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La drammaturgia di Natalia Ginzburg è stata oscurata dalla sua ben più nota produzione narrativa. Scrisse ben 11 testi teatrali in un arco di tempo che va dal 1965 al 1991. Fu un approdo tardivo al teatro, giustificato da un certo disagio che la scrittrice avvertiva verso un genere che considerava per lei inadatto. Incise molto anche il pregiudizio, diffuso all’epoca fra gli scrittori italiani, di considerare inferiore il teatro rispetto alla narrativa; la Ginzburg...

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Si chiama come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale lo spettacolo ideato da Mourad Merzouki che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni...

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Quest’estate a Castrovillari, in Calabria, in occasione della 34esima Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino è possibile assistere all’esibizione del gruppo Illari proveniente da Huachocolpa in Perù. Formatosi nel 2015, questo gruppo si cimenta in una particolare danza tradizionale delle Ande chiamata “danza delle forbici”. La danza delle forbici ha origine lontane, esisteva ancora prima della colonizzazione spagnola ma solo dopo questo evento ha subito alcune trasformazioni significative come l’introduzione di un...

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Ha debuttato il 24 Luglio al Premio Massimo Troisi di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, l’ultima commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, Quanto spazio tra di noi, interpretato insieme a Veronica Mazza, con Helen Tesfazghi, Ernesto Mahieux, Ivan Castiglione, Ernesto Lama e, per la prima volta in scena, la giovane Amalia Tartaglia. Veterano della narrazione, Eduardo Tartaglia porta in scena dal 1995 un vasto repertorio che lo vede protagonista in qualità...

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Il 25 e 26 giugno, nella cornice della sezione internazionale del Napoli Teatro Festival Italia, direzione artistica di Ruggero Cappuccio, è andato in scena alla Sala Assoli – nel cuore dei Quartieri Spagnoli – Finir en beauté, spettacolo rivelazione del Festival di Avignone nel 2015, scritto e diretto dall’artista francese di origini marocchine Mohamed El Khatib. Gli spettatori che si infilano nella sala dei Quartieri Spagnoli di Napoli per assistere allo spettacolo si trovano davanti...

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Avvicinarsi al lavoro della coreografa e danzatrice Luchana Achugar significa innanzitutto comprendere le sue origini latino americane. La Achugar è nata a Montevideo in Uruguay ma per   studiare danza si è trasferita a New York negli anni ‘90, città dove ancora vive. Nel suo manifesto di ricerca scrive che «lavora per la rabbia di essere latino americana e vivere al centro dell’impero in un mondo post- coloniale». Orgogliosa delle sue origini, molti dei suoi lavori...

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Gaetanaccio o Ghetanaccio è una maschera storica romana ispirata a un uomo realmente esistito, un burattinaio romano che si chiamava Gaetano Santangelo che nei primi trent’anni del 1800 girava con i suoi burattini cercando di sbarcare il lunario. Ed è proprio cosi che viene sempre inscenato, con il “casotto” di legno di burattini sulle spalle con il quale gira di piazza in piazza. A ricordo del carattere scanzonato del burattinaio romano, la maschera di Ghetanaccio...

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«Il razzismo nei confronti dei vu cumprà è forse espressione dell’odio verso i padri che ritornano […] alla loro terra.[…]. Il nord sta cambiando colore: il processo è irreversibile. I neri stanno arrivando a frotte, vengono a scoprire “la loro Europa”. Anche Ravenna impari ad essere saggia e marocchina, come la sua vena più profonda, impari a dialogare con coloro che saranno, domani, i nuovi signori del pianeta». È parte del discorso che Marco Martinelli,...

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«Amleto è un ragazzo con la meningite che sogna ed ha delle apparizioni». Questa frase appare scritta a penna e in corsivo in una teca digitale interattiva all’interno di una mostra ospitata nel labirintico e a tratti spettrale Castel dell’Ovo di Napoli, la grande fortezza sul mare concepita per difendere la città dagli attacchi nemici e, secondo leggenda, tomba della Sirena Partenope. In questo luogo già visitato da molti demoni della storia, si è svolta la...

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Le principe d’incertitude è il nome della Compagnia di danza nata nel 2011 per volere di Liz Santoro e di Pierre Godard. Quel nome è un omaggio a tutta la loro solida preparazione scientifica: Santoro ha studiato psicologia, biologia e neuroscienze ad Harvard e Godard è un ingegnere e informatico. Per quanto riguarda la loro formazione artistica, Santoro ha frequentato scuole di danza fin da bambina per poi perfezionarsi alla Boston Ballet School con rigoroso...