Lucia Cambria

HomeAuthorLucia Cambria, Autore presso La Citta Immaginaria

Siciliana, laureata in Lingue e letterature straniere e in Lingue moderne, letterature e traduzione. Particolare predilezione per la poesia romantica inglese e per la comparatistica. Traduttrice di prosa e versi, nel 2020 ha trasposto in italiano per Arbor Sapientiae il romanzo "L’ultimo uomo" di Mary Shelley. Appassionata di classici, scrittura, arte sacra e tradizioni locali, è vicepresidente e tra i soci fondatori dell’associazione "La Voce Wagneriana", volta a favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il compositore tedesco Richard Wagner.
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Se c’è una cosa che abbiamo riscoperto nel caos dell’anno pandemico, è la forza distruttrice ed egualmente pacificatrice della solitudine. Presi dai ritmi del vivere frenetico abbiamo tralasciato il rapporto col nostro io, volgendo l’attenzione ad altro. Ma non è solo il nostro io quello che conta, bensì anche il riflesso del mondo circostante sulla nostra anima, l’effetto assordante e abbacinante che “ciò che è fuori” può provocare alle sensazioni. E ciò fu una fondante...

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«I have been here before» («sono già stato qui»): così Dante Gabriel Rossetti ci apre una finestra sui propri più reconditi ricordi. Il poeta riesce, con dei brevi ed efficaci versi, a dipingere quella sensazione di disorientamento che colpisce tutti e che lascia quasi sgomenti. Si parla di quel momento in cui, nel quotidiano susseguirsi degli eventi, una parola, un colore, un oggetto, possono dare alla mente l’impressione che siano già stati visti, sentiti, vissuti...

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Il 2 luglio andrà all’asta, a Londra, un raro manoscritto contenente alcune poesie di Emily Brontë (1818-1848), autrice del celeberrimo Cime tempestose. La cosa eccezionale è che questi scritti contengono una serie di correzioni a matita fatte dalla sorella Charlotte (1816-1855), nota soprattutto per Jane Eyre. Il manoscritto fa parte della Honresfield Library, costruita dall’aristocratico britannico William Law e ampliata poi dal fratello Alfred Law e da suo nipote Sir Alfred Joseph Law. Il manoscritto,...

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Il Premio Nobel Bob Dylan compie 80 anni. Inglobare in poche righe la sua attività musicale e letteraria sarebbe impresa titanica. Ma nell’ultimo suo album, pubblicato nel 2020, una canzone in particolare funge da sunto per una vita artistica impossibile da categorizzare e da contenere nei confini di una mera esplicazione o delineazione. My Rough and Roudy Ways (Modi rozzi e rumorosi) include infatti un brano dal titolo I Contain Multitudes (Contengo moltitudini), il cui...

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Edgar Allan Poe, il maestro dell’orrore e del perturbante, compose anche quelli che potrebbero essere considerati dei “dialoghi platonici” che hanno luogo tra spiriti nell’aldilà: Il colloquio di Monos e Una, Il potere delle parole e, quello del quale si parlerà qui, Il dialogo tra Eiros e Charmion. Molto popolari all’epoca della loro pubblicazione, furono considerati «meditazioni che circondano la vita e la morte, il naturale e il soprannaturale». Pubblicato sul Burton’s Gentleman’s Magazine, nel...

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«Io mi sento così buono, così tenero, così dolce, che la mia vita fugge lenta e soave, e s’inazzurra, e s’inciela». Con queste favolose immagini Sergio Corazzini raccontava in una lettera all’amico Alfredo Tusti dell’infatuazione avuta per una fanciulla. Si potrebbe dire che questa sensazione della vita che «fugge lenta e soave» abbia colmato tutta la sua breve esistenza, durata appena ventuno anni. Corazzini nasce a Roma nel 1886 e a causa di problemi finanziari...

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Tra il 1824 e il 1832 Giacomo Leopardi compose le Operette morali, una raccolta di ventiquattro componimenti suddivisi in dialoghi e novelle. I temi maggiormente trattati hanno a che vedere col rapporto dell’uomo con la storia e con la natura e con l’idea che egli ha del sé nel mondo in cui vive. Un dialogo, in particolare, ha a che vedere con la questione dell’antropocentrismo: il Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo. Composto...

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Ogni anno in Germania, dal 1919, nel periodo immediatamente precedente l’Avvento (viene scelta la domenica più vicina al 16 novembre) si celebra il “Volkstrauertag” (Giorno della Memoria), per ricordare le vittime di guerra. Durante la cosiddetta “Gedenkstunde” (Ora del ricordo), ha luogo un discorso del Presidente federale e viene eseguita, oltre all’inno nazionale, anche la canzone Der gute Kamerad (Il buon camerata). Il brano viene spesso erroneamente correlato al periodo nazionalsocialista del Paese, soprattutto per...

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Nel 1821 venne pubblicato un resoconto autobiografico sugli effetti della dipendenza da laudano: Confessions of an English Opium-Eater (Le confessioni di un mangiatore d’oppio), l’opera più celebre di Thomas De Quincey. Pubblicato prima in anonimo sul London Magazine, comparve poi come libro nel 1822. Nell’opera sono ravvisabili divagazioni e introspezioni, oltre a informazioni autobiografiche dell’autore, dalla sua fanciullezza all’età adulta. La narrazione pone al centro l’assoluto protagonismo dell’oppio e della sua influenza sulla vita dello...

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L’annosa questione circa la vera paternità delle opere del Bardo di Avon ha diviso i critici nei secoli. Varie teorie si sono susseguite negli anni, costituendosi in fantasiose congetture, le quali si riferiscono persino a una presunta origine italiana – messinese nello specifico – dello scrittore. Nel 1920 venne pubblicato il saggio Shakespeare Identified, scritto dal professore inglese John Thomas Looney, nel quale viene portata avanti la cosiddetta “teoria oxfordiana”, secondo la quale il reale...