Giorgia Pellorca

HomeAuthorGiorgia Pellorca, Autore presso La Citta Immaginaria

Vive nell'agro pontino e quando può si rifugia in collina, a Cori, tra scorci mozzafiato, buon vino e resti storici. Ha studiato Lettere moderne per poi specializzarsi in Filologia. Curiosità ed empatia si fondono nell'esercizio dell'insegnamento. Organizza eventi quali reading e presentazione di libri.
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Seduto sul trono del più grande impero dell’antichità, Marco Aurelio guardava in maniera accurata dentro di sé oltre che fuori dal mondo; è stato un imperatore-filosofo dedito allo studio e alla meditazione, che era solito interrogarsi e cercare la verità nella sua anima e nel suo intelletto. Ci ha lasciato dodici libri di riflessioni scritti in greco in forma aforistica, chiamati di solito Pensieri e rinominati dai latini Ad se ipsum (A se stesso). Non...

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«Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine», canta Battiato; e non a caso abbiamo un repertorio meraviglioso di canzoni e poesie d’amore. Per festeggiare il giorno degli innamorati, riportiamo di seguito tre tra le più significative liriche amorose. Dedicatele a chi amate leggendole con il cuore. Buon San Valentino!   Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è...

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Quello delle relazioni amorose è un tema sempiterno; basti pensare ad alcuni titoli letterari tra i più celebri come Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos, Gli amori difficili di Calvino o ai romanzi della Austen Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento. Già da questa manciata di titoli si capisce come l’amore venga percepito da sempre un sentimento problematico, difficoltoso, rischioso. Citando De André «ma gli uomini mai mi riuscì di capire perché si...

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Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa: nel legno, nel tavolino, nel bicchiere, nella rosa. La favola sta lì dentro da tanto tempo e non parla: è una bella addormentata e bisogna risvegliarla. Ma se un principe, o un poeta, a baciarla non verrà, un bimbo la sua favola invano aspetterà. Gianni Rodari   L’esperienza della lettura va avviata e coltivata fin dall’infanzia per attivare e accrescere quei processi legati alla creatività,...

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In Quel che resta di Auschwitz – L’archivio e il testimone (1998), Giorgio Agamben riflette sulla Shoah e allo stesso tempo sulla contemporaneità; lo definisce il punto di non ritorno, perché dopo Auschwitz non è più possibile fare poesia. L’attenzione di Agamben si concentra sul problema dell’archivio e del testimone: l’archivio è ciò che riunisce e mette insieme, colleziona; è ciò che la storia da una parte dice e dall’altra occulta. È il deposito di...

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Rinomato per aver rinverdito il linguaggio narrativo italiano, Tondelli in realtà fu anche un vivace promotore di giovani talenti; nel 1985, mentre era impegnato nell’indagine sulla condizione giovanile per conto della rivista Linus, lo scrittore decise di lanciare una proposta agli under 25: l’opportunità di esprimersi a tutto tondo, purché fosse attraverso la forma narrativa. Un progetto a metà strada tra «un’ipotesi di sociologia culturale e un’indagine letteraria», per dirla con le sue stesse parole....

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Nel cuore della Maremma, non lontano dalla Costa D’Argento e vicino al borgo medievale di Capalbio, si nasconde un luogo suggestivo e incantato: il Giardino dei Tarocchi ideato e realizzato dalla scultrice Niki de Saint Phalle. Esteso su due ettari di terreno, iniziato nel 1979 e terminato (in realtà non è concluso del tutto: il visitatore attento noterà la mancanza di alcuni elementi quali piastrelle, mattonelle e colonne non rifinite) nel 1996, esso prende ispirazione...

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È possibile parlare di ogni cosa attraverso il coinvolgente supporto della musica; di ogni cosa e di ogni tipo di amore. Ce lo dimostra Lorenzo Baglioni, giovane professore e cantautore alla ribalta, che nella canzone L’arome secco sé racconta le percezioni e l’emozione palpitante di Marco, un ragazzino dislessico che si ritrova a dover fronteggiare il disturbo di apprendimento e, contemporaneamente, il primo grande turbamento amoroso. Il testo, di una tenerezza avvolgente, ci aiuta ad...

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Cresciuto nella florida e stupefacente bellezza del meridione, tra i monti rocciosi e gli arbusti spugnosi, i colori antichi dei frutti e delle pietre, in una terra che è ricchezza e miseria; di umili origini e di animo nobile, dallo sguardo acuto e dal cuore virtuoso, Rocco Scotellaro viene eletto sindaco di Tricarico nel 1946, a soli ventitre anni (verrà infatti chiamato il “sindaco bambino”). La sua – purtroppo poco conosciuta – produzione poetica è...

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Non c’è più nessuno che conosca l’arte del conversare, cioè del discutere. Conversazione è dialogo: invece oggi non c’è che qualche monologhista. Dialogare è entrare ognuno nel solco di ciò che ha detto l’altro, e di qui proseguire un tratto, o perfezionare quel solco; dialogo insomma è collaborazione. Invece i conversatori odierni, appena offrite loro un’obiezione – o magari una illuminazione e conferma – a ciò che hanno detto, vi guardano un momento stupefatti, come...