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La poesia elegiaca vede nel lamento dell’innamorato il suo fulcro. Il poeta canta le sue sofferenze, derivanti da una relazione estremamente complessa e travagliata. I dolori patiti dall’io lirico si riflettono in versi carichi di “pathos” e colmi di passioni lancinanti e ossimoriche. La verve creativa è indirizzata alla donna amata, spesso celata da uno pseudonimo e rappresentata nella più cinica indifferenza verso i sentimenti a lei rivolti. I vari autori non lesinano crude invettive,...

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«I have been here before» («sono già stato qui»): così Dante Gabriel Rossetti ci apre una finestra sui propri più reconditi ricordi. Il poeta riesce, con dei brevi ed efficaci versi, a dipingere quella sensazione di disorientamento che colpisce tutti e che lascia quasi sgomenti. Si parla di quel momento in cui, nel quotidiano susseguirsi degli eventi, una parola, un colore, un oggetto, possono dare alla mente l’impressione che siano già stati visti, sentiti, vissuti...

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Nel 1978, il fortunato ritrovamento di un papiro contenente alcuni versi di epigrammi, verificatosi presso Qasr Ibrîm (l’antica Primis), permise di ottenere informazioni utili sulla produzione del poeta elegiaco Gaio Cornelio Gallo, vissuto in età augustea e caduto presto in disgrazia. Originario di Forum Iulii, nella Gallia Narbonese, egli nacque nella seconda metà del I sec. a.C. e si trasferì poi a Roma, dove divenne generale fidato di Ottaviano. Combatté nella battaglia di Azio (31 a.C.)...

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Il Settecento fu il secolo preparatore, dal punto di vista letterario, di molte tendenze poetiche e artistiche che si sarebbero affermate nel secolo successivo. La poesia di inizio XVIII secolo ebbe tra i propri protagonisti soprattutto il poeta Alexander Pope, tanto che si parla del cosiddetto “neoclassicismo popiano”, ovvero di un poetare intellettualistico e quasi schiavo delle regole e del decoro. La seconda parte del secolo vide invece un mutare di questo atteggiamento attraverso lo...

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Catullo, autore di versi pregni di raffinatezza formale e imbevuti di voluttuosa carica magmatica, amò l’ambigua Lesbia, molto probabilmente identificabile con Clodia, sorella del celeberrimo tribuno della plebe Clodio. Con intensità e vigore, il poeta veronese introdusse la sofferenza amorosa nel panorama culturale dell’austera Roma, aprendo la strada a un filone fortunatissimo in cui si inserirono i poeti elegiaci. Catullo, infatti, verrà ripreso e riadattato, costituendo un punto di riferimento efficacie e incisivo. Al centro...

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Il cognome di Mary Elizabeth Coleridge (1861-1907) porta subito alla mente Samuel Taylor Coleridge, suo ben più famoso avo: Mary Elizabeth era, infatti, la sua pronipote. La vena poetica sembra allora aver attraversato nella famiglia Coleridge tutto il XIX secolo per giungere così alla penna di questa scrittrice che in vita fu più celebre come romanziera e saggista. Per ovvi motivi, crebbe in un ambiente particolarmente pregno dal punto di vista artistico: viveva in una casa...

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Di fronte alle manie di protagonismo, di grandezza e all’incrollabile “fede” dell’uomo in se stesso, è forse utile ricordare quanto sia futile qualsiasi ritenuta ragionevole pretesa di disporre – di se stessi o degli altri – in maniera definitiva. Il controllo – benché illusorio – che si credeva di esercitare, sfugge; quel che sembrava di aver raggiunto e ottenuto, a prezzo magari di tanta fatica, si dissolve e quel che emerge è l’uomo, nella sua miseria...

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«Ho avuto dei compagni, ho avuto degli amici»: così esordisce una delle poesie più celebri di Charles Lamb, ma anche una delle più rappresentative della sua difficile esistenza. Da questo componimento traspare una solitudine irrimediabile, accumulata negli anni per la perdita delle persone più care. Charles Lamb – poeta romantico contemporaneo di William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge – nacque a Londra nel 1775, nella famiglia di John ed Elizabeth Field Lamb, che ebbero molti...

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Thomas Love Peacock (1785-1866) incontrò il poeta romantico Percy Bysshe Shelley nel 1812. I due divennero talmente tanto amici che Shelley nominò Thomas esecutore delle sue volontà testamentarie. Peacock trascorse molti mesi con i coniugi Shelley a Great Marlow nel 1817: i dialoghi che scaturirono da questa frequentazione sono all’origine di molte sue opere, come ad esempio The Four Ages of Poetry, del 1820. Peacock rimase orfano di padre da piccolo e presto lasciò la...

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La morte è un tema imperante nella letteratura di tutti i tempi: ogni epoca e ogni scrittore hanno però avuto delle visioni diverse riguardo questo inevitabile fatto della vita degli esseri viventi. Durante l’epoca Romantica, in particolare, si sono sviluppati nuovi processi di pensiero riguardo ai concetti di vita e di morte e, soprattutto, sulle interconnessioni tra i due. La vita e la morte risultano annodati tra di loro e le loro fibre, intessute insieme,...