La scultura fu ritrovata fortuitamente nel lontano 1882 – in località Ponte Galera, nel comune trapanese di Castelvetrano – da un pastorello di nove anni, tale Benedetto Prussiano, mentre riportava al chiuso alcuni maiali. Il giovinetto (efèbo nella Grecia antica) bronzeo dagli occhi di pasta vitrea, datato al V sec. a.C., venne alla luce rotto in più parti, all’interno di un sarcofago fittile distrutto da lavori agricoli, nell’area della necropoli di Bagliazzo. Si è escluso...