HomeTagrecensione teatro Archivi - Pagina 3 di 4 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/02/wertw4tw4yt434.jpg

Portare in scena, adesso, una commedia antica come I Menecmi di Plauto non è per niente semplice. Bisogna, infatti, fare i conti con l’epoca della Repubblica romana, un’età in cui la letteratura latina emetteva i suoi primi vagiti e guardava ai ben più sofisticati e cresciuti greci, con quell’attenzione tipica dell’allievo che sa di aver tanto da imparare dal suo maestro. Una letteratura in divenire, come il suo linguaggio, ancora allo stato embrionale e ben...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/02/hgfyhjfyhjjh.jpg

Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra le sue calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Wolfgang Amadeus Mozart o di Ludwig van Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/w4tgw44ye4ye4y.jpg

«Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Con queste parole avrebbe inaugurato la sua carriera di attore, il Maestro per eccellenza, il prestigiatore del linguaggio, l’artista del gioco comico: Luigi Proietti, in arte Gigi (o meglio “Giggi”, con due g). Nato a Roma, il 2 novembre del 1940 da una famiglia dabbene. Dopo il diploma classico presso “L’Augusto” di Roma, si iscrive al...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/sdfvgsdgsgeg.jpg

Nel 1806 Heinrich von Kleist abbandona il suo “posto fisso”, un incarico sicuro e ben retribuito a Koingsberg, per potersi dedicare anima e corpo alla letteratura. Gli scrittori non hanno molta scelta, obbligati come sono dalla loro vocazione, ma certamente Kleist non visse male questa necessità, considerato il suo reiterato odio nei confronti della burocrazia e di quel lavoro alienante. Tale avversione lo indusse nell’agosto di quell’anno a dichiarare di avere gravi problemi di salute...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/ergwryryyw34.jpg

Nella oramai passata settantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, tra i film proposti figurava Padrenostro di Claudio Noce. La storia è incentrata su suo padre, il vicequestore Alfonso Noce, e sull’attentato alla sua vita (compiuto dai Nuclei Armati Proletari, un’organizzazione terroristica di estrema sinistra), avvenuto il 14 dicembre 1976. Il dramma è vissuto in prima persona dal figlio Valerio e, per l’intera prima parte del film, è attraverso gli occhi del bambino che...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/12/cfaesfaefeasf.jpg

Antigone, figura mitologica audace e risoluta, sventurata ma appassionata e volitiva, è l’eroina protagonista dell’omonimo dramma sofocleo. Appartenente alla funesta stirpe dei Labdacidi; incestuosa e malaugurata prole di Edipo e di sua madre, Giocasta, con la quale l’infausto sovrano tebano condivise involontariamente il talamo matrimoniale, dopo l’inconsapevole parricidio del suo predecessore, Laio. L’Antigone va ascritta al cosiddetto ciclo tebano, comprendente altresì l’Edipo re e l’Edipo a Colono. Venne rappresentata ad Atene, entro il monumentale Teatro di Dioniso,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/rqw3tr3tr3r3.jpg

Johann Christoph Friedrich von Schiller, pregevole poeta e drammaturgo teutonico, fu animato per tutta la sua breve ma intensa esistenza da un inestinguibile ardore, un’impetuosa devozione nei confronti della libertà, intesa quale rifiuto risoluto di ogni tirannide o sopruso; egli osteggiò con veemenza ogni blanda costrizione morale o vincolo sociale, sostenendo con fervore la libertà individuale. Tutta la sua opera è intrisa di tali nobili concezioni; egli si scontrò inevitabilmente con l’ottusità di numerosi contemporanei...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/05/efefewfewfew.jpg

Samuel Beckett e la sua ferace produzione drammatica si sono rivelati estremamente ostici da decodificare nella loro ermetica immediatezza, violentemente astratti, ostili a qualsivoglia durevole tentativo interpretativo. Opera antesignana di una necessità letteraria contemporanea: il rifiuto perentorio di ogni determinazione. Il filosofo dacio Costantin Noica, infatti, ascrive la suddetta negazione a un morbo ontico, celato ma alquanto manifesto a un osservatore acuto e costituente lo spirito umano, da egli denominato “ahoretia”. Il termine “horos” in...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/efefefewfw.jpg

Henry Irving nacque con il nome di John Brodribb a Keinton Mandeville, il 6 Febbraio 1838. Il padre era un mercante, mentre la madre proveniva da una famiglia della Cornovaglia. I genitori non disponevano dei mezzi necessari per consentirgli un’istruzione adeguata, che ottenne però grazie all’interesse di una zia, la quale lo accolse in casa propria. Quando i genitori si trasferirono a Londra, poté riunirsi a loro e frequentare una scuola. Durante questo periodo iniziò...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/12/wd3f32r423tgg.jpg

Ellen Terry era destinata al palcoscenico fin dalla nascita. Figlia d’arte, nacque nel 1847 e passò l’infanzia viaggiando assieme ai genitori, attori di provincia. Debuttò a soli 9 anni al London’s Princess’ Theatre nel ruolo di Mamillius in A winter’s tale, e in seguito sviluppò il suo potenziale grazie a studi di recitazione e dizione, diventando di fatto un grande talento del teatro Vittoriano. Per quanto riguarda la sua vita personale, fu a dir poco...