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Catullo, autore di versi pregni di raffinatezza formale e imbevuti di voluttuosa carica magmatica, amò l’ambigua Lesbia, molto probabilmente identificabile con Clodia, sorella del celeberrimo tribuno della plebe Clodio. Con intensità e vigore, il poeta veronese introdusse la sofferenza amorosa nel panorama culturale dell’austera Roma, aprendo la strada a un filone fortunatissimo in cui si inserirono i poeti elegiaci. Catullo, infatti, verrà ripreso e riadattato, costituendo un punto di riferimento efficacie e incisivo. Al centro...

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«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...

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John Clare è stato considerato “the quintessential Romantic poet” (“il poeta Romantico per antonomasia”). Definito il poeta contadino, per le sue occupazioni concernenti il mondo dell’agricoltura e per le umili origini dei propri genitori (i quali erano anche analfabeti), Clare ha espresso nelle proprie poesie una passione sincera per il mondo della natura e per la tradizione orale, permeandole di una spiccata sensibilità e dotandole di riflessioni circa la solitudine e la vita. I suoi...

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Nel gennaio del 1872 venne scritta per al rivista «Scribner’s Monthly», su commissione dell’editore, la poesia – che sarà poi nota come canto natalizio – In the Bleak Midwinter (Nel grigio pieno inverno), di Christina Rossetti (1830-1894). La poesia vide però la luce nel 1904, all’interno della raccolta Poetical Works of Christina Georgina Rossetti, curata dal fratello della poetessa, William Michael Rossetti. Due anni dopo venne musicata dal compositore Gustav Theodore Holst e poi ancora, nel...

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A metà del XVIII secolo, uno scrittore scozzese di nome James Macpherson (1736-96) pubblicò delle opere attribuite a uno dei personaggi più misteriosi della storia della letteratura: il bardo gaelico Ossian. Questi è noto come l’autore originario di un ciclo di poemi epici, poi riportati alla luce nel Settecento sotto il nome I Canti di Ossian. Macpherson ha dichiarato di aver raccolto questi poemi dagli originali in gaelico e di aver tradotto direttamente dalle antiche...

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Gli avvenimenti degli ultimi anni hanno portato gli uomini a interrogarsi sulla propria natura e a riflettere sulla sostanziale caducità della propria esistenza. Gli intellettuali affrontano da sempre questa tematica nelle loro opere, avviando riflessioni detentrici di interrogativi sconfinati e irrisolvibili. La poesia, come al solito, intercetta i dilemmi dell’animo, rendendoli materia di versi ed eternando le domande che connotano endemicamente l’uomo e la sua profondità. L’immagine degli uomini come le foglie percorre – in...

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La poesia lirica greca venne sostanzialmente inaugurata da Archiloco, che rappresenta il maggiore esponente della poesia giambica, assieme a Semonide e a Ipponatte. Tale genere, che prende il nome dal metro adoperato (il giambo, appunto), venne trasformato in una forma d’arte elevata proprio da Archiloco, che lo perfezionò – secondo le ipotesi più seguite – a partire dalla tradizione di un antico culto misterico riservato alla dea Demetra. Un segno distintivo della poesia giambica è l’invettiva,...

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Nelle Lyrical Ballads, raccolta poetica pubblicata nel 1798 da Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth, è inclusa una poesia di quest’ultimo intitolata We Are Seven (Noi siamo in sette). In essa l’io poetico dialoga con una bambina chiedendole quanti siano i suoi fratelli e le sue sorelle. Detto così, il tema pare abbastanza semplice, se non banale. Ma la prima strofa della poesia pone un quesito al lettore: cosa ne potrà mai sapere una piccola fanciulla...

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Nel canto IX dell’Odissea, Ulisse – dopo essersi lasciato trasportare e commuovere dall’aedo Demodoco, su esplicita richiesta del re Alcinoo – rivela la sua vera identità e dà inizio al racconto delle peripezie vissute fino a quel momento. Nella narrazione, si sofferma anche sull’episodio dei cosiddetti Lotofagi, uomini – dimoranti sulle coste della Cirenaica – abituati a cibarsi del dolcissimo frutto del loto. I compagni di Ulisse assaggiano il fiore, rimanendo sostanzialmente narcotizzati e perdendo...

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La poesia elegiaca vede nel lamento dell’innamorato il suo fulcro. Il poeta canta le sue sofferenze, derivanti da una relazione estremamente complessa e travagliata. I dolori patiti dall’io lirico si riflettono in versi carichi di “pathos” e colmi di passioni lancinanti e ossimoriche. La verve creativa è indirizzata alla donna amata, spesso celata da uno pseudonimo e rappresentata nella più cinica indifferenza verso i sentimenti a lei rivolti. I vari autori non lesinano crude invettive,...