HomeAuthorValentina Merola, Autore presso La Citta Immaginaria

Laureata in Didattica dell’Arte, ha conseguito i suoi studi tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Université Paris VIII di Parigi, con indirizzo “Arts, Philosophie, Esthétique”. Appassionata di filosofia e arte, in particolare quella medievale e rinascimentale, amante di libri e vecchie cartoline.
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Nel 1863 si tenne a Parigi una delle mostre più famose di sempre, quella del Salon des Refusés. Nel giorno della sua inaugurazione giunsero quasi settemila visitatori: un successo in fatto di numeri, ma un fallimento su altri fronti. La critica, infatti, si beffò delle opere esposte, così come la maggior parte dei fruitori. Scrisse Louis Esnault su Revue Française: «In generale la qualità dei quadri respinti è cattiva, più che cattiva: è deplorevole, impossibile,...

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Nell’Ottocento Napoli era una delle città più importanti d’Europa. Si trattava di una vera e propria capitale culturale, con il fervore che la rende da sempre peculiare e riconoscibile. I vicoli e le piazze erano gremite di intellettuali, musicisti, artisti, e non a caso la città partenopea era un’inevitabile meta del Grand Tour, il viaggio che compivano i giovani appartenenti alle famiglie aristocratiche europee o i noti scrittori e intellettuali. Il tour permetteva di conoscere...

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Il celebre dipinto di Piero della Francesca conosciuto come la Pala di Brera o Madonna col Bambino e santi, angeli e Federico da Montefeltro affascina il mondo da secoli. Perché quest’opera cattura lo sguardo più di altre che presentano lo stesso impianto iconografico tipico del Quattrocento? L’attrazione nei confronti di questo capolavoro, emblema del primo Rinascimento, è il carico di simboli e di enigmi che si celano al suo interno. L’opera fu commissionata nel 1472...

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Nell’anno 1475 venne al mondo Michelangelo Buonarroti. Lo stupore che l’uomo del Cinquecento provò dinanzi alle sue opere è lo stesso che giunge a noi a distanza di secoli. Genio rinascimentale, il più amato e celebrato artista di ogni epoca è un mito che valica il tempo. Definito dal Vasari come colui che «non solo tiene il principato di una di queste arti, ma di tutte e tre insieme», Michelangelo si sentiva anzitutto scultore. La...

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Esiste un luogo, ai piedi del monte Tifata, a due passi dalla città di Capua, in cui varcando la soglia si entra dritti nel Medioevo: la basilica di Sant’Angelo in Formis. Una meraviglia dell’arte romanica che presenta al suo interno un raro ciclo di affreschi dell’XI secolo quasi interamente conservato. Alcune note introduttive: la chiesa, consacrata all’arcangelo Michele, fu costruita sui resti di un originario tempio dedicato a Diana (di cui furono reimpiegati elementi della...

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Leonardo Da Vinci rappresenta la figura del genio universale. Un uomo complesso, stravagante, tra i più enigmatici del Rinascimento e conosciuto in tutto il mondo: suo è il dipinto più famoso di sempre, la Gioconda. La fama che da secoli accompagna il nome di Leonardo è quella di un uomo che in una sola vita ebbe un numero impressionante di interessi: scienziato, filosofo, architetto, pittore, scultore, disegnatore, trattatista, scenografo, musicista. Si occupò di anatomia, botanica,...

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Forse non tutti sanno che Edgar Degas, il più borghese tra i maestri dell’Impressionismo, il pittore che più di tutti ritrasse la vita contemporanea della sua Parigi, ebbe un profondo legame anche con una città italiana: Napoli. Un legame anzitutto familiare: il nonno, René Hilaire De Gas, nobile bretone, lasciò la capitale francese al tempo della Rivoluzione e si rifugiò nella città partenopea, dove visse con parte della famiglia ed ebbe fortuna come banchiere. Il...

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Nel 313, con l’editto di Milano, l’imperatore Costantino concesse la libertà di culto a tutti i cittadini dell’Impero Romano. Il Cristianesimo era già largamente diffuso a Roma, e cominciò a sostituirsi al paganesimo, anche se le famiglie dell’aristocrazia senatoria erano ancora legate alle vecchie tradizioni. Il passaggio dalla Roma pagana alla Roma cristiana avvenne apparentemente in modo graduale, e così fu anche nelle arti. Basti pensare che gli artisti che lavoravano per i nuovi committenti...

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Nel 1867 il pittore Giuseppe De Nittis arrivò a Parigi e divenne l’italiano più parigino di tutti, «plus Parisien que tous les Parisiens». Nato a Barletta, napoletano di adozione e di cultura, il suo spirito di scoperta lo portò appena ventunenne nella capitale francese, dove poi si trasferì definitivamente, attirato dal turbinoso ambiente culturale della città. De Nittis si ambientò da subito e tradusse nelle sue tele la vita intensa di una Parigi in movimento,...

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Se oggi possiamo ammirare l’audace architettura gotica del XII secolo, lo dobbiamo al monaco benedettino Sugerio. Uomo potente, consigliere reale, l’abate è stato il fautore della nuova arte che nacque all’interno della chiesa abbaziale di Saint Denis, a nord di Parigi. Siamo tra il 1137 e il 1144 quando Sugerio, in antitesi con il rigore di povertà decantato da Bernardo di Chiaravalle, iniziò una ricostruzione dell’importantissima chiesa, luogo di sepoltura dei re di Francia. Saint...