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Da quasi mille anni il Monastero di San Benedetto o Sacro Speco – così detto in nome della grotta in cui, all’inizio del VI secolo, il giovane San Benedetto da Norcia visse da eremita per tre anni – è considerato la culla della spiritualità benedettina. Definito nel 1461 da papa Pio II un “nido di rondine” per la sua inusuale collocazione, è infatti incastonato nella parete rocciosa dell’impervio Monte Taleo. Sebbene quest’ultimo si trovi a...

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Il XVII secolo vede nello sviluppo delle arti decorative una grande forza motrice. È un momento di crescita economica, nel quale emergono nuove classi sociali che lentamente, nei secoli successivi, minacceranno lo stile di vita della nobiltà. La qualità della vita diventa una delle principali preoccupazioni ed esigenze della crescente borghesia, così come dell’ormai adamantina nobiltà europea. Quest’importanza data all’utilizzo e alla produzione di oggetti si traduce in una singolare, ma florida, attività nel campo...

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L’abitato di Sorgenti della Nova – situato in provincia di Viterbo, nel cuore dell’Etruria meridionale, al confine tra Lazio e Toscana – risulta articolato secondo una diversificata tipologia costruttiva; infatti sono presenti sia grotte artificiali, sia abitazioni a pianta ellittica con fondazioni su canalette, sia una struttura a fossato monumentale, e anche alcune capanne a base incassata, scavate nella roccia di base. Il sito si ergeva su una rupe di origine vulcanica, con versanti scoscesi,...

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Prendiamoci un momento e parliamo di Re Lear, affascinante tragedia di William Shakespeare, forse la più intrigante delle opere mature di questo misterioso e poliedrico autore. Un uomo di cui sappiamo davvero poco, dato che addirittura il suo nome e il suo ritratto sono soggetti ad angoscianti dubbi, che ancora oggi attanagliano spettatori e critici, eternamente sbalorditi dalla capacità di questo geniale scrittore di produrre copiosamente opere sensazionali. Persino il Riccardo III, che potremmo considerare il...

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Nel marzo 1860 a Parigi, in un elegante appartamento di Chaussée-d’Antin, due grandi protagonisti della scena culturale e musicale dell’Ottocento si incontrano sotto uno stesso tetto: Richard Wagner visita il grande silenzioso, colui che dal lontano 1829 aveva deciso di fare un passo indietro, di non calcare più la scena teatrale, di scorgere l’avvenire con il suo sguardo defilato, ironico, distaccato da un mondo che non gli apparteneva più. Gioachino Rossini aveva dimostrato al mondo,...

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«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...

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Numerose sono le vicende storiche che hanno caratterizzato, nel corso dei secoli, il lembo di terra attraversato dal corso del fiume Aniene. La più antica risale all’imperatore romano Claudio Nerone (56-68 d.C.), il quale riscontrò nella vallata in questione il luogo ideale per erigere una sontuosa villa, che restò di appartenenza imperiale fino al III secolo d.C. Questa, grazie alla prossimità del fiume e grazie alla realizzazione di imponenti ponti-dighe, era dotata di ben tre...

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Forse non tutti sanno che Edgar Degas, il più borghese tra i maestri dell’Impressionismo, il pittore che più di tutti ritrasse la vita contemporanea della sua Parigi, ebbe un profondo legame anche con una città italiana: Napoli. Un legame anzitutto familiare: il nonno, René Hilaire De Gas, nobile bretone, lasciò la capitale francese al tempo della Rivoluzione e si rifugiò nella città partenopea, dove visse con parte della famiglia ed ebbe fortuna come banchiere. Il...