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S’innalza nell’aere culturale e musicale una nuova voce: La Voce Wagneriana. Sorge con la ferma volontà di favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il grande compositore tedesco Richard Wagner. Questi gli obiettivi principi posti alla base del progetto dal suo fondatore e presidente, Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte e già ideatore e curatore dell’iniziativa culturale Dante per tutti, operante a Roma dal 2015. L’attività sarà incentrata sulla figura del...

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Si chiama Pixel, come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale, lo spettacolo che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni virtuali più elaborate...

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Il “so di non sapere” socratico sembra l’unica frase sensata che un turista o un cittadino possa esclamare quando per l’ennesima volta scopre un inedito dettaglio di Roma. Il dettaglio in questione è un teatro che nel 1513 fu costruito sul Campidoglio ed ebbe una durata molto breve, di soli due giorni: il 13 e il 14 settembre. Quei due giorni furono però fatali per consacrarlo come il primo edificio teatrale d’epoca moderna. Fu realizzato per...

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L’acqua ha un’innata natura spettacolare: siamo attratti dalle sue spontanee manifestazioni come cascate o onde alte metri. Questa sua caratteristica è stata sfruttata in diverse epoche dall’uomo che l’ha piegata alle sue esigenze di intrattenimento. E quando l’acqua diviene parte di uno spettacolo non lo fa mai per avere un ruolo marginale, di solito viene impiegata in grandi quantità perché è nell’incommensurabile che risiede la sua capacità di stupire e intrattenere. Franco Dragone è un...

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Le singolari sorti della D’Origlia-Palmi non sono note a molti, eppure le gesta di questa insospettabile Compagnia furono inesauribile fonte d’ispirazione per molti attori del teatro italiano. La sala parrocchiale in via dei Penitenzieri, a due passi dal Vaticano, che li ha ospitati dagli anni ‘60, ha visto avvicendarsi in platea personaggi come Carmelo Bene, Paolo Poli, Federico Fellini, Alberto Arbasino, Silvano Zanzotto e Luchino Visconti. Assistere a uno spettacolo della D’Origlia Palmi divenne in...

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Sul mito di Edipo e sulla sua tragedia si sono spesi fiumi di inchiostro e ancora adesso questi studi non smettono di affascinare e sorprendere. E, per quanto se ne scriva tanto, non è mai troppo. Indagare la tragedia antica significa, infatti, scoprire l’origine del teatro, della letteratura e della nostra civiltà, perché tanto hanno ragionato sul governo e sulla democrazia questi immensi uomini che possiamo ritenere nostri avi. L’Edipo a Colono è una grande...

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La nascita di un nuovo mezzo di comunicazione rappresenta un’opportunità per ogni arte di ridefinire il proprio campo d’azione e la propria identità. Il rapporto che il teatro ha intrattenuto con la radio, dalla sua nascita ai nostri giorni, è un buono spunto per tentare di comprendere se sia possibile un teatro al di fuori dei suo spazi canonici e se in queste condizioni sia lecito parlare ancora di teatro oppure se esso muti forma...

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«Danzare a tempo di pandemia è seguire un ritmo imposto, sospeso e incerto. Si crea una danza cadenzata, rigidamente scandita, metricamente distanziata, attanagliata dal timore di un contatto involontario. È una danza soffocata da restrizioni, in luoghi non deputati e ricavati con accanita perseveranza in spazi inusuali: cucine, camere, terrazzi, giardini, balconi. È una danza ritrovata, è un respiro doloroso di sollievo che sconvolge una monotona frenesia quotidiana. La danza al tempo della pandemia è...

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Nel 1892 il pubblico di New York poté assistere alla prima esibizione della Danza Serpentina di Loïe Fuller, una ragazza dell’Illinois che fin da piccola aveva solcato i teatri di varietà ma mai aveva danzato. Neppure in quell’occasione danzò “veramente”. Proprio sul crinale di ciò che è o non è la vera danza si basò il destino della Fuller. La fortuna di assistere a qualcosa di innovativo è rara ma apprezzarlo lo è ancor di...

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Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...