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Situato in provincia di Viterbo, nella Maremma Laziale, il Parco Naturalistico e Archeologico di Vulci costituisce una preziosa testimonianza storica di quella che fu una delle più potenti città Etrusche del Mediterraneo. La natura incontaminata – attraversata dal fiume Fiora – in cui sono custoditi i reperti archeologici stupì persino i grandi viaggiatori dell’Ottocento e ancor oggi continua ad attirare numerosi visitatori, impazienti di ammirare i resti monumentali emersi nell’area della città Etrusco-Romana a seguito...

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Quando si parla di “Botteghe Oscure” viene da pensare inevitabilmente ad Aldo Moro: il suo corpo venne ritrovato, dopo cinquantacinque giorni di prigionia, il 9 maggio 1978 nella Renault 4 depositata in una traversa della romana via delle Botteghe Oscure. Questa storica strada deve il suo nome (in latino: Ad apothecas obscuras) alle numerose attività commerciali e artigiane che in epoca medievale si trovavano tra le rovine e gli archi “oscuri” – semisepolti – del...

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Situato sulla sommità del Monte Sant’Angelo, il Tempio romano di Giove Anxur è uno dei monumenti simbolo di Terracina, sulla quale domina maestoso dall’alto dei suoi 227 metri d’altezza. Il Monte in questione, noto anche come Monte Giove (per i Romani Mons Neptunius), costituisce l’ultima propaggine dei monti Ausoni, che qui toccano – per la prima e unica volta – il mar Tirreno, chiudendo a sud la pianura pontina. Sulle sue pendici meridionali era sorto...

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Terracina è una città in provincia di Latina, situata al bordo meridionale dell’Agro Pontino. Posta a sud del promontorio del Circeo, verso la foce del fiume Amaseno sulla costa tirrenica, si sviluppa da una propaggine del Monte Sant’Angelo, in cui sorge il centro storico, fino al Lungomare Circe. Sulle origini di questa città esistono diverse ipotesi. Nei racconti mitologici fu identificata con il paese dei Lestrigoni (nel cui porto sarebbe approdato Ulisse) o con la...

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Continuando sulla scia dell’architettura religiosa corese, è doveroso citare la storica Chiesa di Santa Maria della Pietà. Nascosta fra i vicoli di Cori, è uno scrigno prezioso in cui sono conservati manufatti come un candelabro pasquale del XII secolo (probabilmente proveniente dall’area dell’abbazia di Montecassino), un’urna cosmatesca per altare risalente all’XI-XII secolo, un pregiato organo a canne del 1630 e notevoli dipinti seicenteschi, tra cui la “Pentecoste” attribuita ad Anastasio Fontebuoni (1571-1626). Un’ulteriore perla è...

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Come si è visto nell’articolo precedente, Cori è una città ricca di storia e di fascino, in cui l’arte si respira a ogni angolo. Infatti, è attraverso i suoi muri e monumenti che questa città racconta le fasi da cui è stata percorsa, i passaggi di potere e la stratificazione dei secoli. Il primo e più importante sito, emblematico della ricchezza storico-artistica di Cori, è senz’altro l’Oratorio della Santissima Annunziata, una vera e propria perla...

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Le leggende narrano le origini divine di Cori, il cui antico nome era Còra (Còre in dialetto corese arcaico), attribuendone alternativamente la fondazione al troiano Dardano, a un re di Alba Longa, a Enea e infine a Corace, da cui il toponimo. Questi fu infatti un sopravvissuto alla guerra di Troia che, sempre secondo la leggenda, giunse nel paese dopo la fine del conflitto riportandolo a nuova vita. Tuttavia, il nome del sito sembra piuttosto...

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Era il maggio del 1937 quando il pittore spagnolo Pablo Picasso (1881-1973) incominciò a lavorare a una delle opere che lo avrebbe consacrato agli occhi del mondo intero. Terminata in soli due mesi, nel giugno dello stesso anno, Guernica nacque in seguito a un evento che sconvolse la Spagna, all’epoca impegnata nella sanguinosa Guerra Civile che dilaniò il Paese tra il luglio del 1936 e l’aprile del 1939 e che vide coinvolti da un lato...

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Il pittore piemontese Giuseppe Pellizza (1868-1907), detto da Volpedo poiché nato nell’omonimo comune in provincia di Alessandria, fu un noto pittore italiano, esponente dapprima del movimento pittorico divisionista, poi esponente della corrente sociale. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Brera, all’Accademia di San Luca e alla scuola libera di nudo all’Accademia di Francia a Villa Medici. Tuttavia, deluso da Roma, si trasferì a Firenze per frequentare l’Accademia di Belle Arti, come allievo di Giovanni...

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In origine intitolato a San Silvestro, il Monastero di Santa Scolastica nel XIV secolo venne dedicato alla sorella di San Benedetto da Norcia (480 ca.-547), da cui la denominazione attuale; sorge accanto a quello di San Clemente, dove dimorava lo stesso Benedetto, e ospita al suo interno l’omonima cattedrale, sede dell’abate ordinario dell’abbazia territoriale di Subiaco. Rispetto al Sacro Speco, collocato più a monte, il monastero di Santa Scolastica è disposto longitudinalmente e parallelamente alla...