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Crisi: momento difficile, di forte turbamento, di riflessione. Viene dal greco krisis, scelta, e da krino, distinguere. Non ha dunque un’accezione negativa come la intendiamo oggi. Anzi, la crisi è positiva: è la quiete (non calma) prima del cambiamento e dell’azione. È saper distinguere il prima dal dopo. Ricostruire dopo la demolizione. Detto così il tutto può sembrare utopico. Ma il sogno non si allontana di molto dalle macchinazioni del reale: il processo di cui...

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Sui giri di valzer cui stiamo assistendo negli ultimi periodi, stando a quanto ci raccontano i quotidiani mezzi di informazione, è difficile talvolta mantenere o trovare una certa stabilità, una ferma posizione. Nel bailamme generale, tuttavia, abbiamo un’ottima alternativa, un’arma che risulta essere sempre vincente per meglio affrontare e sciogliere le tensioni: la satira, la sana e vecchia satira che, fin dall’antichità, si avvale dell’ironia, del sarcasmo, dell’umorismo e del comico per descrivere la realtà...

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La drammaturgia di Natalia Ginzburg è stata oscurata dalla sua ben più nota produzione narrativa. Scrisse ben 11 testi teatrali in un arco di tempo che va dal 1965 al 1991. Fu un approdo tardivo al teatro, giustificato da un certo disagio che la scrittrice avvertiva verso un genere che considerava per lei inadatto. Incise molto anche il pregiudizio, diffuso all’epoca fra gli scrittori italiani, di considerare inferiore il teatro rispetto alla narrativa; la Ginzburg...

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Non noteremmo un tale fiorellino – Non fosse che riporta All’erba zitto zitto Quel poco che perdemmo di giardino. Così fragrante accenna un sì il garofano – Così ubriaca va sbandando l’ape – Così argentini cento flauti Si spandono da un centinaio d’alberi – Chi vede questo fiorellino Rià l’apparizione Dei bobolink intorno al trono E agli aurei denti di leone.   Emily Dickinson nacque nel 1830 in Massachusetts; suo padre era un facoltoso avvocato...

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Avrebbe compiuto 91 anni fra qualche giorno Luciano De Crescenzo, l’eclettico ed infaticabile scrittore napoletano che ha saputo conquistare il cuore e le “menti” di parecchi italiani. Che dire di Luciano? Ha fatto di tutto, infondendo il suo modo di intendere la vita in ogni settore in cui si è affacciato. A tanti capita di svolgere, per necessità o passione, diverse attività prima di approdare a quella che sarà la professione definitiva e così può...

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«Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito! Perché ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo». È così che la fata Turchina avrebbe amorevolmente rimproverato Pinocchio, il burattino più famoso di tutti i tempi. Pinocchio, uno dei personaggi più simpatici e burloni della letteratura italiana, prende vita dall’umile...

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Risale a circa una settimana fa, il 1 agosto scorso, il bicentenario della nascita dell’autore di quello che è ritenuto uno dei capolavori della letteratura americana, che è stato ignorato dal pubblico e dalla critica per circa un secolo. Era il 1851 quando, dalla penna di Herman Melville, uscì il romanzo Moby Dick. All’epoca il romanzo fu duramente respinto dal pubblico e presto dimenticato, ma colui che con Hawthorne, Emerson e Whitman diede vita ad...

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Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa vanta origini greche e diverse baronie dai Normanni ai Ruffo. Si respira la cultura che va tra il barocco dei suoi palazzi settecenteschi e lo stile liberty di alcuni palazzi ottocenteschi. La cittadina è ricca anche di musei particolari come la Casa Museo, realizzata dall’etnologo e antropologo Antonino Uccello nel palazzo baronale settecentesco Ferla–Bonelli, e quello archeologico Gabriele Judica. Ma Palazzolo si gloria di un Museo che presenta una...

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Ogni volta che ammiriamo una perla dimentichiamo che è la cicatrice della malattia della conchiglia. Karl Jaspers   L’epigrafe che apre la raccolta poetica Tempora (L’Erudita, 2018) va interpretata come un estratto annunciatore dell’intera opera. La cicatrice e dunque la ferita, segno tangibile di una sofferenza che può essere toccata e avvertita, è il motivo che vibra in tutte le liriche e che, alla fine, dà vita alla lucente e ammirevole perla. In quest’ottica l’autore/conchiglia...

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La poliedricità della società attuale, del momento specifico che stiamo vivendo, implica il susseguirsi dei più disparati pareri su ciò che accade, su ciò che ci circonda: tra i generali rimbecchi cui ci abituano i mezzi di comunicazione – brusche battute, metaforici lanci di coltelli e ironie fuori luogo – ci si può ancora stupire di quanto certi aspetti della vita, certe situazioni non cambino e si ripropongano; passano i giorni, gli anni, i secoli...