Ciò che l’immagine unisce, non può essere separato nemmeno dal fato. Ma le fotografie che mostrano insieme Julien e Florence nel finale dell’opera prima di Louis Malle, quel ricordo cui la donna si aggrappa con tutta se stessa, sembrano cadere nell’oblio ancor prima dei titoli di coda. Solamente il cinema non dimentica. Ascensore per il patibolo (1958) adatta con rigore formale e notevole arguzia l’omonimo romanzo di genere di Noël Calef (pubblicato nel 1956) e...