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Se ACAB – All Cops Are Bastards di Stefano Sollima offriva il punto di vista dei celerini, Ultras di Francesco Lettieri ci porta direttamente all’interno del mondo della tifoseria calcistica estrema. Il film d’esordio di Lettieri ha avuto una distribuzione sfortunata al cinema a causa della chiusura delle sale per coronavirus, ma è approdato su Netflix lo scorso 20 marzo. Lettieri – famoso per aver diretto i videoclip di artisti come Calcutta, TheGiornalisti, Motta, Noyz...

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Dopo il grande successo di Storia di un matrimonio (Marriage Story, 2019) – tra le pellicole protagoniste della stagione dei premi che si è da poco conclusa – Noah Baumbach si è posizionato, senza dubbio, tra gli autori americani più celebrati dell’attuale panorama cinematografico. Eppure, lo sceneggiatore, regista e produttore newyorkese cavalca l’onda del cinema indipendente americano ormai da anni, per l’esattezza dal momento in cui ha preso vita il sodalizio con un altro grande...

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La citazione di Ennio Flaiano con cui abbiamo titolato il presente scritto è solo una delle battute che Vittorio Gassman lancia in direzione di Stefania Sandrelli, prima che i loro personaggi esplodano in una breve ma sofferta storia d’amore adulterina. Il senatore comunista avrebbe troppo da spiegare alla moglie e al Partito, e così si limita ad immaginare un’interrogazione all’aula parlamentare sul rapporto tra felicità e morale. Come lui, anche gli altri notabili presenti su...

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Guardando alle sue apparizioni nel cinema italiano, ci si convince che Max von Sydow sia uno di quegli attori per i quali non esistono “ruoli minori”. E sì che in più di sessant’anni di carriera di personaggi secondari ne ha interpretati tanti. Però sempre con quella classe e quella sicurezza che è propria dei grandi, dei veri professionisti. Lo svedese dagli occhi di ghiaccio non si scompone neppure in Gran bollito (1977) di Mauro Bolognini,...

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La camera si muove circolarmente in una stanza buia, mostrando stralci di giacigli occupati da un’infinità di persone. C’è chi dorme e chi fa sesso, ognuno addossato all’altro, in un ammasso indistinto di corpi. Una ragazzina dai capelli lunghi e gli stivali gialli esce a riempire dei secchi d’acqua come ogni mattina, dando inizio a un nuovo giorno. Un giorno identico ai precedenti e ai successivi, perché in Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola...

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Agnès Varda, nata Arlette Varda. Piero Di Bucchianico, alias Peter Silver. L’ennesimo incontro, seppure solo postumo e virtuale, fra la cineasta belga e il mondo. Sì, perché il suo è sempre stato un cinema dialogico, curioso. Incredibile ma sensato, infatti, che la prima e unica co-regia lei l’abbia firmata con l’artista JR (ancora uno pseudonimo) per Visages, villages (2017). Per realizzare questo film, insieme hanno girato la Francia rurale alla ricerca di volti e spazi da...

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Il cinefilo è un pazzo perché sente le voci. Nel senso che i film, nella sua testa, finiscono col parlarsi. Un esempio: l’altra sera stavamo guardando Il gusto del sakè (1962) e quando improvvisamente due vecchi si prendono gioco della proprietaria del locale inscenando la morte del loro compagno, abbiamo pensato ad Amici miei (1975). La goliardia che esorcizza la paura. *** Idea per un soggetto satirico: una bambina rifugge la governante correndo più volte...

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«Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l’autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce?». Chi non conosce la supercazzola? Esiste persino una pagina Facebook intitolata al conte Mascetti, dove ogni pretesto è buono per innescare la formula e farsi due risate. 45 anni fa, esattamente il 24 ottobre 1975, usciva Amici miei di Mario Monicelli, ed è come se fosse accaduto il mese scorso. I cult hanno questo destino:...

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Diciamolo subito. Diamanti Grezzi non è un film facile. È una pellicola impegnativa a livello fisico e mentale. I registi hanno il merito di riuscire a trasmettere perfettamente la sensazione di soffocamento continuo, di claustrofobia e di angoscia, tutti sentimenti che il protagonista del film – Howard – dovrebbe provare ma dai quali invece sembra essere immune. Lo spettatore soffre per lui. Ma partiamo dall’inizio. Howard Ratner è un gioielliere ebreo di New York indebitato fino...

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Nel tentativo di volgere agli esordi di Antonioni uno sguardo quanto più definitivo possibile, Lorenzo Cuccu introduce il documentario Gente del Po (1943-1947) affermando che si tratta di un film importante per i futuri sviluppi del neorealismo. Inoltre, secondo lo studioso, non sarebbe casuale la simultanea realizzazione, sull’altra sponda del fiume, dell’esordio viscontiano. Le due opere acquistano così una sorta di specularità, compensandosi nella proposta di un percorso estetico di riscoperta dei luoghi in rapporto...