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Passione, romanticismo, delicatezza sono tutti aggettivi che ben si legano all’incessante attività di Anna Ramenghi. Nata il 16 marzo 1931 a Castel San Pietro Terme (BO), nel dopoguerra si è trasferita a Genova dove ha frequentato il liceo artistico e a partire dagli anni Cinquanta ha iniziato il suo lungo percorso con esposizioni personali e partecipazione a mostre nazionali ed estere. Nel 2016 è stata organizzata una mostra presso le sale di Satura in piazza...

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L’umanità nelle sue forme sociali afferra e scaglia nelle architetture del proprio quotidiano gli acuti e infervorati manifesti artistici del Novecento. In tredici proiezioni, dodici brevi film e un prologo iniziale, Julian Rosefeldt nella sua opera Manifesto fonde insieme in un collage verbale diversi manifesti politici e artistici e le riflessioni di singoli artisti firmatari degli stessi: futuristi, dadaisti, suprematisti, situazionisti, costruttivisti, surrealisti, espressionisti astratti, concettualisti, minimalisti. Le proiezioni, in mostra al Palazzo delle Esposizioni...

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Si è conclusa la mostra fotografica Classico Contemporaneo di Andrea Attardi tenutasi presso il Museo dell’Arte Classica della Sapienza. L’esposizione, curata da Eugenio Corsetti, è il lavoro inedito di Attardi, critico, fotografo e docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma e apre la prima edizione del Mese della fotografia di Roma (MFR). Il lavoro si compone di diciotto immagini 50 x 60 delle statue in gesso del museo della Sapienza nel quale, in occasione della...

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Per una immersione nell’arte contemporanea quotidiana, si propone oggi un piccolo viaggio introspettivo e circolare nella realtà della digital art che coinvolge la vista e l’udito all’interno di scenari sinestetici e multiformi. La visual art di Igor Imhoff si nutre di continue sperimentazioni, connessioni, elaborazioni ibride che vanno dalla video art al video mapping, dall’animazione alla glitch art. Manipolazioni elettroniche e asperità digitali, orchestrate per successione di immagini e suoni, estesi e sintetizzati, sono lavorate...

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Il collettivo artistico DustyEye, tra salti temporali nel futuro, frutto di singolari navigazioni, è detentore di una memoria e di un sapere inimmaginabile, riguardante gli avvenimenti salienti dell’avvenire. Attraverso un Cronotrasportatore, recapitato in forma anonima nel 2017, i DustyEye articolano storicamente il tempo futuro per conoscerlo nell’attimo che balena allo sguardo, scardinandone l’omogeneità, non per il compimento di una profezia, ma per riconoscimento e testimonianza del cristallizzarsi di una costellazione di avvenimenti, rammemorati nelle schegge...

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Questa è la storia: Apollo, dopo aver trafitto e ucciso con frecce il mostruoso serpente Pitone, figlio di Gea, si imbatte in Eros, intento a piegare un arco. Apollo deride il fanciullo alato per la sua poca forza nell’arcuare l’oggetto, ma questi, come punizione per lo scherno dalla divinità olimpica, scaglia due frecce d’opposto potere: l’una scaccia, l’altra suscita amore. La prima è spuntata e ha lo stelo di piombo, la seconda è dorata e...

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La parola “fotografia” è composta da due termini, “phôs” e “graphè”, ossia luce e disegno (o scrittura). Questa pratica rappresenta un mezzo per fissare l’immagine della camera oscura su un supporto adeguato, grazie all’azione della luce su sostanze fotosensibili. La parola “fotografia” è una sintesi efficace che racchiude in sé un mondo di opportunità, a partire dalla produzione fino alla replicabilità delle immagini fisse. Si tratta di un’invenzione che ha avuto grosso impatto a livello...

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La vedova Van Gogh di Camilo Sànchez, pubblicato dalla casa editrice Marcos y Marcos e tradotto da Francesca Conte, è una lettura interessante e scorrevole, leggera ma non frivola. Mette orgogliosamente in risalto il coraggio e l’ostinazione di Johanna, moglie di Theo e cognata di Vincent, eroina della quale si sa effettivamente poco, ma alla quale si deve molto: l’intera opera artistica (dipinti, disegni e lettere) dell’oggi più che conosciuto Vincent Van Gogh. Senza di...

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Esistono ancora oggi beni artistici che non vengono valorizzati o conosciuti come dovrebbero. Uno di questi è la Villa Giustiniani Odescalchi situata nel paese di Bassano Romano, in provincia di Viterbo. Si deve alla volontà del banchiere genovese Vincenzo Giustinaini (1564-1637) la realizzazione dei numerosi interventi artistici, architettonici e botanici che aumentarono il prestigio della Villa. Giustiniani infatti era un grande intellettuale e collezionista che entrò in possesso del feudo di Bassano di Sutri nel...