HomeTagrubriche Archivi - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/advdvad.jpg

Crisi: momento difficile, di forte turbamento, di riflessione. Viene dal greco krisis, scelta, e da krino, distinguere. Non ha dunque un’accezione negativa come la intendiamo oggi. Anzi, la crisi è positiva: è la quiete (non calma) prima del cambiamento e dell’azione. È saper distinguere il prima dal dopo. Ricostruire dopo la demolizione. Detto così il tutto può sembrare utopico. Ma il sogno non si allontana di molto dalle macchinazioni del reale: il processo di cui...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/asfsafasf.jpg

Non noteremmo un tale fiorellino – Non fosse che riporta All’erba zitto zitto Quel poco che perdemmo di giardino. Così fragrante accenna un sì il garofano – Così ubriaca va sbandando l’ape – Così argentini cento flauti Si spandono da un centinaio d’alberi – Chi vede questo fiorellino Rià l’apparizione Dei bobolink intorno al trono E agli aurei denti di leone.   Emily Dickinson nacque nel 1830 in Massachusetts; suo padre era un facoltoso avvocato...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/dvdss-1280x700.jpg

Solone, nato intorno al 638 a.C., è stato un politico, giurista e poeta ateniese di nobile famiglia. Il padre, almeno secondo la quasi totalità degli storici antichi, era Essecestide, discendente di Codro; solo Filocle afferma che Solone sia figlio di Euforione. La madre, di cui non è noto il nome, era cugina della madre di Pisistrato con il quale Solone avrebbe avuto strettissimi rapporti. Oltre al commercio, Solone si dedicava a comporre poesie, all’inizio per...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/dvdvdd.jpg

Estate, anni ’80. In una tenuta della campagna lombarda arriva Oliver, affascinante universitario americano, ospitato dal suo professore di archeologia, anche lui americano, sposato con una donna francese di origini italiane; loro figlio Elio, diciassettenne acuto e profondo che legge molto e trascrive musica, seppur inizialmente contrariato, concede all’ospite di stabilirsi nella sua camera, trasferendosi nella stanza affianco e condividendo con lui il bagno. Da questo momento Guadagnino mette in scena la bellezza. La bellezza...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/dewgwgw.jpg

La forza di un nero pregnante ricopre la lastra di un vigore misterico e fondativo: la poetica di Andrea Lelario si estrinseca e si costruisce dal nero inchiostro che bagna come un mare di sogni il tramonto ramato della lastra, incisa da milioni di segni. I solchi indagano immagini interiori, archetipe, che risalgono da un fondale sommerso, attraverso correnti enigmatiche che trasportano in superficie un’esistenza sepolta. Una elegante e fine téchne, che vive di un...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/sacavewe.jpg

Protagora, considerato il padre della sofistica, è stato anche un retore e filosofo greco antico. Nato ad Abdera, in Tracia, nella seconda metà del V secolo a.C., le fonti raccontano che a trent’anni cominciò a dedicarsi all’insegnamento sofistico, il che lo portò a viaggiare per tutta la Grecia e a soggiornare più volte ad Atene. Qui entrò in contatto con personalità importanti sia nell’ambito culturale (come Euripide) che in quello politico, come Pericle che lo scelse per redigere la costituzione di Thurii, nuova colonia panellenica...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/vds.jpg

Ogni volta che ammiriamo una perla dimentichiamo che è la cicatrice della malattia della conchiglia. Karl Jaspers   L’epigrafe che apre la raccolta poetica Tempora (L’Erudita, 2018) va interpretata come un estratto annunciatore dell’intera opera. La cicatrice e dunque la ferita, segno tangibile di una sofferenza che può essere toccata e avvertita, è il motivo che vibra in tutte le liriche e che, alla fine, dà vita alla lucente e ammirevole perla. In quest’ottica l’autore/conchiglia...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/07/srgrreherhe.jpg

Oggetti antichi, forme reiterate di utensili e manufatti, vegetali e cristalli, vecchie fotografie e pendenti di vetro rifondano anime di un passato che portano racchiuse storie perdute, la cui eco si incastona come labile solco negli occhi che le percorrono. Un’azione diretta e ferma sui materiali e la contemplazione di segni, manualità e pensiero, serialità e compiutezza di una forma unica ripetuta, presiedono al lavoro dell’artista che, attraversato nella sua formazione da morsure e incisioni...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/07/scssadsav.jpg

La curatela si professa l’arte di organizzazione e allestimento delle mostre, in grado di valorizzare le singole opere attraverso un’adeguata ubicazione, un’atmosfera organica e un dialogo con il pubblico. Il ruolo del curatore acquisisce autonomia e professionalità durante gli anni sessanta grazie a figure indipendenti e sperimentali come Seth Siegelaub, Pontus Hultén, Walter Hopps, ma soprattutto Harald Szeemann. Dopo aver ottenuto il dottorato di ricerca in storia dell’arte, archeologia e giornalismo presso l’università di Berna,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/07/axAAca.jpg

Di Plotino, erede di Platone e padre del neoplatonismo, possediamo informazioni biografiche che ci vengono per la maggior parte dalla Vita di Plotino, composta da Porfirio come prefazione agli Enneadi, gli unici scritti di Plotino. L’informazione sul suo luogo di nascita, Licopoli (in Egitto), si deve alla Suda. Porfirio riteneva che Plotino, suo maestro, avesse sessantasei anni quando morì nel 270 d.C., nel secondo anno di regno dell’imperatore Claudio II, il che ci fa presumere che fosse nato...