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Eduardo: un nome che non suona a vuoto nelle memorie degli italiani ma che anzi – al contrario – porta con sé ricordi, sapori, profumi di un’Italia perduta, verace nei suoi vizi e nelle sue virtù, autentica in miseria e in nobiltà, fondata sul rispetto di alcuni valori quali la religione e la famiglia; un Paese che – spazzato via dalla secolarizzazione e dalla massificazione della società – non esiste più se non tra le...

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Portare in scena, adesso, una commedia antica come I Menecmi di Plauto non è per niente semplice. Bisogna, infatti, fare i conti con l’epoca della Repubblica romana, un’età in cui la letteratura latina emetteva i suoi primi vagiti e guardava ai ben più sofisticati e cresciuti greci, con quell’attenzione tipica dell’allievo che sa di aver tanto da imparare dal suo maestro. Una letteratura in divenire, come il suo linguaggio, ancora allo stato embrionale e ben...

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Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra le sue calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Wolfgang Amadeus Mozart o di Ludwig van Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua...

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Uno degli aspetti caratterizzanti gli attori o presentatori comici è quello di sottolineare la difficoltà di suscitare il riso rispetto a quella, al contrario, di commuovere. Un autore – il primo della letteratura latina di cui conserviamo opere intere – che non ha certamente fallito in questo intento è Plauto, che effettua un rovesciamento burlesco della realtà allo scopo di far divertire la gente. Le trame di Plauto sono caratterizzate da intrecci complicati e ripetitivi. Almeno...

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Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...

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«Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Con queste parole avrebbe inaugurato la sua carriera di attore, il Maestro per eccellenza, il prestigiatore del linguaggio, l’artista del gioco comico: Luigi Proietti, in arte Gigi (o meglio “Giggi”, con due g). Nato a Roma, il 2 novembre del 1940 da una famiglia dabbene. Dopo il diploma classico presso “L’Augusto” di Roma, si iscrive al...

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Nel 1806 Heinrich von Kleist abbandona il suo “posto fisso”, un incarico sicuro e ben retribuito a Koingsberg, per potersi dedicare anima e corpo alla letteratura. Gli scrittori non hanno molta scelta, obbligati come sono dalla loro vocazione, ma certamente Kleist non visse male questa necessità, considerato il suo reiterato odio nei confronti della burocrazia e di quel lavoro alienante. Tale avversione lo indusse nell’agosto di quell’anno a dichiarare di avere gravi problemi di salute...

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Nella oramai passata settantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, tra i film proposti figurava Padrenostro di Claudio Noce. La storia è incentrata su suo padre, il vicequestore Alfonso Noce, e sull’attentato alla sua vita (compiuto dai Nuclei Armati Proletari, un’organizzazione terroristica di estrema sinistra), avvenuto il 14 dicembre 1976. Il dramma è vissuto in prima persona dal figlio Valerio e, per l’intera prima parte del film, è attraverso gli occhi del bambino che...

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Antigone, figura mitologica audace e risoluta, sventurata ma appassionata e volitiva, è l’eroina protagonista dell’omonimo dramma sofocleo. Appartenente alla funesta stirpe dei Labdacidi; incestuosa e malaugurata prole di Edipo e di sua madre, Giocasta, con la quale l’infausto sovrano tebano condivise involontariamente il talamo matrimoniale, dopo l’inconsapevole parricidio del suo predecessore, Laio. L’Antigone va ascritta al cosiddetto ciclo tebano, comprendente altresì l’Edipo re e l’Edipo a Colono. Venne rappresentata ad Atene, entro il monumentale Teatro di Dioniso,...

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Johann Christoph Friedrich von Schiller, pregevole poeta e drammaturgo teutonico, fu animato per tutta la sua breve ma intensa esistenza da un inestinguibile ardore, un’impetuosa devozione nei confronti della libertà, intesa quale rifiuto risoluto di ogni tirannide o sopruso; egli osteggiò con veemenza ogni blanda costrizione morale o vincolo sociale, sostenendo con fervore la libertà individuale. Tutta la sua opera è intrisa di tali nobili concezioni; egli si scontrò inevitabilmente con l’ottusità di numerosi contemporanei...