CinemaFotografiaPrimo PianoArriva la mostra “Troisi poeta Massimo”

Giulia Nazzari12 Maggio 2019
https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/05/afaefeqw.jpg

La mostra Troisi poeta Massimo, organizzata da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Archivi Enrico Appetito, Rai Teche e Cinecittà si Mostra, ospitata dal Teatro dei Dioscuri al Quirinale, è un omaggio al grande Massimo Troisi. Il progetto, curato da Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, è stato inaugurato il 17 aprile e sarà visitabile fino al 30 giugno.

A distanza di 25 anni dalla sua scomparsa, questa mostra multimediale e fotografica omaggia il mito di uno degli artisti più popolari del secolo ripercorrendone la ventennale carriera, documentando l’ascesa teatrale, il successo televisivo e le pellicole girate e dirette da Troisi. Ne emerge la grandezza dell’artista campano nel ricoprire le vesti di comico in maniera naturale, capace di strappare sorrisi e scaturire commozione negli spettatori attraverso una sensibilità fuori dal comune. Attore e autore unico nel suo genere, Troisi ha prodotto poesia – come suggerisce il titolo stesso della mostra in un amabile gioco di parole – ed è stato un poeta a tutti gli effetti, senza mai definirsi tale.

L’esposizione raccoglie immagini d’archivio, installazioni audio-video ma anche fotografie private e carteggi personali, focalizzando l’attenzione non soltanto sul personaggio Troisi ma anche sull’uomo Massimo. Il percorso riesce a catapultare il visitatore in un fiume di ricordi che risaltano le tematiche e le passioni a lui care insieme ai più grandi successi che l’hanno incoronato mito indiscusso del cinema italiano.

La mostra – un vero e proprio spettacolo composto da musica, parole e immagini – è suddivisa in cinque sezioni che ripercorrono in ordine cronologico la vita dell’attore. La prima sala è dedicata all’infanzia trascorsa a San Giorgio a Cremano e alle sue passioni: il calcio, abbandonato per i problemi al cuore, il teatro, con le prime esperienze al Centro Teatro Spazio e la musica, con le canzoni scritte in gioventù con Enzo Decaro. La seconda sala narra il momento in cui il genio di Troisi si palesa all’Italia intera attraverso le apparizioni televisive del trio comico La smorfia nel quale Massimo era affiancato da Enzo Decaro e Lello Arena. Il percorso cinematografico è racchiuso all’interno della terza sala, un’evoluzione straordinaria da autore, attore e regista. Il quarto e il quinto ambiente ospitano rispettivamente la proiezione de Il postino (1994) e i retroscena e le parti inedite della pellicola. La mostra è dunque un’occasione imperdibile per ricordare, come veniva definito da Scola, «il nostro attore dei sentimenti».

Da martedì a domenica 10:00-19:00.

Giulia Nazzari

Classe '92, cresciuta tra i monti abruzzesi e i libri, niente le è più caro di questi due elementi. Appassionata di letteratura, arte e cinema, si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.