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La Camera degli Sposi, così chiamata a partire dal 1648 da Carlo Ridolfi (1594-1658) ma conosciuta nelle cronache antiche come “Camera picta” (“camera dipinta”), è una stanza decorata da Andrea Mantegna (1431-1506) tra il 1465 e il 1474 e collocata al piano nobile della torre settentrionale del Castello di San Giorgio, già inglobato nel Palazzo Ducale di Mantova. I lavori di decorazione di questa celebre stanza iniziarono subito dopo la conclusione dei dipinti di Mantegna...

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L’interesse del nuovo saggio di Tullio Aebischer, cittadino italo-svizzero nonché cultore della materia di Geografia, è interamente rivolto alla formazione e al mantenimento di un obiettivo di “real politik” che è la neutralità. Neutralità non solo del territorio ma anche del popolo, della sua indipendenza e sovranità. Tale istanza è studiata in riferimento alla Svizzera che, come viene ribadito nell’introduzione, rappresenta un paradigma non soltanto nella storia dell’Europa ma anche nell’ambito del diritto internazionale. L’interesse...

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Un museo poco noto ai più, dall’architettura semplice e razionale. Un luogo come tanti, penserebbero alcuni guardandolo dall’esterno, ma che contiene – o forse sarebbe più appropriato dire “conteneva” – un tesoro dal valore inestimabile. Stiamo parlando dell’Isabella Stewart Gardner Museum, nato a Boston nel 1896 per volontà della nobildonna di cui porta il nome, per ospitare le notevoli raccolte d’arte europea ed asiatica in suo possesso. Dotato di un cortile in stile veneziano e...

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«Danzare a tempo di pandemia è seguire un ritmo imposto, sospeso e incerto. Si crea una danza cadenzata, rigidamente scandita, metricamente distanziata, attanagliata dal timore di un contatto involontario. È una danza soffocata da restrizioni, in luoghi non deputati e ricavati con accanita perseveranza in spazi inusuali: cucine, camere, terrazzi, giardini, balconi. È una danza ritrovata, è un respiro doloroso di sollievo che sconvolge una monotona frenesia quotidiana. La danza al tempo della pandemia è...

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«E se Eraclito e Parmenide avessero ragione contemporaneamente e due mondi esistessero affiancati uno tranquillo, l’altro folle; una freccia scocca immemore, e l’altra indulgente la osserva; lo stesso flutto si frange e non si frange, gli animali nascono e muoiono nello stesso istante, le foglie di betulla giocano con il vento e al contempo si struggono in una crudele fiamma rugginosa. La lava uccide e serba, il cuore batte e viene colpito, c’era la guerra,...

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Allo sguardo attento degli spettatori della pluripremiata serie tv The Crown non sarà certo potuta sfuggire, nelle pompose ambientazioni degne per l’appunto di una famiglia reale, la presenza a tratti persino invadente di un gran numero di dipinti e opere d’arte, sagaci riproduzioni di quella che è meglio nota come la Royal Collection, ovvero la preziosa raccolta d’arte dei reali britannici, accumulata in un arco temporale di cinque secoli, a partire dai Tudor. Poiché il...

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Dinamiche spaziali dalla geometria composita rivolgono tensioni percettive, leggi della visione e costrutti plastico-oggettivi, attraversando ambienti, carte, materie, costruendo affinità visive che sfidano gli argini convenzionali del prestabilito, portando un’attrazione fisica che si genera dalla coesione combinatoria, compenetrante e vibrante, di forma e resistenza prospettica. L’opera di Delphine Valli crea e prolifica materie e immagini pure in nuove combinazioni proporzionali, nuovi assi essenziali e sensibili, variati e articolati oltre le nozioni elementari. Accostando e scambiando...

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L’Impressionismo non è stato solo un movimento artistico, peraltro uno dei più studiati e conosciuti nel mondo della storia dell’arte contemporanea, ma i suoi seguaci hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di rottura rispetto ai canoni classici, alle regole impostate dalle Accademie, dando forma e vita a una pittura libera da costrizioni. Il primo passo verso un simile cambiamento fu rappresentato dalla rinuncia al disegno preparatorio, considerato dalle Accademie il requisito principale e irrinunciabile per poter...

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Il sonetto In morte del fratello Giovanni è dedicato al fratello di Ugo Foscolo, morto suicida nel 1801; del testo esiste una copia autografa. Non è solo un’occasione biografica dolorosa a motivare la composizione della lirica: il poeta si serve dell’elemento biografico come strumento per la lavorazione letteraria, pronta a modellarsi sulle opere dei poeti classici del passato. Ecco che la perdita di un fratello non sarà solo una tragica vicenda familiare, ma un motivo...

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La Natività di Gesù di Giotto non è solo una delle opere dedicate a questo tema più conosciute e popolari di sempre, ma si distingue anche per essere lo scrigno di una cospicua serie di simboli e riferimenti che verranno svelati nel presente articolo. Entrando nella splendida Cappella degli Scrovegni a Padova, non si può non restare ammirati dinanzi al meraviglioso ciclo di affreschi che riveste l’ambiente, realizzato da Giotto (1267-1337) tra il 1303 e...