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Negli stessi anni in cui in Italia la narrativa cerca di rivelarsi ai lettori come un costante miracolo, nella speranza e nella volontà di poter ancora sognare dopo la Grande Guerra, in America Latina il Real diventa Maravilloso: prima che nei romanzi, la meraviglia emerge dai resoconti dei navigatori europei (in particolar modo quelli di Antonio Pigafetta che accompagnò Magellano) partiti alla conquista del continente. Nelle descrizioni dei paesaggi e degli animali si racconta di...

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Tra i principi fondanti della società occidentale, quello della famiglia è probabilmente il più consolidato e inviolabile. L’idea che qualsiasi cosa accada, anche nella situazione apparentemente più insormontabile, si possa sempre ritrovare un rifugio sicuro nel sangue del proprio sangue è uno di quei pochi e confortanti pensieri che permettono all’individuo di affrontare gli ostacoli della vita. Un’idea che, sia per la sua radicalità, sia per la sua importanza come monito, si è sempre rispecchiata...

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«Ogni volta che ho provato a descrivere un paesaggio, il metodo da seguire nella descrizione diventa altrettanto importante che il paesaggio descritto». (Italo Calvino) Nel paesaggio delle parole Calvino descrive le forme del mondo con le parole del paesaggio. Sguardi, ascolti, attraversano, corrono, salgono, scendono, passeggiano, raggiungono e perdono, penetrano e diradano, i fluttuanti movimenti inconoscibili della storia, della natura, del sé; inseguono le parole perdute dell’io, di lingue linguaggi alfabeti di spazi, immaginari e...

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L’anno prossimo James Dean tornerà al cinema con un nuovo film. Com’è possibile, vi chiederete, considerando che il celebre attore sex symbol americano è morto ben 64 anni fa. Eppure oggi una cosa del genere, fino a poco tempo fa considerata fantascienza, è possibile, grazie alla computer grafica CGI, che permette di “riportare in vita” l’attore, scomparso a soli 24 anni per un incidente stradale. Si ricreerà una versione realistica di Dean grazie a vecchie...

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Giuseppe Gioacchino Belli nasce a Roma nel 1791 e conduce un’esistenza difficile e stentata, salvo la parentesi di vita matrimoniale con una ricca vedova, che gli consente una vita agiata. Caratterizzato da una personalità alquanto ambigua, quasi sdoppiata: da un lato il rigido conservatorismo che lo sospinge verso una produzione poetica in lingua e ad un orientamento politico reazionario e di conformismo verso il potere fortemente rappresentato, a Roma, dal Papa e dalla Chiesa, dall’altro...

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La mostra OVNI di Nordine Sajot a Casa Vuota, a cura di Sabino de Nichilo e Francesco Paolo Del Re, ci conduce in un mondo familiare, in quei meccanismi di mercato che conducono a dimora desideri indotti, bisogni non primari, con cui l’artista allestisce una partita, accorta e sagace, che contrappone il nutrimento dell’arte al cibo, il più delle volte avvelenato, vetrificato e camuffato, che affluisce dalla società brandizzata. All’interno delle mura domestiche si fa...

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Solomeo è un piccolo borgo medievale immerso tra le verdi colline umbre, nel cuore dell’Italia. La storia ci racconta che il primo nucleo si chiamasse “Villa Solomei”, costruita tra il XII e il XIII secolo e utilizzata come base operativa per coloro che lavoravano alla bonifica della piana a nord del centro abitato. Questo comprendeva poche case e la Chiesa di San Bartolomeo. Alla fine del 1300 gli abitanti decidono di fortificare la città e...

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«Je chante pour chanter, je t’aime pour chanter»: in questo verso dedicato a Gala, la sua prima moglie, Paul Éluard condensa tutta la propria vocazione poetica, incardinata attorno a una inequivocabile costante sentimentale. Nato a Saint Denis nel 1895, Eugène-Emile-Paul Grindel inizia a usare lo pseudonimo Éluard (si tratta del cognome della nonna materna) nel 1917, con la pubblicazione di Le devoir et l’inquiétude. Aveva preso parte alla prima guerra mondiale arruolandosi nei servizi ausiliari...

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Se è vero che ogni opera d’arte racchiude in sé il germe dell’esperienza autobiografica del proprio autore, la pittura dell’ultimo Van Gogh costituisce la più profonda confessione dell’artista olandese. A darcene una dimostrazione è lo storico d’arte Meyer Schapiro, che nel 1946 compone un saggio monografico esemplare sul dipinto Campo di grano con volo di corvi del 1890, nel quale unendo il suo attento metodo storico-filologico all’indagine stilistica più dettagliata, analizza l’uso anomalo della prospettiva...

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Caccia al tesoro (2017) è stato l’ultimo di 60 film (se si contano solo le uscite in sala) girati da Carlo Vanzina prima di lasciarci nel luglio del 2018 a causa di un melanoma recidivo. Il fratello Enrico, co-sceneggiatore e compagno di molte avventure non solo cinematografiche, ha quindi proseguito da solo nel portare alta la bandiera del loro nome, a partire dai più recenti colloqui col critico Rocco Moccagatta per il libro Carlo &...