https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/02/hhhh-1.jpg

Era il 1883 quando sul periodico parigino Le Chat Noir, Paul Verlaine pubblicava il sonetto Languore in cui identificava se stesso con l’Impero romano alla fine della decadenza, assumendone tutte le caratteristiche negative: la stanchezza, il vuoto, la noia, la fuga nell’evasione e nel divertimento. Siamo agli albori del Decadentismo, la cui visione del mondo è legata alla convinzione che ragione e scienza non siano in grado di fornire la chiave della conoscenza del reale...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/04/egewtgwegew.jpg

In una casa di campagna tra Porlock e Linton, Samuel Taylor Coleridge assumeva dell’oppio. Messosi alla lettura di Purcha’s Pilgrimage, si addormentò e fece un sogno che ha poi generato la scrittura di Kubla Khan. Una distrazione, la visita di un tale di Porlock, ha poi fatto svanire tutto, costringendo il poeta a lasciare il poemetto incompleto. Dopo questa interruzione, Coleridge infatti non fu più in grado di richiamare alla mente tutto quello che aveva...