Nicoletta Provenzano

HomeAuthorNicoletta Provenzano, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Roma, storica dell’arte e curatrice. Affascinata dalle ricerche multidisciplinari e dal dialogo creativo con gli artisti, ha scritto e curato cataloghi e mostre, in collaborazione con professionisti del settore nell’ambito dell’arte contemporanea, del connubio arte-impresa e arte-scienza.
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«E se Eraclito e Parmenide avessero ragione contemporaneamente e due mondi esistessero affiancati uno tranquillo, l’altro folle; una freccia scocca immemore, e l’altra indulgente la osserva; lo stesso flutto si frange e non si frange, gli animali nascono e muoiono nello stesso istante, le foglie di betulla giocano con il vento e al contempo si struggono in una crudele fiamma rugginosa. La lava uccide e serba, il cuore batte e viene colpito, c’era la guerra,...

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In Ascolto il tuo cuore, città Alberto Savinio rievoca la città di Milano prima della guerra, in una passeggiata narrata lungo nebbie e odori, ricordi, accadimenti e ombre fantasmatiche.   «Civiltà “chiusa” è civiltà molto matura e conchiusa in sé, che non aspetta più nulla dall’esterno e fa tesoro di quello che possiede. È la sola forma di civiltà che mi interessi. La sola che risponda fedelmente al significato originario della parola civiltà e ne...

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La mostra collettiva Ladder to the Moon presso la Monitor Gallery a Roma, nella pittura figurativa di Lula Broglio, Giulia Mangoni, Eugénia Mussa e Marta Roberti, compie un percorso tra visioni oniriche, apparizioni reali dalla vibrazione fantastica, mitologie antiche ritrovate e iconografie primitive. La mostra, ispirata nel titolo dal celebre dipinto di Georgia O’ Keefe, si rapporta al mondo esterno in composizioni dallo sguardo interiorizzato, che informano e reinterpretano processi collettivi e memoriali, penetrati e...

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Con la personale di Stefano Canto, Carie, Matèria inaugura il suo nuovo sazio espositivo in via dei Latini 27, nel quartiere San Lorenzo, perseguendo un percorso progettuale, iniziato nella sede di via Tiburtina 149, che lega fortemente la galleria alla città, ma con uno sguardo sempre attivo su collaborazioni nazionali e internazionali, come affermato dal direttore e fondatore Niccolò Fano. La mostra Carie, a cura di Giuliana Benassi, crea un sistema dinamico di attraversamenti formali...

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Dinamiche spaziali dalla geometria composita rivolgono tensioni percettive, leggi della visione e costrutti plastico-oggettivi, attraversando ambienti, carte, materie, costruendo affinità visive che sfidano gli argini convenzionali del prestabilito, portando un’attrazione fisica che si genera dalla coesione combinatoria, compenetrante e vibrante, di forma e resistenza prospettica. L’opera di Delphine Valli crea e prolifica materie e immagini pure in nuove combinazioni proporzionali, nuovi assi essenziali e sensibili, variati e articolati oltre le nozioni elementari. Accostando e scambiando...

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Pezzi Unici 4, la quarta edizione della rassegna ideata da Carlo Gallerati e a cura di Noemi Pittaluga, espone per la prima volta presso la Galleria, storicamente incentrata nella riflessione su tecniche e linguaggi fotografici, le opere scultoree di quindici artisti, differenti per materiali e poetiche: Antonio Ambrosino, Anna Maria Angelucci, Alessandro Antonucci, Luigi D’Alimonte, Sara Davidovics, Sabino de Nichilo, Ivana Galli, Paolo Garau, Emanuela Mastria, Guido Pecci, Marco Piantoni, Angela Maria Piga, Roberta Recanatesi, Nordine...

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Nell’esposizione Frequency di Sultan bin Fahad, in mostra fino al 10 febbraio presso la Rhinoceros Gallery della Fondazione Alda Fendi, nel palazzo storico al Velabro, oggetti e materie votati alla preghiera, motivi geometrici e ornamentazione architettonica, scrittura e iconografie dall’intima relazione con il sacro, danno vita a un luogo dello spirito, che si immerge nel trascendente, in variazioni caleidoscopiche di luce e ombra da cui accedere ad apparizioni ierofaniche. In sei installazioni distinte, suddivise in altrettanti...

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«I limiti, le trappole, le impossibilità mi sono necessari, vado loro incontro ogni giorno» Philippe Petit, Trattato di funambolismo   Una riflessione e analisi concettuale, segnica e semiotica, di spazio e confine, nelle loro proprietà topologiche, si mostrano nitidamente lungo le pareti di AlbumArte, lungo le mura perimetrali interne della prima sala: nella doppia installazione video site specific BARCODE di Sonia Andresano, a cura di AlbumArte, Dimora OZ e Analogique, il cancello è l’elemento che...

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Una ricerca morfologico-grammaticale sul colore e sui rapporti paradigmatici della forma si distribuisce equilibrata, attentamente misurata, in rapporti strutturali e costruttivi, all’interno della galleria Alessandra Bonomo: la personale dell’artista coreana Chung Eun Mo espone i suoi ultimi lavori, realizzati nel nuovo studio di Milano. Il codice pittorico esprime la sua universalità e capacità plastica in forme nette che compongono lo spazio della tela in rapporti predominantemente lineari, accogliendo virtuosismi di stesura pittorica affinati e sintetizzati...

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Il Museo Tattile Statale Omero della città di Ancona accoglie nella propria collezione, dal 27 dicembre, l’opera Quello che doveva accadere e un intervento personale a più voci di Giovanni Gaggia, a cura di Stefano Verri: un’operazione performativa che unisce, nella reminiscenza, nel dolore e negli interrogativi mai chiariti della strage di Ustica, fili di memoria nel lavoro del ricamo e atti riflessivi da parte di 36 voci del panorama artistico-culturale sul tema del tempo,...