L’oscurità dell’abisso si giustappone come superficie, come possibilità e realtà dell’immagine, interrogandone lo statuto autonomo, la presenza e la costanza del suo agire oltre lo sguardo dell’osservatore, nella negazione di una visibilità che ne confermerebbe l’esistenza. La sperimentazione del duo artistico milanese bn+BRINANOVARA, composto dagli artisti Giorgio Brina e Simone Novara, nella mostra Hadal Zone a cura di Valentina Muzi, presso Spazio In Situ, attraversa metaforicamente il fondale marino, la zona adopelagica delle fosse oceaniche più...