Giorgia Pellorca

HomeAuthorGiorgia Pellorca, Autore presso La Citta Immaginaria

Vive nell'agro pontino e quando può si rifugia in collina, a Cori, tra scorci mozzafiato, buon vino e resti storici. Ha studiato Lettere moderne per poi specializzarsi in Filologia. Curiosità ed empatia si fondono nell'esercizio dell'insegnamento. Organizza eventi quali reading e presentazione di libri.
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Era il 1294. Dopo una “pausa” durata due anni dal soglio pontificio (determinata da pestilenze e vari altri impedimenti al conclave, successivamente alla morte di Niccolò IV nell’aprile 1292), finalmente la Chiesa di Roma eleggeva un nuovo papa: Celestino V, nato Pietro Angelerio, detto da Morrone. Tale Pietro – cresciuto in un’umile famiglia di contadini – non conosceva il latino, era di temperamento mite, di spirito eremitico e di una bontà che poco si addiceva...

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Quando si parla di “Botteghe Oscure” viene da pensare inevitabilmente ad Aldo Moro: il suo corpo venne ritrovato, dopo cinquantacinque giorni di prigionia, il 9 maggio 1978 nella Renault 4 depositata in una traversa della romana via delle Botteghe Oscure. Questa storica strada deve il suo nome (in latino: Ad apothecas obscuras) alle numerose attività commerciali e artigiane che in epoca medievale si trovavano tra le rovine e gli archi “oscuri” – semisepolti – del...

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Da più di un mese viviamo sospesi in un tempo che non è il nostro – non può esserlo. Scardinati dalla nostra caotica quotidianità, ci siamo ritrovati a doverne ricostruire un’altra, fatta di nuovi e anche bizzarri riempimenti; facciamo quello che possiamo mentre assistiamo alla morte, alla devastazione (psicologica, sociale, economica) e alla rinascita. Una rinascita che però non è dovuta all’#andràtuttobene, no. La rinascita è quella della natura e forse dovremmo chiamarla resurrezione: la...

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All’alba del primo giorno del 1945, una ragazza ventenne di nome Kinga, raccoglie – abbracciandoli – quaderni, penne e inchiostro per rifugiarsi in una cantina e sfuggire ai bombardamenti su Buda; lo stato d’isolamento la porta ad evadere in maniera immaginifica e a tornare così ai giorni felici della sua adolescenza trascorsa nelle campagne e nel castello della nonna materna. Kinga scrive, ricorda e registra le sue limpide memorie contrapponendole alla miseria del presente, una...

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Piccolo, sottile, prezioso; nascosto su uno scaffale alto, impolverato, mimetizzato tra gli altri libri. Ha saputo incatenare a sé una curiosità bambina come la carrolliana boccetta che suggeriva ad Alice: «Bevimi!»; ed è bastato tenerlo nelle mani riunite a conca per percepire la freschezza antica che mi avrebbero dato quelle parole – le sue parole – più ristoratrici di una sorsata d’acqua. A fine lettura ho appuntato sulla prima pagina, dolcemente ingiallita, «È stato bello...

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La forma compiuta delle scienze dev’essere poetica. Novalis   La rivista letteraria on–line LaRecherche.it nata da un’idea di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani, tra le numerose iniziative promosse, nel mese di ottobre ha lanciato l’invito a partecipare a un’antologia tesa a indagare il rapporto tra arte e scienza; gli autori, attraverso un contributo (poetico, narrativo, saggistico, artistico) hanno dovuto interpretare, discutere o mostrare la relazione tra le due, «entrambe espressione della nostra capacità simbolica, cioè...

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Al fiorire della primavera si spalancheranno le porte di Ninfa, oasi del WWF, terra contesa negli anni dallo stato pontificio e le nobili famiglie (i conti di Tuscolo, i Frangipane, i Conti, i Colonna, i Caetani), giardino dell’Agro Pontino denominato dal New York Times come il «più bello e romantico al mondo», perla storica e naturale di inestimabile valore. Quando Celestino V («colui / che fece per viltade il gran rifiuto», Canto III, Inferno) nel...

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Seduto sul trono del più grande impero dell’antichità, Marco Aurelio guardava in maniera accurata dentro di sé oltre che fuori dal mondo; è stato un imperatore-filosofo dedito allo studio e alla meditazione, che era solito interrogarsi e cercare la verità nella sua anima e nel suo intelletto. Ci ha lasciato dodici libri di riflessioni scritti in greco in forma aforistica, chiamati di solito Pensieri e rinominati dai latini Ad se ipsum (A se stesso). Non...

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«Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine», canta Battiato; e non a caso abbiamo un repertorio meraviglioso di canzoni e poesie d’amore. Per festeggiare il giorno degli innamorati, riportiamo di seguito tre tra le più significative liriche amorose. Dedicatele a chi amate leggendole con il cuore. Buon San Valentino!   Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è...

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Quello delle relazioni amorose è un tema sempiterno; basti pensare ad alcuni titoli letterari tra i più celebri come Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos, Gli amori difficili di Calvino o ai romanzi della Austen Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento. Già da questa manciata di titoli si capisce come l’amore venga percepito da sempre un sentimento problematico, difficoltoso, rischioso. Citando De André «ma gli uomini mai mi riuscì di capire perché si...