HomeAuthorGiorgia Pellorca, Autore presso La Citta Immaginaria

Vive nell'agro pontino e quando può si rifugia in collina, a Cori, tra scorci mozzafiato, buon vino e resti storici. Ha studiato Lettere moderne per poi specializzarsi in Filologia. Curiosità ed empatia si fondono nell'esercizio dell'insegnamento. Organizza eventi quali reading e presentazione di libri.
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Crisi: momento difficile, di forte turbamento, di riflessione. Viene dal greco krisis, scelta, e da krino, distinguere. Non ha dunque un’accezione negativa come la intendiamo oggi. Anzi, la crisi è positiva: è la quiete (non calma) prima del cambiamento e dell’azione. È saper distinguere il prima dal dopo. Ricostruire dopo la demolizione. Detto così il tutto può sembrare utopico. Ma il sogno non si allontana di molto dalle macchinazioni del reale: il processo di cui...

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Non noteremmo un tale fiorellino – Non fosse che riporta All’erba zitto zitto Quel poco che perdemmo di giardino. Così fragrante accenna un sì il garofano – Così ubriaca va sbandando l’ape – Così argentini cento flauti Si spandono da un centinaio d’alberi – Chi vede questo fiorellino Rià l’apparizione Dei bobolink intorno al trono E agli aurei denti di leone.   Emily Dickinson nacque nel 1830 in Massachusetts; suo padre era un facoltoso avvocato...

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Estate, anni ’80. In una tenuta della campagna lombarda arriva Oliver, affascinante universitario americano, ospitato dal suo professore di archeologia, anche lui americano, sposato con una donna francese di origini italiane; loro figlio Elio, diciassettenne acuto e profondo che legge molto e trascrive musica, seppur inizialmente contrariato, concede all’ospite di stabilirsi nella sua camera, trasferendosi nella stanza affianco e condividendo con lui il bagno. Da questo momento Guadagnino mette in scena la bellezza. La bellezza...

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Ogni volta che ammiriamo una perla dimentichiamo che è la cicatrice della malattia della conchiglia. Karl Jaspers   L’epigrafe che apre la raccolta poetica Tempora (L’Erudita, 2018) va interpretata come un estratto annunciatore dell’intera opera. La cicatrice e dunque la ferita, segno tangibile di una sofferenza che può essere toccata e avvertita, è il motivo che vibra in tutte le liriche e che, alla fine, dà vita alla lucente e ammirevole perla. In quest’ottica l’autore/conchiglia...

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Il 27 luglio 1989 ci lasciava Paola Masino, sublime scrittrice del Novecento; ci sarebbe molto da dire, ma preferiamo omaggiarla nel ricordo di un suo racconto intitolato Allegoria prima, presente nella raccolta Racconto grosso e altri, in cui Paola mostra il proprio concetto di amore attraverso una storia apparentemente – e in parte – autobiografica, ma aperta verso significati altri. Protagonisti della storia sono Albo e Melania, uniti in un amore che è totalizzante. Essi...

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C’è stata una particolare sensibilità negli ultimi tempi nei confronti delle donne: campagne contro la violenza psicologica e fisica, fiaccolate solidali e di protesta per omicidi brutali, testimonianze nelle scuole, nelle piazze, nei programmi televisivi da parte di chi, fortunatamente, è riuscita a mettersi in salvo da situazione pericolose e ora si prodiga a raccontare la propria storia e a mettere in guardia le altre donne vittime di soprusi; ma siamo realmente così solidali e...

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In un prezioso scritto intitolato La notte della cometa Sebastiano Vassalli ricostruisce con appassionata accortezza la vita del poeta novecentesco Dino Campana. L’opera è l’omaggio sincero di un autore contemporaneo (scomparso nel 2015) verso un autore del primo Novecento, nel tentativo di restituirgli il giusto prestigio, di umanizzarlo allontanando così da lui ogni alone di stramberia e di follia che per molto tempo lo ha circondato. Ma se Dino Campana non fosse esistito io ugualmente...

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Los Angeles, 4 marzo 2018, Notte degli Oscar. Per gli appassionati di cinema è un’intensa e lunga nottata. Si fa aspettare il premio per il Miglior film che, come di regola, viene assegnato per ultimo. Guillermo del Toro ha già agguantato la statuetta per il Miglior regista. Sale l’attesa, si incrociano le dita. È il momento. L’Oscar al Miglior film lo vince The shape of water. E giustamente, aggiungo. Durante il discorso di ringraziamento, del...

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Quest’anno Matera è la Capitale Europea della Cultura; e lo si capisce subito attraversando le sue vie affollate. Un fiero fervore anima gli abitanti della città. Nella piazza principale, Piazza Vittorio Veneto, si rimane subito catturati dalle grandi e ornamentali luminarie. Un campo di minibasket è posto al centro: si sta tenendo un torneo internazionale. I piccoli giocatori, tra un’attesa e l’altra, quando possono fuggono per confondersi con i turisti. In lontananza si intravede un...

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Bruno Munari (1907-1998) è stata una figura leonardesca tra le più importanti del Novecento italiano: artista, designer, scrittore, inventore, a lui si deve molto soprattutto per aver esplorato e divulgato l’azione della facoltà immaginativa. In un prezioso manuale intitolato Fantasia e pubblicato nel 1977, egli indaga e definisce le funzioni di fantasia, invenzione, immaginazione e creatività, facoltà che agiscono simultaneamente e dunque difficili da distinguere. Cercando di elencare e analizzare le loro costanti, Munari vuole...