HomeAuthorNicoletta Provenzano, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Roma, storica dell’arte e curatrice. Affascinata dalle ricerche multidisciplinari e dal dialogo creativo con gli artisti, ha scritto e curato cataloghi e mostre, in collaborazione con professionisti del settore nell’ambito dell’arte contemporanea, del connubio arte-impresa e arte-scienza.
https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/11/DOCUMENTAZIONE_20_ridd.jpg

Dalle meraviglie di una trascrizione botanica conservata per affezione e memoria sentimentale nel 1885 dal quattordicenne Antonio Casoli Cremona, come ricordo naturalistico di una temporalità domestica e cittadina lasciata su carta, il progetto Herbarium. I fiori sono rimasti rosa di Alessandra Calò, esposto presso la Maison Laviniaturra, con il testo critico di Azzurra Immediato, imprime e traccia un percorso germinativo e fragile attraverso le erbe spontanee disposte e sovrapposte con una gestualità accurata e amorevole....

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/10/1-mod.jpg

«E io, proprio io, sono il centro che esiste soltanto per una geometria dell’abisso; […] Io, proprio io, sono il pozzo senza pareti ma con la resistenza delle pareti, il centro del tutto con il nulla intorno». Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine   La mostra All’incrocio di quattro vie dello spazio il pozzo segna il centro del mondo di Paolo Laudisa, a cura di Lorenzo Madaro, nel chiostro di San Benedetto a Conversano, si addentra...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/08/fff.jpg

«Ché due cose, o giovane, hanno pregio supremo fra i mortali: la dea Demetra, ch’è la terra, e chiamala con qual nome tu voglia: essa nutrisce con la spiga i mortali: e a lei accanto s’è posto di Semele il figlio, che all’uomo donò l’umor dolce dei grappoli, l’umido succo che solleva i miseri d’ogni cordoglio» Euripide, Baccanti   La XII edizione del festival di VinArte, nell’ambito della rassegna Vinalia a Guardia Sanframondi in provincia...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/01/kkk.jpg

Nel progetto di Natascia Abbattista Riunione di condominio, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, l’inquieto si annida nelle stanze dello spazio espositivo Casa Vuota: luoghi vissuti, sospesi, attraversati da memorie. Come in un enigma giallistico, si allude a un pericolo annunciato o a un’efferatezza compiuta, intuita da frasi sovrapposte, interrotte e accennate dalle tracce audio diffuse, parte dell’installazione Riunione di condominio che, oltre a dare il titolo alla mostra, coinvolge...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/11/ggfffg.jpg

A cinque anni dalla nascita di Spazio In Situ, la mostra Ipersitu – a cura di Daniela Cotimbo – coinvolge gli undici artisti dell’artist-run space lungo un crinale aperto e rovesciato, intessuto nel gioco di un contatto visivo, reticolare e interattivo, tra dimensione espositiva e narrazione configurativa del fare artistico all’interno dell’atelier. Alla riflessione interconnettiva di ricerche, luoghi e ipertestualità visive promossa da Daniela Cotimbo, gli artisti – Sveva Angeletti, Alessandra Cecchini, Christophe Constantin, Francesca Cornacchini,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/10/mmm.jpg

La mostra The Sleepers di Davide Serpetti, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo presso Casa Vuota a Roma, si staglia in luminosità fulgide, in istanti di sogno carpiti nei colori vividi di un volto dormiente, che prende forme di identità molteplici, ritratte in espressioni pittoriche in perenne divenire. Nella temporalità sospesa di uno spazio onirico, i ritratti – reiterati in accenti ritmici e apparizioni cromatiche – catturano lo sguardo in...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/08/ggg-2.jpg

The New ∀bnormal, la V edizione di Straperetana nel borgo di Pereto (progetto nato nel 2017, ideato da Paola Capata e Delfo Durante, a cura di Saverio Verini con la collaborazione di Matteo Fato), si diffonde e avvolge l’intero nucleo urbano in un incontro esplorativo tra le opere e la realtà cittadina, scoperta di nuovo in un dialogo di innesti tra forme e linguaggi, tra mondi in contrasto e consonanza liminale, tra case e strade, tra nuovi...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/jjj.jpg

Nella mostra Cattedrali Urbane di Anna Rosati, a cura di Azzurra Immediato, presso la Galleria B4 di Bologna, la città si fa sensibile metafora di un presente errabondo che si smarrisce nelle linee nette di un’architettura, in istanti catturati e fermati in un’eterna seduzione luministica, ripetuta in giunzioni radianti e attraversata in traiettorie e prospettive liminali. Le architetture colte dall’artista sono vivida percezione estensiva, moltitudini visive e processualità tonali che si intersecano e congiungono in...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/04/gfggg.jpg

La mostra personale, site specific, Confidence in the uncertain di Samantha Passaniti, a cura di Giorgia Basili, negli spazi di Curva Pura, affonda la proprie radici nell’accettazione del caos, negli equilibri germogliati dalla tensione, nell’euritmia di una variabilità instabile che intrinsecamente sottende a una necessità simmetrica, rispondente all’unità degli opposti, al “pòlemos” eracliteo. Incertezza e tumulto, frattura e sospensione sono territori della possibilità da cui emergono nuove germinazioni, mutazioni ed evoluzioni, fortificanti e fondanti. Samantha...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/04/mmm.jpg

La mostra E’ questa la prima o l’ultima notte sul nostro pianeta? di Lulù Nuti e Delfina Scarpa, a cura di Teodora di Robilant, presso la galleria Alessandra Bonomo a Roma, è un territorio di visioni iridate e brillanti che conquistano gli spazi in un dialogo cromatico, compiuto nella specificità e differenza delle poetiche e dei linguaggi, scultoreo e pittorico, delle due artiste. Nella luce più viva di una genesi o di una fine, tonalità...