FotografiaPrimo PianoUn architetto, uno scultore, tre paesaggi: Giulio Valerio Mancini

Giulia Nazzari10 Luglio 2019
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Lo Studio di architettura Substratum fino al 10 luglio ospita la mostra Un architetto, uno scultore, tre paesaggi firmata da Giulio Valerio Mancini. Architetto e artista, Mancini affianca al suo lavoro una ricerca personale. Coltiva da sempre la passione per la fotografia e sceglie di focalizzare l’attenzione sui dettagli. Troviamo così all’interno del lavoro della palazzina del Girasole una serie di scatti incentrati su elementi architettonici quali finestre e scale. In un intrigante gioco di luci e ombre, Mancini esalta l’irregolarità della pietra di cui Roma è composta, regalandoci uno sguardo asciutto e lineare sulla città.

Le fotografie con protagonista Carlo Zauli sono un racconto personale – quasi intimo – e permettono di entrare in punta di piedi in un luogo di lavoro e assaporarne il dietro le quinte attraverso gli attrezzi e l’ambiente. I luoghi vengono catturati così come appaiono, senza decorazioni aggiuntive; anche qui l’uso sapiente della luce permette di avere un risultato naturale.

Substratum è uno studio di architettura situato nel cuore di Roma; si tratta di uno spazio dinamico e aperto, campo fertile per lo sviluppo di nuove idee, luogo di promozione per giovani creativi. Dedito anche alla materia storica, sia recente che antica, si occupa di lavori di restauro conservativo ma anche di riuso di archeologia industriale.

Giulia Nazzari

Classe 1992, cresciuta tra i monti abruzzesi e i libri, niente le è più caro di questi due elementi. Appassionata di letteratura, arte e cinema si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.