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Nel 1978, il fortunato ritrovamento di un papiro contenente alcuni versi di epigrammi, verificatosi presso Qasr Ibrîm (l’antica Primis), permise di ottenere informazioni utili sulla produzione del poeta elegiaco Gaio Cornelio Gallo, vissuto in età augustea e caduto presto in disgrazia. Originario di Forum Iulii, nella Gallia Narbonese, egli nacque nella seconda metà del I sec. a.C. e si trasferì poi a Roma, dove divenne generale fidato di Ottaviano. Combatté nella battaglia di Azio (31 a.C.)...

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Catullo, autore di versi pregni di raffinatezza formale e imbevuti di voluttuosa carica magmatica, amò l’ambigua Lesbia, molto probabilmente identificabile con Clodia, sorella del celeberrimo tribuno della plebe Clodio. Con intensità e vigore, il poeta veronese introdusse la sofferenza amorosa nel panorama culturale dell’austera Roma, aprendo la strada a un filone fortunatissimo in cui si inserirono i poeti elegiaci. Catullo, infatti, verrà ripreso e riadattato, costituendo un punto di riferimento efficacie e incisivo. Al centro...

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Nel 1798 vennero pubblicate le Lyrical Ballads, una collezione di poesie scritte da Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth. Quest’opera è considerata dagli studiosi una pietra miliare nella storia della letteratura britannica e, in generale, europea, poiché costituisce un nitido segnale della nascita del Romanticismo inglese. La raccolta include alcune tra le più famose poesie composte dai due poeti: Rime of the Ancient Mariner (La ballata del vecchio marinaio) di Coleridge e Tintern Abbey di...

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Nel 1814 il poeta Samuel Rogers intraprese un viaggio per il continente europeo con la sorella Sarah. Visitò la Svizzera e poi l’Italia, spingendosi fino a Napoli. Durante tutto il viaggio tenne un diario, il quale fu d’ispirazione per la composizione del suo poema più celebre, Italy, pubblicato tra il 1822 e il 1828. L’edizione successiva, del 1830, venne pubblicata corredata da illustrazioni commissionate a grandi artisti, come il pittore William Turner. Nato a Stoke...

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Nel XIX secolo sorse in America una scuola poetica denominata “Fireside poets”, letteralmente “poeti del caminetto”. Il nome lo si deve all’usanza di leggere storie e poesie seduti accanto al fuoco di un caminetto. I “fireside poets” lasciano ispirare i loro versi da tematiche domestiche e inerenti la morale. La loro notorietà, molto estesa, fu consolidata anche dall’attività di traduzione di grandi opere, prima fra tutte la Divina Commedia, tradotta proprio dal poeta di cui si...

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«O misere menti degli uomini, o animi ciechi! In quale tenebrosa esistenza e fra quanto grandi pericoli si trascorre questa vita così breve!»   Troviamo questa sconsolata esclamazione nel proemio del II libro del De rerum natura di Lucrezio, poeta latino che visse tra il 98 e il 55 a.C. e che – stando a quel che ci riferisce San Gerolamo – morì suicida a 44 anni, divenuto folle per un filtro d’amore. Il De...

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Poche furono le penne femminili che a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo arricchirono l’humus letterario sulle cui basi sarebbe poi sorto il Romanticismo. Tra queste, si vuole qui parlare di una scrittrice e poetessa poco nota e sprofondata – come tanti altri – in un calderone del dimenticatoio: Anna Laetitia Barbauld, nata nel 1743 e dotata fin dall’infanzia di uno spiccato ingegno alimentato dall’istruzione classica ricevuta dal padre. Fu poetessa, saggista, critica...

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La poesia lirica greca venne sostanzialmente inaugurata da Archiloco, che rappresenta il maggiore esponente della poesia giambica, assieme a Semonide e a Ipponatte. Tale genere, che prende il nome dal metro adoperato (il giambo, appunto), venne trasformato in una forma d’arte elevata proprio da Archiloco, che lo perfezionò – secondo le ipotesi più seguite – a partire dalla tradizione di un antico culto misterico riservato alla dea Demetra. Un segno distintivo della poesia giambica è l’invettiva,...

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«Dunque la morte di una bella donna è, fuor di discussione, il più poetico tema in tutto il mondo». Così scrisse Edgar Allan Poe nel 1846 in La filosofia della composizione. E questo sinistro assunto sembra essere stato un filo conduttore di buona parte della sua produzione letteraria, indissolubilmente attorcigliata alle drammatiche vicende che si abbatterono sulla sua breve e tormentata esistenza. Quando si pensa alla letteratura dell’orrore, uno dei primi autori ai quali ci...

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Gli avvenimenti degli ultimi anni hanno portato gli uomini a interrogarsi sulla propria natura e a riflettere sulla sostanziale caducità della propria esistenza. Gli intellettuali affrontano da sempre questa tematica nelle loro opere, avviando riflessioni detentrici di interrogativi sconfinati e irrisolvibili. La poesia, come al solito, intercetta i dilemmi dell’animo, rendendoli materia di versi ed eternando le domande che connotano endemicamente l’uomo e la sua profondità. L’immagine degli uomini come le foglie percorre – in...