Martina Scavone

HomeAuthorMartina Scavone, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Roma, classe ‘93. Si è laureata all’Università di Roma Tor Vergata: triennale in Beni Culturali e magistrale in Storia dell’Arte. Attualmente è iscritta a un Master e lavora come traduttrice freelance. Ama leggere, viaggiare e l’arte in tutte le sue sfaccettature.
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La genesi dell’Adorazione dei Magi inizia nel marzo del 1481, quando venne commissionata a Leonardo dai monaci di San Donato a Scopeto, canonici regolari di Sant’Agostino della congregazione di San Salvatore, per l’altar maggiore della chiesa di San Donato. Tuttavia, l’opera non venne mai portata a termine e, per tale ragione, dopo l’improvvisa partenza di Leonardo per Milano, rimase nelle stanze del suo amico Amerigo Benci, come ci riporta il Vasari nella biografia di Da...

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Chiunque venga a Roma, si troverà a passare o ad ammirare – dalla base della scalinata al lato del monumento del Vittoriano – la prima piazza della Roma moderna: Piazza del Campidoglio. Questa piazza monumentale, posta – come suggerisce il suo stesso toponimo – sulla cima del colle Campidoglio a Roma, fu commissionata nelle sue fattezze attuali a Michelangelo Buonarroti (1475-1564) da Papa Paolo III Farnese (1468-1549), in seguito al sentimento di profonda vergogna provata...

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In occasione dell’inaugurazione dell’attesissima mostra sui Marmi Torlonia che avverrà tra pochi giorni – il 14 ottobre – ai Musei Capitolini, ripercorriamo insieme la storia della nascita di questa meravigliosa collezione, conosciuta come la più importante collezione privata di arte antica al mondo. Tutto ebbe inizio nel 1800, con l’acquisizione da parte della famiglia – durante un’asta pubblica – di un cospicuo numero di modelli e calchi antichi in marmo, terracotta e bronzo dalla bottega...

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Alfonso I d’Este (Ferrara, 21 luglio 1476 – Ferrara, 31 ottobre 1534), oltre a essere passato alla storia in qualità di terzo Duca di Ferrara, Modena e Reggio (ruolo che rivestì dal 1505 al 1534), si distinse altresì quale straordinario mecenate delle arti e amante della cultura. Infatti, durante il suo regno, si circondò di artisti e letterati, il che rese la corte estense un centro di importanza europea e diede un impulso fondamentale alla...

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Lunedì 21 settembre, a Palazzo Barberini, nella splendida cornice del Salone affrescato da Pietro da Cortona, sono stati presentati gli esiti della campagna di indagini condotta sul dipinto di Raffaello La Fornarina lo scorso 28, 29 e 30 gennaio. A queste tre giornate sono seguiti mesi di approfondimento e valutazione storico-scientifica dei dati acquisiti, che hanno permesso agli esperti di conoscere ulteriormente e più da vicino una delle opere simbolo dell’Urbinate, romanzata e resa celebre dalla...

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Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610) fu indubbiamente uno degli artisti più discussi e controversi della storia. Il suo animo impetuoso e ribelle gli procurò non pochi problemi, ma quell’indole irrequieta fu la stessa che lo portò altresì a concepire dei veri capolavori, che si ritiene abbiano spianato la strada alla nascita del Barocco e della pittura moderna. Data cruciale per l’arte e la vita di Caravaggio...

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Lorenzo di Piero de’ Medici, detto Lorenzo il Magnifico (Firenze, 1 gennaio 1449 – Careggi, 8 aprile 1492), fu il terzo membro della dinastia dei Medici a rivestire il ruolo di signore di Firenze, cosa che avvenne dal 1469 sino alla sua morte. Incarnò l’ideale dell’uomo rinascimentale, sia per aver vestito i panni del perfetto principe umanista, sia per l’oculatissima gestione del potere da lui messa in atto. Innumerevoli le sue doti: scrittore, mecenate, poeta,...

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Da molti identificata quale una delle opere più delicate e tenere dell’Urbinate, la Madonna della Seggiola è un dipinto a olio su tavola databile al 1513-1514 circa e conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, il cui nome deriva dall’elegante sedile dalla spalliera tornita e dallo schienale color porpora con decorazione in oro e lunghe frange visibile nel dipinto. Non è un caso, in effetti, che Raffaello Sanzio (1483-1520) sia universalmente riconosciuto quale...

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«La mia pittura è in realtà un esame di coscienza e un tentativo di comprendere i miei rapporti con l’esistenza. È dunque una forma di egoismo, ma spero sempre di riuscire, grazie a lei, ad aiutare gli altri a vedere chiaro». Così l’opera più importante e famosa di Edvard Munch (1863-1944), Il grido o L’urlo, dipinta nel 1893, possiede un’evidente e dichiarata genesi in un particolare momento della vita del pittore norvegese, nella percezione reale...

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In questi giorni ricorre un anniversario epocale, uno degli avvenimenti che ha segnato la storia dell’arte e di cui le generazioni a venire continueranno ad aver memoria: il primo clamoroso furto di un’opera d’arte da un museo. Era la mattina del 21 agosto 1911 quando Vincenzo Peruggia (1881-1925), di professione decoratore, si improvvisò ladro professionista, trafugando uno dei quadri simbolo della gloria italiana: la Gioconda (1503-1504) di Leonardo da Vinci. Alla base del furto, la...