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Nel marzo 1860 a Parigi, in un elegante appartamento di Chaussée-d’Antin, due grandi protagonisti della scena culturale e musicale dell’Ottocento si incontrano sotto uno stesso tetto: Richard Wagner visita il grande silenzioso, colui che dal lontano 1829 aveva deciso di fare un passo indietro, di non calcare più la scena teatrale, di scorgere l’avvenire con il suo sguardo defilato, ironico, distaccato da un mondo che non gli apparteneva più. Gioachino Rossini aveva dimostrato al mondo,...

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Portare in scena, adesso, una commedia antica come I Menecmi di Plauto non è per niente semplice. Bisogna, infatti, fare i conti con l’epoca della Repubblica romana, un’età in cui la letteratura latina emetteva i suoi primi vagiti e guardava ai ben più sofisticati e cresciuti greci, con quell’attenzione tipica dell’allievo che sa di aver tanto da imparare dal suo maestro. Una letteratura in divenire, come il suo linguaggio, ancora allo stato embrionale e ben...

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In ambito teatrale, sin dall’origine dei tempi, si è sempre cercato di tenere il pubblico col fiato sospeso. Di sorprenderlo con qualche geniale trovata, che capovolgesse la storia e la facesse terminare bene o male, a seconda che si trattasse di una tragedia o di una commedia. Oppure, un semplice pretesto per chiarire ai personaggi stessi dei fatti misteriosi, perché la loro reiterata ignoranza impediva la risoluzione di un enigma e il felice esito della...

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«Jamais Carmen ne cédera! Libre elle est née et libre elle mourra!»  (Carmen, Atto IV)   Il cielo andaluso si tinge d’arancio e un tramonto traballante scalpita sulla bella Siviglia, sconvolgendone la dolce incertezza crepuscolare e alterandone la quiete. Una vaga e insolente melodia si beffa dei lieti pensieri degli abitanti della cittadina spagnola, che attendono il ritorno delle giovani sigaraie, vestite di una flebile e sconsolata alterigia. Passano alte e sottili, facendo oscillare orlo...

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Don Giovanni è tra i più bei personaggi mai creati. Ripercorrere la sua storia significa fare un viaggio attraverso i secoli. Passare dal teatro spagnolo alla poesia inglese, dalla lirica italiana al teatro francese, in un vorticare continuo nelle storie locali e culturali di tutte le nazioni toccate, al punto che si creano tante versioni di questo seduttore, una per ogni nazione. E di questa ricchezza non possiamo che farcene gran vanto. Quella del Don...

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Uno degli aspetti caratterizzanti gli attori o presentatori comici è quello di sottolineare la difficoltà di suscitare il riso rispetto a quella, al contrario, di commuovere. Un autore – il primo della letteratura latina di cui conserviamo opere intere – che non ha certamente fallito in questo intento è Plauto, che effettua un rovesciamento burlesco della realtà allo scopo di far divertire la gente. Le trame di Plauto sono caratterizzate da intrecci complicati e ripetitivi. Almeno...

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L’applauso è per sua natura un gesto fragoroso e improvviso, in quanto ha origine dal latino “plodere” (“esplodere”). Oggi però non scandalizza l’esistenza di applausi comandati, o chiamati, soprattutto in un contesto televisivo in cui è facile dubitare perfino della genuinità dell’aria che si respira. Non è un caso trovare spesso legati a doppio filo applauso, politica, media e pubblico: a far da collante è il significato che nel tempo ha assunto il gesto dell’applaudire...

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I momenti maggiormente creativi della letteratura, di qualunque letteratura, sono quelli di incertezza, di drammatico buio, di inconsapevolezza del futuro. Si è appena concluso un periodo di crisi, vi è stata una rottura con tutto quello che ci ha preceduti, e il passato pare essere lontano e in alcun modo legato al presente, come se vi fosse stato un incidente nel percorso evolutivo di un secolo. Ciò che è stato, quindi, ha perso la sua...

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Sembra impossibile scrivere qualcosa di nuovo su un autore come William Shakespeare e su un testo ben radicato nell’immaginario comune come è Romeo e Giulietta. Invece proprio nel “già noto” si possono trovare significati innovativi, se si è disposti a farsi guidare da uno sguardo alternativo. L’innovazione non è nel testo ma nella percezione dello stesso e nel modo in cui un autore di tale calibro viene accolto. Nei cinque secoli che ci separano da Shakespeare...

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La bilancia è simbolo di giustizia dall’origine dei tempi. Strumento affidabilissimo del fato, decreta con assoluta certezza il vincitore di una contesa e perfino quello che sarà. Probabilmente, la sua prima associazione alla dea bendata risale ai Micenei, in un certo senso i nostri nonni putativi, i veri avi dei Greci, cui dobbiamo davvero tanto della nostra società e della nostra letteratura. Ed è proprio da qui che si deve partire per risalire alle origini...