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Dinamiche spaziali dalla geometria composita rivolgono tensioni percettive, leggi della visione e costrutti plastico-oggettivi, attraversando ambienti, carte, materie, costruendo affinità visive che sfidano gli argini convenzionali del prestabilito, portando un’attrazione fisica che si genera dalla coesione combinatoria, compenetrante e vibrante, di forma e resistenza prospettica. L’opera di Delphine Valli crea e prolifica materie e immagini pure in nuove combinazioni proporzionali, nuovi assi essenziali e sensibili, variati e articolati oltre le nozioni elementari. Accostando e scambiando...

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Il 3 febbraio del 1820 John Keats scrisse a Charles Armitage Brown: «Conosco il sangue di quel colore! È sangue arterioso. Non mi inganna quel colore. Quella goccia di sangue è la mia garanzia di morte. Morirò». I sintomi della tubercolosi si facevano sempre più evidenti nel giovane poeta inglese e lui, che aveva studiato medicina – sebbene l’avesse poi abbandonata per scrivere – sapeva riconoscere tutti quei segni. Non restava che una scelta: trasferirsi...

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Nell’anno 1475 venne al mondo Michelangelo Buonarroti. Lo stupore che l’uomo del Cinquecento provò dinanzi alle sue opere è lo stesso che giunge a noi a distanza di secoli. Genio rinascimentale, il più amato e celebrato artista di ogni epoca è un mito che valica il tempo. Definito dal Vasari come colui che «non solo tiene il principato di una di queste arti, ma di tutte e tre insieme», Michelangelo si sentiva anzitutto scultore. La...

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Tra le molte opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio (1571-1610), I Musici, realizzato nel 1597 e custodito oggi al Metropolitan Museum di New York, ricopre un ruolo importante nella vicenda biografica del pittore stesso. Questo dipinto, infatti, figurava all’interno della collezione romana del Cardinale Francesco Maria Del Monte, come si può evincere dall’inventario redatto subito dopo la morte di quest’ultimo avvenuta nel 1626. La figura del Cardinale Del Monte si inserisce all’interno della schiera di...

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Il giacimento di Grotta del Romito (Cosenza) ha restituito un interessante repertorio di sottostrutture, intese come impianti in negativo che non contemplano un elevato, riferibili alla fine dell’ultimo Pleniglaciale e al Tardoglaciale, che offrono uno spunto per la ricostruzione dei modi di vita dei cacciatori-raccoglitori della fine del Paleolitico nell’Italia Meridionale. I primi esploratori misero in luce un deposito relativo ad una lunga fase di abitazione nella caverna durante l’Epigravettiano, inoltre all’esterno della grotta era...

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Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra i suoi calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Mozart o Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua città natale, è un oltraggio...

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In pieno clima positivista si colloca Émile Zola, il romanziere sperimentale la cui produzione si è sviluppata – in gran parte – nella seconda metà dell’Ottocento. Si dedicò al giornalismo e all’attività di romanziere, scrivendo inizialmente racconti di impronta romantica per poi abbracciare pienamente le idee positiviste. Il suo primo romanzo naturalistico, Therese Raquin, fu impostato proprio su basi scientifiche. Al suo apparire, il romanzo – che narra di due amanti tormentati per aver compiuto...

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«Volere il meno possibile e conoscere il più possibile» è la massima che ha guidato la vita di Arthur Schopenhauer. Lo dice lui, o meglio: lo scrive. I suoi scritti, noi, li ritroveremo su carta stampata quasi per miracolo: questi pensieri non furono infatti mai pubblicati nell’intero arco della sua vita. Preceduto da L’arte di essere felici, saggio nel quale – attraverso cinque massime – impariamo a essere il più felici possibile senza sforzi eccessivi,...

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È il 1942 e due bambine, Denise ed Elisabeth, hanno perso entrambi i genitori, rimasti vittime nel campo di concentramento di Auschwitz, la mamma ad agosto e il papà a novembre. Le sorelline rimangono allora con la tutrice, che toltagli la stella gialla dai vestiti, le porta clandestinamente attraverso la Francia e le nasconde in un convento e poi in diverse cantine nella regione di Bordeaux. Durante questa fuga, la tutrice e le bambine portano...

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Esiste un luogo, ai piedi del monte Tifata, a due passi dalla città di Capua, in cui varcando la soglia si entra dritti nel Medioevo: la basilica di Sant’Angelo in Formis. Una meraviglia dell’arte romanica che presenta al suo interno un raro ciclo di affreschi dell’XI secolo quasi interamente conservato. Alcune note introduttive: la chiesa, consacrata all’arcangelo Michele, fu costruita sui resti di un originario tempio dedicato a Diana (di cui furono reimpiegati elementi della...