HomeCategoryPrimo Piano Archivi - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/06/gsetgsegg.jpg

Considerato uno dei monumenti più rappresentativi di Roma e del potere conquistato dall’Impero  romano nel corso dei secoli, l’Arco di Costantino si inserisce all’interno di una lunga tradizione rappresentativa del trionfo. In questo caso specifico, ad essere celebrata è la vittoria di Costantino I contro Massenzio, consumatasi a ponte Milvio il 28 ottobre 312 d.C. Fu a coronamento di tale evento che il Senato ed il popolo romano decisero di far erigere suddetto arco monumentale,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/07/etwetgwe4twe4tgw.jpg

Un particolare ambiente in stile rococò è oggi collocato nella Reggia di Capodimonte: si tratta del meraviglioso salottino di porcellana voluto dalla regina Maria Amalia di Sassonia, consorte di re Carlo di Borbone. Proprio i due regnanti di Napoli – con l’intento di eguagliare le celebri manifatture reali europee di Meissen, Vincennes-Sèvres e Vienna – fondarono nel 1743 una fabbrica di porcellana all’interno della Reggia partenopea: la Real Fabbrica di Capodimonte. Probabilmente fu la regina...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/06/fff.jpg

Il legno è un materiale versatile e ampiamente disponibile, che ebbe veramente un ruolo fondamentale in tutta la storia umana. Purtroppo, essendo deperibile, raramente ne viene documentato l’utilizzo nella preistoria, soprattutto durante il Paleolitico, quando il nostro territorio era frequentato da Neanderthal. I ritrovamenti di manufatti in legno si riducono ai pochi casi conservati in particolari condizioni di giacitura in ambiente costantemente umido: i casi principali sono una punta di lancia trovata agli inizi del...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/06/dsdsd.jpg

Uno dei momenti più interessanti all’interno della storia del teatro è quanto si verifica a cavallo tra Settecento e Ottocento. Non viene sempre visto come una svolta soltanto per il teatro. Anzi, spesso e volentieri, si preferisce sminuire piuttosto la sua importanza all’interno della storia teatrale. Eppure, lo è talmente tanto che da quel momento in poi la storia teatrale europea, fino a quel momento divisa in due grandi schieramenti, pare riunirsi sotto ad un...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/06/ggg.jpg

Il terzo libro dell’opera properziana, pubblicato nel 23 a.C., rende immediatamente palpabili le differenze tematiche e stilistiche con i precedenti libri di elegie. Il primo libro, pubblicato nel 28 a.C., aveva sancito l’ingresso di Properzio nel circolo di Mecenate ed era interamente incentrato sulla relazione amorosa tra il poeta e la bella Cinzia, figura enigmatica ed ingombrante, che si palesa a partire dal primo verso della prima elegia del primo libro e diviene presto causa...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/vvvvvvvv.jpg

È Alfonso, il protagonista del primo romanzo di Italo Svevo, Una vita – scelto in luogo dell’altro titolo, poiché meno accattivante, Un inetto – a inaugurare un tipo di personaggio, l’inetto appunto, che tornerà regolarmente nelle opere successive dell’autore. Si tratta dell’incarnazione della debolezza, dell’insicurezza psicologica, che lo rende «incapace alla vita». Pur nel frequente ricorso di questa figura nella letteratura di questi anni, l’inetto di Svevo non viene ritratto solo dal punto di vista...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/10/lll-2.jpg

Quando si parla di Frankenstein, ci si riferisce a uno di quei classici intramontabili, immancabili nella lista dei libri da leggere di ogni buon appassionato di letteratura inglese. La storia, bene o male, la conoscono tutti, anche grazie alla trasposizioni cinematografiche che ne sono state tratte e per via dell’impatto che ha avuto sui vari media. Frankenstein è quel mito culturale immortale, non soltanto letterario, che da secoli incanta l’immaginazione. Scritto nel 1816, il famoso...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/08/rwergwergergr.jpg

«La mia pittura è in realtà un esame di coscienza e un tentativo di comprendere i miei rapporti con l’esistenza. È dunque una forma di egoismo, ma spero sempre di riuscire, grazie a lei, ad aiutare gli altri a vedere chiaro». Così l’opera più importante e famosa di Edvard Munch (1863-1944), Il grido o L’urlo, dipinta nel 1893, possiede un’evidente e dichiarata genesi in un particolare momento della vita del pittore norvegese, nella percezione reale...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/07/ggg.jpg

Fra le stravaganze del principe Alessandro Torlonia (Roma 1800 – 1886) e le sue particolari committenze artistiche e architettoniche rientra certamente la finta tomba etrusca sita in un ambiente ipogeo al di sotto del Casino Nobile della villa sulla Nomentana. La realizzazione di questo inusuale e forse unico ambiente si colloca nella prima metà dell’Ottocento, in un periodo di generale entusiasmo per il mondo etrusco, dovuto all’avvio di campagne di scavo nell’area dell’Etruria meridionale che...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/10/ggg.jpg

Dal sito archeologico che s trova a 3,5 chilometri a nord del villaggio di Krasnosamarskoe – 40 chilometri a sud-est della città di Samara – provengono i resti di almeno 64 cani e lupi che hanno permesso agli studiosi di formulare ipotesi sui rituali che avvenivano durante l’Età del Bronzo nei territori delle steppe russe settentrionali. L’insediamento di Krasnosamarskoe fu occupato tra il 1700 e il 1900 a.C. dalle genti della cultura di Srubnaya e...