HomeTagrecensione teatro Archivi - Pagina 2 di 4 - La Citta Immaginaria

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Un classico ha molteplici chiavi di lettura: è probabilmente in questo che risiede l’immortalità dell’antico. Lo sguardo dell’esperto non si placa e non si stanca mai di osservare. L’occhio di chi indaga, nel tentativo di sviscerare ogni contenuto, non viene mai lasciato riposare; per questo, chi conosce profondamente l’opera, il suo autore e i suoi personaggi, trova sempre di che parlare, nonostante da lungo tempo si sia dedicato anima e corpo al suo approfondimento. Eppure,...

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A Roma, nel quartiere Nomentano e all’interno del parco di Villa Torlonia, esiste uno splendido teatro che da pochi anni è stato aperto al pubblico con una programmazione regolare: il Teatro Torlonia. Un lungo restauro permette oggi a tutti di godere della preziosità di questo gioiellino dall’architettura unico e sontuoso, senza eguali nella capitale. Se lo spettacolo non può prescindere dallo spazio in cui viene realizzato, con il quale intrattiene una relazione di reciproche influenze,...

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In Italia, lo stigma sociale gli attori se lo portano dietro da tempo, fin da quando i comici della Commedia dell’Arte hanno dovuto lottare per la sopravvivenza e per la legittimazione della loro arte. Da sempre considerati dei reietti e abituati al nomadismo per impossibilità di prolungare le repliche in una stessa città, venne loro naturale emigrare oltralpe, tra il 1580 e il 1630, quando le corti italiane entrarono in crisi. All’estero trovarono prestigio e...

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Il “so di non sapere” socratico sembra l’unica frase sensata che un turista o un cittadino possa esclamare quando per l’ennesima volta scopre un inedito dettaglio di Roma. Il dettaglio in questione è un teatro che nel 1513 fu costruito sul Campidoglio ed ebbe una durata molto breve, di soli due giorni: il 13 e il 14 settembre. Quei due giorni furono però fatali per consacrarlo come il primo edificio teatrale d’epoca moderna. Fu realizzato per...

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L’acqua ha un’innata natura spettacolare: siamo attratti dalle sue spontanee manifestazioni come cascate o onde alte metri. Questa sua caratteristica è stata sfruttata in diverse epoche dall’uomo che l’ha piegata alle sue esigenze di intrattenimento. E quando l’acqua diviene parte di uno spettacolo non lo fa mai per avere un ruolo marginale, di solito viene impiegata in grandi quantità perché è nell’incommensurabile che risiede la sua capacità di stupire e intrattenere. Franco Dragone è un...

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Le singolari sorti della D’Origlia-Palmi non sono note a molti, eppure le gesta di questa insospettabile Compagnia furono inesauribile fonte d’ispirazione per molti attori del teatro italiano. La sala parrocchiale in via dei Penitenzieri, a due passi dal Vaticano, che li ha ospitati dagli anni ‘60, ha visto avvicendarsi in platea personaggi come Carmelo Bene, Paolo Poli, Federico Fellini, Alberto Arbasino, Silvano Zanzotto e Luchino Visconti. Assistere a uno spettacolo della D’Origlia Palmi divenne in...

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Sul mito di Edipo e sulla sua tragedia si sono spesi fiumi di inchiostro e ancora adesso questi studi non smettono di affascinare e sorprendere. E, per quanto se ne scriva tanto, non è mai troppo. Indagare la tragedia antica significa, infatti, scoprire l’origine del teatro, della letteratura e della nostra civiltà, perché tanto hanno ragionato sul governo e sulla democrazia questi immensi uomini che possiamo ritenere nostri avi. L’Edipo a Colono è una grande...

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La nascita di un nuovo mezzo di comunicazione rappresenta un’opportunità per ogni arte di ridefinire il proprio campo d’azione e la propria identità. Il rapporto che il teatro ha intrattenuto con la radio, dalla sua nascita ai nostri giorni, è un buono spunto per tentare di comprendere se sia possibile un teatro al di fuori dei suo spazi canonici e se in queste condizioni sia lecito parlare ancora di teatro oppure se esso muti forma...

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Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...

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Eduardo: un nome che non suona a vuoto nelle memorie degli italiani ma che anzi – al contrario – porta con sé ricordi, sapori, profumi di un’Italia perduta, verace nei suoi vizi e nelle sue virtù, autentica in miseria e in nobiltà, fondata sul rispetto di alcuni valori quali la religione e la famiglia; un Paese che – spazzato via dalla secolarizzazione e dalla massificazione della società – non esiste più se non tra le...