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Situato in provincia di Viterbo, nella Maremma Laziale, il Parco Naturalistico e Archeologico di Vulci costituisce una preziosa testimonianza storica di quella che fu una delle più potenti città Etrusche del Mediterraneo. La natura incontaminata – attraversata dal fiume Fiora – in cui sono custoditi i reperti archeologici stupì persino i grandi viaggiatori dell’Ottocento e ancor oggi continua ad attirare numerosi visitatori, impazienti di ammirare i resti monumentali emersi nell’area della città Etrusco-Romana a seguito...

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Terracina è una città in provincia di Latina, situata al bordo meridionale dell’Agro Pontino. Posta a sud del promontorio del Circeo, verso la foce del fiume Amaseno sulla costa tirrenica, si sviluppa da una propaggine del Monte Sant’Angelo, in cui sorge il centro storico, fino al Lungomare Circe. Sulle origini di questa città esistono diverse ipotesi. Nei racconti mitologici fu identificata con il paese dei Lestrigoni (nel cui porto sarebbe approdato Ulisse) o con la...

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Continuando sulla scia dell’architettura religiosa corese, è doveroso citare la storica Chiesa di Santa Maria della Pietà. Nascosta fra i vicoli di Cori, è uno scrigno prezioso in cui sono conservati manufatti come un candelabro pasquale del XII secolo (probabilmente proveniente dall’area dell’abbazia di Montecassino), un’urna cosmatesca per altare risalente all’XI-XII secolo, un pregiato organo a canne del 1630 e notevoli dipinti seicenteschi, tra cui la “Pentecoste” attribuita ad Anastasio Fontebuoni (1571-1626). Un’ulteriore perla è...

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Le leggende narrano le origini divine di Cori, il cui antico nome era Còra (Còre in dialetto corese arcaico), attribuendone alternativamente la fondazione al troiano Dardano, a un re di Alba Longa, a Enea e infine a Corace, da cui il toponimo. Questi fu infatti un sopravvissuto alla guerra di Troia che, sempre secondo la leggenda, giunse nel paese dopo la fine del conflitto riportandolo a nuova vita. Tuttavia, il nome del sito sembra piuttosto...

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Numerose sono le vicende storiche che hanno caratterizzato, nel corso dei secoli, il lembo di terra attraversato dal corso del fiume Aniene. La più antica risale all’imperatore romano Claudio Nerone (56-68 d.C.), il quale riscontrò nella vallata in questione il luogo ideale per erigere una sontuosa villa, che restò di appartenenza imperiale fino al III secolo d.C. Questa, grazie alla prossimità del fiume e grazie alla realizzazione di imponenti ponti-dighe, era dotata di ben tre...

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La Via Appia, già definita da Stazio regina viarum, è un museo a cielo aperto: non mancano di ornare il suo tracciato resti di ville, teatri, basiliche, acquedotti e monumenti funebri di epoca romana. Lo storico Procopio, dopo averla percorsa nel 535, la ritiene degnissima di spettacolo (spectatu dignissima) per la sua bellezza e per l’ottimo stato delle sue pietre di basolato: connesse e levigate. La via prende il nome da Appio Claudio, il censore...

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Note più per la loro funzione che per il loro carattere storico e artistico, le vie consolari rappresentano una testimonianza culturale e un’efficiente arteria stradale. Si dividono in strade principali e secondarie; le strade principali in Italia sono: Appia (da Roma a Brindisi), Ardeatina (da Roma ad Ardea), Aurelia (da Roma a Vado Ligure), Capua-Regium (da Reggio Calabria a Capua), Casilina (da Roma a Labicum), Cassia (da Roma a Pisa), Clodia (da Roma alla Toscana),...

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Al fiorire della primavera si spalancheranno le porte di Ninfa, oasi del WWF, terra contesa negli anni dallo stato pontificio e le nobili famiglie (i conti di Tuscolo, i Frangipane, i Conti, i Colonna, i Caetani), giardino dell’Agro Pontino denominato dal New York Times come il «più bello e romantico al mondo», perla storica e naturale di inestimabile valore. Quando Celestino V («colui / che fece per viltade il gran rifiuto», Canto III, Inferno) nel...

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Nel cuore della Maremma, non lontano dalla Costa D’Argento e vicino al borgo medievale di Capalbio, si nasconde un luogo suggestivo e incantato: il Giardino dei Tarocchi ideato e realizzato dalla scultrice Niki de Saint Phalle. Esteso su due ettari di terreno, iniziato nel 1979 e terminato (in realtà non è concluso del tutto: il visitatore attento noterà la mancanza di alcuni elementi quali piastrelle, mattonelle e colonne non rifinite) nel 1996, esso prende ispirazione...

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Quando ci si addentra nel Sacro bosco di Bomarzo ci si imbatte in una mostruosa sequenza di apparizioni, mostruosa nel senso etimologico del termine: meravigliosa! Si succedono statue amene o spaventevoli con accanto indovinelli enigmatici da sottoporre ai visitatori. Il principe Pier Francesco Orsini (detto Vicino), il nobile proprietario del parco e del castello, fece realizzare nel 1547 il parco da Pirro Ligorio, l’architetto che portò a termine il progetto michelangiolesco di San Pietro. Fu...