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Nel cruciale momento in cui il nostro cinema prende definitivamente le distanze dalla fase neorealista, cavalca ancora il successo di Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini e già pone le basi per la futura commedia all’italiana, l’ex partigiano comunista nonché già documentarista Gillo Pontecorvo esordisce nel lungometraggio con La grande strada azzurra (1957). Tratto dal romanzo breve Squarciò di Franco Solinas, sceneggiato con lo scrittore e con il fondamentale apporto professionale di Ennio...

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Il concetto di doppio è, da sempre, tra i più sfruttati e al contempo affascinanti: dalla filosofia alla letteratura, dalla psicologia al cinema; l’individuo è sempre stato irrimediabilmente attratto da quanto di più oscuro si possa celare nell’animo umano, persino in quello apparentemente più puro. Si direbbe che sia ormai impresa ardua riuscire ad avere qualcosa di originale da dire al riguardo e a rimaneggiare un soggetto così spremuto in maniera inedita o, quantomeno, stimolante....

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Le nostre anime di notte, film del 2017 diretto dal regista indiano Ritesh Batra e con protagonisti Jane Fonda e Robert Redford, ci insegna che l’amore non smette mai di sbocciare, indipendentemente dall’età delle persone. Il film racconta proprio questo, un amore che nasce tra due pensionati ottantenni, entrambi vedovi e soli da molto tempo, che si ritrovano nei piccoli gesti della quotidianità, da una passeggiata in centro a una cena in un ristorante rinomato....

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A volte la violenza non è una scelta. Un cane, se allevato con aggressività, può uccidere una persona. O sfigurare un bambino. Quando si cresce in miserevoli contesti, spesso la violenza è l’unica via di fuga. Un meccanismo volto a smorzare, anche solo per un attimo, l’assordante silenzio della solitudine. Nel sangue di Joseph (Peter Mullan) scorrono alcol e violenza. Una rabbia incontrollabile verso il mondo: i ragazzi sboccati al pub, i proprietari pakistani di...

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Settant’anni fa usciva nelle sale Catene (1949) di Raffaello Matarazzo, e con questa pellicola si apriva una nuova fase del cinema popolare italiano ispirata al feuilleton ottocentesco ma derivata direttamente dalla spinta neorealista delle stagioni precedenti. Infatti, se la produzione privilegiava ancora storie d’amore, seduzioni, eroismi e delitti passionali in trame costruite quasi sempre intorno a un processo giudiziario, è pur vero che agli intrighi in costume si sostituirono all’istante drammi di ambientazione contemporanea tra...

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Estate, anni ’80. In una tenuta della campagna lombarda arriva Oliver, affascinante universitario americano, ospitato dal suo professore di archeologia, anche lui americano, sposato con una donna francese di origini italiane; loro figlio Elio, diciassettenne acuto e profondo che legge molto e trascrive musica, seppur inizialmente contrariato, concede all’ospite di stabilirsi nella sua camera, trasferendosi nella stanza affianco e condividendo con lui il bagno. Da questo momento Guadagnino mette in scena la bellezza. La bellezza...

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«Il ricordo mente: rende belle cose che non lo erano, altrimenti la vita sarebbe insostenibile». «Secondo me, le cose erano belle già prima e magari uno se ne rende conto a distanza di tempo perché durante non stava attento». Ricordi? di Valerio Mieli (2018) potrebbe essere riassunto con questo scambio di osservazioni tra i due protagonisti. Lui (Luca Marinelli) e Lei (Linda Caridi) s’incontrano a una festa e s’innamorano. Nel corso della pellicola assisteremo all’evoluzione...

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Ha urgenza di comunicare Francesco Mucci, giovane regista in erba di Portici. Figlio d’arte, la madre è l’attrice Nunzia Schiano e il padre l’attore e scrittore Niko Mucci, Francesco ha abbracciato il mondo dell’Arte dedicandosi al cinema, ma anche al fumetto e alla musica. Dopo il suo esordio alla regia nel 2018 con il cortometraggio Corduroy adesso Francesco sta portando avanti un nuovo progetto per un nuovo cortometraggio: Praeda. Francesco ci parli un po’ di...

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Senza Enrico Vanzina non ci sarebbe mai stato Mediterraneo (1991) di Gabriele Salvatores. Ci credereste? Eppure è la verità. A quel tempo, infatti, lo sceneggiatore romano, autore col fratello Carlo di pellicole come Vacanze di Natale (1983) e Yuppies (1986), era stato nominato direttore di produzione della Penta Film, società nata da un fragile sodalizio fra il gruppo Berlusconi e la famiglia Cecchi Gori e dall’assorbimento temporaneo della Medusa Distribuzione. L’idillio non durò molto ma...

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Stardust Memories (1980) è, a oggi, il film probabilmente più controverso di Woody Allen. Idolatrato o bistrattato, ha diviso pubblico e critica sin dalla sua uscita. Quello che a molti fan non era piaciuto era il tono della pellicola, molto più cupo rispetto a quello brillante delle commedie a cui Allen li aveva abituati durante gli anni ’70. Eppure già con Interiors (1978) e Manhattan (1979) aveva intrapreso un discorso di tipo decisamente più esistenziale....