Giorgia Pellorca

HomeAuthorGiorgia Pellorca, Autore presso La Citta Immaginaria

Vive nell'agro pontino e quando può si rifugia in collina, a Cori, tra scorci mozzafiato, buon vino e resti storici. Ha studiato Lettere moderne per poi specializzarsi in Filologia. Curiosità ed empatia si fondono nell'esercizio dell'insegnamento. Organizza eventi quali reading e presentazione di libri.
https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/10/qwwewewew.jpg

Ci sono scrittori importanti in assoluto e scrittori importanti nella storia personale di un singolo individuo. Così Bontempelli figura ai miei occhi, lui che indubbiamente è stato un protagonista “tout court” del Novecento; d’impianto classicista, si avvicina al futurismo – tendenza vista come un fuoco demolitore e purificatore dal quale far nascere nuove forme d’arte – rifiuta in blocco la propria produzione, quella antecedente alla prima guerra mondiale e riparte così dalla Vita – da...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/10/tgwe4tgwe4we4.jpg

Quando si pensa a un classico – specialmente se latino o greco – non si può fare a meno di pensare alla pedanteria, quasi fino a sentirla sulla schiena pronta a ingobbirci, a schiacciarci; avviene anche ai più colti: quando venne proposto a Paul Valéry di tradurre le Bucoliche durante gli anni del secondo conflitto bellico, egli inizialmente replicò così:   La vita pastorale mi è estranea e mi sembra noiosa. L’attività agricola esige esattamente...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/08/34twe4gwrgwgw.jpg

«Ancora qualche passo per il prossimo mistero!»; con queste parole dal fanciullesco trasporto, una curiosa bambina guidava i genitori all’interno del Giardino di Ninfa. Mappa alla mano e passo sicuro, la piccola avventuriera sembrava aver compreso profondamente l’elemento distintivo che rende unico quell’angolo di mondo: il “mistero”. Strettamente legata all’incanto e alla magia, la prima immagine di Ninfa ci viene da Plinio il Vecchio: nel raccontare del “ninfeo romano” – purtroppo non pervenuto – che...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/07/wewetwetw.jpg

Era il 1294. Dopo una “pausa” durata due anni dal soglio pontificio (determinata da pestilenze e vari altri impedimenti al conclave, successivamente alla morte di Niccolò IV nell’aprile 1292), finalmente la Chiesa di Roma eleggeva un nuovo Papa: Celestino V, nato Pietro Angelerio, detto da Morrone. Tale Pietro – cresciuto in un’umile famiglia di contadini – non conosceva il latino, era di temperamento mite, di spirito eremitico e di una bontà che poco si addiceva...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/06/45y5ye45yey.jpg

Quando si parla di “Botteghe Oscure” viene da pensare inevitabilmente ad Aldo Moro: il suo corpo venne ritrovato, dopo cinquantacinque giorni di prigionia, il 9 maggio 1978 nella Renault 4 depositata in una traversa della romana via delle Botteghe Oscure. Questa storica strada deve il suo nome alle numerose attività commerciali e artigiane che in epoca medievale si trovavano tra le rovine e gli archi “oscuri” – semisepolti – del Teatro Balbo. Su questa stessa via...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/03/dsvgrge.jpg

Piccolo, sottile, prezioso: in questo che lei chiama «libretto», Maria Bellonci conduce virgilianamente il lettore all’interno della storia del Premio Strega con accorata devozione e struggente sentimento. È un’edizione esclusiva del Club degli Editori dell’anno 1977, «presentato ai lettori della Collana Strega, primizia assoluta ad essi riservata». Dalla prefazione:   Lo Strega non è un premio letterario nato da incontri occasionali o da volontà variamente affermative; la sua storia è quella di un gruppo di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/03/gdgrgergere.jpg

La forma compiuta delle scienze dev’essere poetica. (Novalis)   La rivista letteraria on–line LaRecherche.it nata da un’idea di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani, tra le numerose iniziative promosse, nel mese di ottobre ha lanciato l’invito a partecipare a un’antologia tesa a indagare il rapporto tra arte e scienza; gli autori, attraverso un contributo (poetico, narrativo, saggistico, artistico) hanno dovuto interpretare, discutere o mostrare la relazione tra le due, «entrambe espressione della nostra capacità simbolica, cioè...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/02/ewfefewf2f32w.jpg

Al fiorire della primavera si spalancheranno le porte di Ninfa, oasi del WWF, terra contesa negli anni dallo stato pontificio e le nobili famiglie (i Tuscolo, i Frangipane, i Conti, i Colonna, i Caetani), giardino dell’Agro Pontino denominato dal New York Times come il «più bello e romantico al mondo», perla storica e naturale di inestimabile valore. Quando Celestino V, nel 1294, rinunciò al papato, divenne pontefice Benedetto Caetani con il nome di Bonifacio VIII (Dante ne...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/02/efewfewwe4.jpg

Seduto sul trono del più grande impero dell’antichità, Marco Aurelio guardava in maniera accurata dentro di sé oltre che fuori dal mondo: è stato un imperatore-filosofo dedito allo studio e alla meditazione, solito interrogarsi e cercare la verità nella sua anima e nel suo intelletto. Ci ha lasciato dodici libri di riflessioni scritti in greco in forma aforistica, chiamati di solito Pensieri e rinominati dai latini Ad se ipsum (A se stesso). Non erano dunque...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/02/cscascascas.jpg

«Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine», canta Battiato; e non a caso abbiamo un repertorio meraviglioso di canzoni e poesie d’amore. Per festeggiare il giorno degli innamorati, riportiamo di seguito tre tra le più significative liriche amorose. Dedicatele a chi amate, leggendole con il cuore. Buon San Valentino!   Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è...