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La scultura fu ritrovata fortuitamente nel lontano 1882 – in località Ponte Galera, nel comune trapanese di Castelvetrano – da un pastorello di nove anni, tale Benedetto Prussiano, mentre riportava al chiuso alcuni maiali. Il giovinetto (efèbo nella Grecia antica) bronzeo dagli occhi di pasta vitrea, datato al V sec. a.C., venne alla luce rotto in più parti, all’interno di un sarcofago fittile distrutto da lavori agricoli, nell’area della necropoli di Bagliazzo. Si è escluso...

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Dopo aver parlato della salvaguardia del patrimonio italiano operata dai Musei Vaticani sul finire della seconda guerra mondiale, concentriamo adesso la nostra attenzione su Napoli, una delle città italiane con il maggior numero di bellezze culturali, che non restò immune dai saccheggi dei nazisti. «[…] un telegramma cifrato, l’ordine atteso e temuto, ci tramutò da direttori di gallerie e di musei, in imballatori di opere d’arte, in trasportatori di casse; e ci gravò le spalle...

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Meglio noto come lo “007 dell’arte italiana”, Rodolfo Siviero (Guardistallo, 24 dicembre 1911 – Firenze, 26 ottobre 1983) dedicò la sua vita al recupero e alla restituzione delle opere d’arte italiane razziate dai nazisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, la sua fama non deriva solo dal fatto di esser stato il “Monuments Man italiano” più celebre della storia: questo personaggio controverso si distinse altresì come spia e agente segreto. La sua “carriera” in...