Martina Scavone

HomeAuthorMartina Scavone, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Roma, classe ‘93. Si è laureata all’Università di Roma Tor Vergata: triennale in Beni Culturali e magistrale in Storia dell’Arte. Dopo un Master di II livello in Gestione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare attivamente come curatrice e storica dell'arte. Ama leggere, viaggiare e l’arte in tutte le sue sfaccettature.
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La Camera degli Sposi, così chiamata a partire dal 1648 da Carlo Ridolfi (1594-1658) ma conosciuta nelle cronache antiche come “Camera picta” (“camera dipinta”), è una stanza decorata da Andrea Mantegna (1431-1506) tra il 1465 e il 1474 e collocata al piano nobile della torre settentrionale del Castello di San Giorgio, già inglobato nel Palazzo Ducale di Mantova. I lavori di decorazione di questa celebre stanza iniziarono subito dopo la conclusione dei dipinti di Mantegna...

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Nota in tutto il mondo come uno dei capolavori indiscussi della storia dell’arte, la Cappella Sistina in Vaticano prende il nome da papa Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484) che tra il 1477 e il 1480 fece ristrutturare a Giovannino de’ Dolci su disegno di Baccio Pontelli l’antica Cappella Magna. Si tratta di un ambiente rettangolare illuminato da sei grandi finestre e coperto da volta a botte ribassata, divenuta la “tela” sulla...

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Un museo poco noto ai più, dall’architettura semplice e razionale. Un luogo come tanti, penserebbero alcuni guardandolo dall’esterno, ma che contiene – o forse sarebbe più appropriato dire “conteneva” – un tesoro dal valore inestimabile. Stiamo parlando dell’Isabella Stewart Gardner Museum, nato a Boston nel 1896 per volontà della nobildonna di cui porta il nome, per ospitare le notevoli raccolte d’arte europea ed asiatica in suo possesso. Dotato di un cortile in stile veneziano e...

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Allo sguardo attento degli spettatori della pluripremiata serie tv The Crown non sarà certo potuta sfuggire, nelle pompose ambientazioni degne per l’appunto di una famiglia reale, la presenza a tratti persino invadente di un gran numero di dipinti e opere d’arte, sagaci riproduzioni di quella che è meglio nota come la Royal Collection, ovvero la preziosa raccolta d’arte dei reali britannici, accumulata in un arco temporale di cinque secoli, a partire dai Tudor. Poiché il...

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L’Impressionismo non è stato solo un movimento artistico, peraltro uno dei più studiati e conosciuti nel mondo della storia dell’arte contemporanea, ma i suoi seguaci hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di rottura rispetto ai canoni classici, alle regole impostate dalle Accademie, dando forma e vita a una pittura libera da costrizioni. Il primo passo verso un simile cambiamento fu rappresentato dalla rinuncia al disegno preparatorio, considerato dalle Accademie il requisito principale e irrinunciabile per poter...

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Il complesso di Palazzo Barberini – che con i suoi annessi e gli immensi giardini caratterizza un settore della città – fu concepito quale coronamento dell’ascesa di una famiglia papale, quella dei Barberini, i quali presero il nome da Barberino in Val D’elsa, in Toscana, dove possedevano terre e castelli. Maffeo Barberini (Firenze, 5 aprile 1568 – Roma, 29 luglio 1644) salì al soglio pontificio il 5 agosto 1623 come Papa Urbano VIII; gli interessi...

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La Natività di Gesù di Giotto non è solo una delle opere dedicate a questo tema più conosciute e popolari di sempre, ma si distingue anche per essere lo scrigno di una cospicua serie di simboli e riferimenti che verranno svelati nel presente articolo. Entrando nella splendida Cappella degli Scrovegni a Padova, non si può non restare ammirati dinanzi al meraviglioso ciclo di affreschi che riveste l’ambiente, realizzato da Giotto (1267-1337) tra il 1303 e...

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Nella zona conosciuta con il nome di Castelli Romani, più precisamente nell’area dell’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, è stata rinvenuta la villa romana cosiddetta “di Matidia”. I primi responsabili della campagna di scavi furono il Gruppo Archeologico Latino e il Gruppo Archeologico Comasco. Correva l’anno 1999: in questo lungo arco di tempo si sono susseguite innumerevoli scoperte e interi settori della villa sono venuti alla luce, rivelando una residenza prestigiosa e di un’estensione considerevole...

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È notizia recente il risultato di una campagna di indagini condotta da un team internazionale di studiosi secondo cui Leonardo in realtà non avrebbe mai dipinto sulle pareti del Salone dei Cinquecento la celebre Battaglia di Anghiari, l’opera considerata perduta del genio di Vinci. Ma facciamo un passo indietro: nell’aprile del 1503 Pier Soderini (1450-1522), gonfaloniere a vita della rinata Repubblica fiorentina, affidò a Leonardo (1452-1519) – da qualche anno tornato in città dopo il...

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Le vicende della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma si collegano al palazzo dei Principi Barberini solo alla metà del Novecento, quando la Galleria Nazionale d’Arte Antica come istituzione ha già più di un secolo di vita. Fu infatti fondata dal nuovo Stato unitario nel 1895 con il duplice obiettivo di creare a Roma una grande Galleria Nazionale e di salvare dallo smembramento le gallerie fidecommissarie romane. Il primo nucleo era stato costruito dodici anni...