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Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610) fu indubbiamente uno degli artisti più discussi e controversi della storia. Il suo animo impetuoso e ribelle gli procurò non pochi problemi, ma quell’indole irrequieta fu la stessa che lo portò altresì a concepire dei veri capolavori, che si ritiene abbiano spianato la strada alla nascita del Barocco e della pittura moderna. Data cruciale per l’arte e la vita di Caravaggio...

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Il termine “maiolica” devira probabilmente dalla corruzione di Maiorca, luogo di provenienza nel Medioevo di maioliche ispano-moresche. A partire dal X secolo il mondo islamico conobbe una straordinaria fioritura dell’arte ceramica: in Egitto e in Siria si producevano ceramiche ricoperte da una vernice bianca opaca, molto coprente e inventata da ceramisti mediorientali a imitazione delle preziose porcellane cinesi. Con l’intensificarsi dei traffici commerciali in tutto il Mediterraneo, anche in Italia arrivarono le esotiche stoviglie rivestite...

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Nell’iconografia funeraria etrusca sono spesso raffigurate navi, pesci o scene di navigazione fin dal VIII-VII secolo a.C., sovente dipinte sul vasellame ceramico. Fin dalla fase più antica viene evocato il mare nella pittura parietale tombale, ad esempio nel tumulo della Nave di Cerveteri. La percezione del mare come “ambiente” prossimo all’Aldilà continua dall’età orientalizzante fino all’ellenismo, e nasce dall’esperienza umana che scopre i pericoli mortali e gli ambienti inospitali delle profondità marine. In un’epoca di...

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Da molti identificata quale una delle opere più delicate e tenere dell’Urbinate, la Madonna della Seggiola è un dipinto a olio su tavola databile al 1513-1514 circa e conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, il cui nome deriva dall’elegante sedile dalla spalliera tornita e dallo schienale color porpora con decorazione in oro e lunghe frange visibile nel dipinto. Non è un caso, in effetti, che Raffaello Sanzio (1483-1520) sia universalmente riconosciuto quale...

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Nel paesaggio del Lazio etrusco si estende il Parco Regionale di Marturanum, un’area naturale protetta di ben 1240 ettari che ricade interamente nel comune di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Il sito, istituito nel 1984, ricopre una superficie collinare ai margini nord-orientali dei monti della Tolfa, a poca distanza dai monti Cimini. Oltre la bellezza paesaggistica del parco, dovuta in particolare ai “valloni” (forre scavate nel tufo dal fiume Biedano e dai suoi affluenti),...

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Negli ultimi anni i numerosi studi su tutti i contesti funerari verucchiesi hanno evidenziato come a Verucchio la presenza di sepolture plurime sia attestato in tutti i sepolcreti. Il sito di Verucchio, in provincia di Rimini, è situato sulla sommità di un colle dalle pareti scoscese, sul corso del Marecchia, a circa 15 chilometri dalla costa adriatica, ed è caratterizzato dal rituale dell’incinerazione con deposizione delle ossa in un’unica urna all’interno della struttura funeraria. Le analisi...

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Il complesso di Palazzo Barberini – che con i suoi annessi e gli immensi giardini caratterizza un settore della città – fu concepito quale coronamento dell’ascesa di una famiglia papale, quella dei Barberini, i quali presero il nome da Barberino in Val D’elsa, in Toscana, dove possedevano terre e castelli. Maffeo Barberini (Firenze, 5 aprile 1568 – Roma, 29 luglio 1644) salì al soglio pontificio il 5 agosto 1623 come Papa Urbano VIII; gli interessi...

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A seguito della sconfitta di Waterloo (1815), il Vaticano chiese alla Francia la restituzione delle opere d’arte che le truppe napoleoniche avevano trafugato da Roma nel 1797 come bottino di guerra; fra queste vi era il Nilo, una colossale scultura marmorea databile al I secolo d.C., attualmente collocata nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani. Per lo Stato pontificio non fu semplice riappropriarsi della scultura, in quanto il governo francese – inizialmente poco propenso a cedere...

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In Italia, a partire dall’VIII secolo a.C., si nota l’utilizzo di forme di scrittura acquisite probabilmente grazie all’influsso delle genti greche che colonizzavano le coste della penisola e rielaborate dalle diverse popolazioni per adattarlo alle decine di lingue presenti. I reperti rinvenuti dal VII secolo a.C., prevalentemente nell’Italia centrale, documentano una varietà di linguaggi o dialetti che finiranno per scomparire in seguito all’espansione romana e alla conseguente unificazione linguistica. Di alcune lingue non abbiamo altro che la citazione...

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Nell’anno 1475 venne al mondo Michelangelo Buonarroti. Lo stupore che l’uomo del Cinquecento provò dinanzi alle sue opere è lo stesso che giunge a noi a distanza di secoli. Genio rinascimentale, il più amato e celebrato artista di ogni epoca è un mito che valica il tempo. Definito dal Vasari come colui che «non solo tiene il principato di una di queste arti, ma di tutte e tre insieme», Michelangelo si sentiva anzitutto scultore. La...