HomeAuthorMartina Scavone, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Roma, classe ‘93. Si è laureata all’Università di Roma Tor Vergata: triennale in Beni Culturali e magistrale in Storia dell’Arte. Dopo un Master di II livello in Gestione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare attivamente come curatrice e storica dell'arte. Ama leggere, viaggiare e l’arte in tutte le sue sfaccettature.
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Da molti definito “il più grande falsario del XX secolo”, in virtù delle sue abilissime doti nella contraffazione di opere d’arte, Han Van Meegeren – nato Henricus Antonius van Meegeren (1889 – 1947) – è passato alla storia per aver realizzato delle copie di dipinti di Jan Vermeer tanto fedeli agli originali e vicini allo stile del pittore olandese, da aver tratto in inganno esperti storici dell’arte e gli stessi nazisti. Ma facciamo un passo...

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La Natività di Gesù di Giotto non è solo una delle opere dedicate a questo tema più conosciute e popolari di sempre, ma si distingue anche per essere lo scrigno di una cospicua serie di simboli e riferimenti che verranno svelati nel presente articolo. Entrando nella splendida Cappella degli Scrovegni a Padova, non si può non restare ammirati dinanzi al meraviglioso ciclo di affreschi che riveste l’ambiente, realizzato da Giotto (1267-1337) tra il 1303 e...

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Villa Adriana sorge a pochi chilometri da Roma, più precisamente tra le verdi vallate di Tivoli, l’antica Tibur. Questa villa storica, eletta patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO sin dal 1999, fu costruita tra il 121 e il 137 d.C. e rappresentava per l’imperatore Adriano, da cui prende il nome, un vero e proprio rifugio dal caos di Roma. Ogni qualvolta l’imperatore aveva bisogno di dedicarsi all’”otium”, comandava dunque di essere portato nella sua residenza extraurbana, facilmente...

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Nella zona conosciuta con il nome di Castelli Romani, più precisamente nell’area dell’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, è stata rinvenuta la villa romana cosiddetta “di Matidia”. I primi responsabili della campagna di scavi furono il Gruppo Archeologico Latino e il Gruppo Archeologico Comasco. Correva l’anno 1999: in questo lungo arco di tempo si sono susseguite innumerevoli scoperte e interi settori della villa sono venuti alla luce, rivelando una residenza prestigiosa e di un’estensione considerevole...

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Le vicende della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma si collegano al palazzo dei Principi Barberini solo alla metà del Novecento, quando la Galleria Nazionale d’Arte Antica come istituzione ha già più di un secolo di vita. Fu infatti fondata dal nuovo Stato unitario nel 1895 con il duplice obiettivo di creare a Roma una grande Galleria Nazionale e di salvare dallo smembramento le gallerie fidecommissarie romane. Il primo nucleo era stato costruito dodici anni...

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Gli Uffizi: uno dei musei attualmente più visitati e conosciuti al mondo, adorno di capolavori, sede di mostre di risonanza internazionale. Tuttavia, pochi sanno che questo magnifico spazio espositivo non nasce come tale, e che i suoi ambienti – da cui trasudano storia e splendore – furono in realtà creati per adempiere ad altri scopi. A suggerirci quale fosse la destinazione originaria dell’edifico è il nome stesso: fu infatti commissionato nel 1560 da Cosimo I...

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La genesi dell’Adorazione dei Magi inizia nel marzo del 1481, quando venne commissionata a Leonardo dai monaci di San Donato a Scopeto, canonici regolari di Sant’Agostino della congregazione di San Salvatore, per l’altar maggiore della chiesa di San Donato. Tuttavia, l’opera non venne mai portata a termine e, per tale ragione, dopo l’improvvisa partenza di Leonardo per Milano, rimase nelle stanze del suo amico Amerigo Benci, come ci riporta il Vasari nella biografia di Da...

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Chiunque venga a Roma, si troverà a passare o ad ammirare – dalla base della scalinata al lato del monumento del Vittoriano – la prima piazza della Roma moderna: Piazza del Campidoglio. Questa piazza monumentale, posta – come suggerisce il suo stesso toponimo – sulla cima del colle Campidoglio a Roma, fu commissionata nelle sue fattezze attuali a Michelangelo Buonarroti (1475-1564) da Papa Paolo III Farnese (1468-1549), in seguito al sentimento di profonda vergogna provata...

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Situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, la Cappella Brancacci è considerata una vera e propria culla della pittura rinascimentale, che ha visto la collaborazione di due dei più grandi artisti dell’epoca: Masaccio (Castel San Giovanni, 1401 – Roma, 1428) e Masolino da Panicale (Panicale, 1383 – Firenze, 1440). A questi, deve poi aggiungersi la mano di Filippino Lippi (Prato, 1457 – Firenze, 1504), chiamato a completare l’opera circa cinquant’anni dopo....

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L’Impressionismo non è stato solo un movimento artistico, peraltro uno dei più studiati e conosciuti nel mondo della storia dell’arte contemporanea, ma i suoi seguaci hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di rottura rispetto ai canoni classici, alle regole impostate dalle Accademie, dando forma e vita a una pittura libera da costrizioni. Il primo passo verso un simile cambiamento fu rappresentato dalla rinuncia al disegno preparatorio, considerato dalle Accademie il requisito principale e irrinunciabile per poter...