi ultimi sono simboli del potere regio, l’iconografia della bilancia è ripresa dal mondo mercantile, popolare. Eppure, in quanto ineccepibile strumento di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/nnn.jpg

L’interesse del nuovo saggio di Tullio Aebischer, cittadino italo-svizzero nonché cultore della materia di Geografia, è interamente rivolto alla formazione e al mantenimento di un obiettivo di “real politik” che è la neutralità. Neutralità non solo del territorio ma anche del popolo, della sua indipendenza e sovranità. Tale istanza è studiata in riferimento alla Svizzera che, come viene ribadito nell’introduzione, rappresenta un paradigma non soltanto nella storia dell’Europa ma anche nell’ambito del diritto internazionale. L’interesse...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/mmm-2.jpg

L’età vittoriana fu caratterizzata, in Inghilterra, da un rapidissimo sviluppo industriale e da un enorme cambiamento sociale che portò all’affermazione della borghesia. Fu anche un’epoca di grandi tensioni sociali poiché lo sviluppo industriale rendeva più evidenti le condizioni di miseria delle masse operaie. La narrativa realistica che ne seguì rappresentò proprio questi aspetti: Charles Dickens, William Makepeace Thackeray e Anthony Trollope – per citare solo i più influenti – misero in risalto la realtà quotidiana...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/ccc.jpg

S’innalza nell’aere culturale e musicale una nuova voce: La Voce Wagneriana. Sorge con la ferma volontà di favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il grande compositore tedesco Richard Wagner. Questi gli obiettivi principi posti alla base del progetto dal suo fondatore e presidente, Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte e già ideatore e curatore dell’iniziativa culturale Dante per tutti, operante a Roma dal 2015. L’attività sarà incentrata sulla figura del...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/mmm.jpg

Durante il Romanticismo tedesco, il tema del riscatto sociale ha un ruolo fondamentale e si estende in ogni forma di narrativa. Certo, è strano parlare in questi termini di una fiaba, specie perché la si associa a un’età nella quale non si riflette sui significati sottesi di quelle parole che ascoltiamo con tutta l’attenzione possibile. Eppure, una fiaba apparentemente innocente, come Cappuccetto Rosso, può avere tanti significati e una serie di misteri ancora non del tutto svelati,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/aaa.jpg

Sulla scia di un accorto realismo – diverso comunque da quello europeo, perché diverse le condizioni politiche, economiche e sociali – vi è una straordinaria produzione narrativa russa. Quadri fedeli della società russa, dominata ad esempio dall’ossessione del denaro, saranno presenti nelle Anime morte di Nikolaj Vasil’evič Gogol’ o nelle Memorie di un cacciatore di Ivan Sergeevič Turgenev. Ma a ridare vita al grande realismo è senz’altro Lev Tolstoj. Il suo esordio come scrittore fu...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/jjjj.jpg

«I have been here before» («sono già stato qui»): così Dante Gabriel Rossetti ci apre una finestra sui propri più reconditi ricordi. Il poeta riesce, con dei brevi ed efficaci versi, a dipingere quella sensazione di disorientamento che colpisce tutti e che lascia quasi sgomenti. Si parla di quel momento in cui, nel quotidiano susseguirsi degli eventi, una parola, un colore, un oggetto, possono dare alla mente l’impressione che siano già stati visti, sentiti, vissuti...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/ggggg.jpg

Le Lezioni americane – che Italo Calvino ha tenuto tra il 1985 e il 1986 presso l’Università di Harvard, poi pubblicate postume dalla moglie nel 1988 – sono un vero e proprio manifesto della modernità, uno spartiacque tra due epoche diverse e tra due letterature che mutavano per sempre le proprie regole. Italo Calvino, quale attento osservatore della realtà, avanzava Sei proposte per il nuovo millennio, come recitava il sottotitolo dell’edizione Garzanti: delle linee di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/hhh.jpg

Contro ogni visione di tipo metafisico o idealistico e nella convinzione che il reale sia frutto di combinazioni fisiche, chimiche, biologiche si erge il Positivismo, retroterra culturale e filosofico del Naturalismo. Il pensatore da cui trasse i suoi fondamenti fu soprattutto Hippolyte Taine, per il quale il compito della letteratura si risolve in un’analisi scientifica della realtà, anche quella contemporanea, una vera e propria inchiesta sull’uomo in tutte le situazioni e degenerazioni della natura umana....