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Nel 1546 Cosimo I de’ Medici avviò a Firenze una straordinaria impresa che comportò la creazione di una grande manifattura di arazzi affidata ai migliori tessitori d’Europa, che già avevano lavorato per le corti di Ferrara e Mantova: si tratta dei fiamminghi Nicolas Karcher e Jan Rost. Tale impresa nacque quando il granduca di Toscana commissionò ai due arazzieri ben venti panni monumentali raffiguranti le Storie di Giuseppe per ornare interamente la Sala dei Duecento...

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La presenza sulla costa tirrenica campana di individui e gruppi provenienti dall’area irpina, a partire dalla metà dell’VIII secolo a.C., è parte del fenomeno di mobilità che coinvolge la dorsale medio- appenninica nel momento in cui – con le fondazioni di Pithecusa e Cuma – si consolida la presenza greca in Campania. Per controllare gli approdi e le vie di comunicazione principali, vengono impiantati diversi stanziamenti, che esauriscono la loro funzione agli inizi del VII...

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Alfonso I d’Este (Ferrara, 21 luglio 1476 – Ferrara, 31 ottobre 1534), oltre a essere passato alla storia in qualità di terzo Duca di Ferrara, Modena e Reggio (ruolo che rivestì dal 1505 al 1534), si distinse altresì quale straordinario mecenate delle arti e amante della cultura. Infatti, durante il suo regno, si circondò di artisti e letterati, il che rese la corte estense un centro di importanza europea e diede un impulso fondamentale alla...

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Dopo essersi formato a Venezia, probabilmente insieme a Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto lavorò a Treviso (1503-1506), Recanati (1506-1508) e Roma (c. 1508-1510), prima di stabilirsi a Bergamo, dove raggiunse la sua maturità espressiva e dove tra il 1513 e il 1526 dipinse per prestigiose famiglie come Tassi, Bonghi, Brembati e Cassotti. Questi ultimi furono ricchi mercanti di tessuti della Valle Imagna che vollero testimoniare la loro ascensione sociale tramite l’arte, avvalendosi di pittori del calibro...

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La parte meridionale della necropoli della Padova protourbana, indagata tra il 2002 e il 2003, veniva utilizzata già dalla prima metà del IX secolo a.C. e ha restituito 692 sepolture in un’area di soli 300 metri quadrati. Sono state individuate diverse fasi che corrispondono ad altrettanti cicli sepolcrali, con un divario iniziale di circa tre generazioni; inoltre, si è notato che le sepolture sono organizzate in insiemi ai lati di una fascia di rispetto, che...

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Il celebre dipinto di Piero della Francesca conosciuto come la Pala di Brera o Madonna col Bambino e santi, angeli e Federico da Montefeltro affascina il mondo da secoli. Perché quest’opera cattura lo sguardo più di altre che presentano lo stesso impianto iconografico tipico del Quattrocento? L’attrazione nei confronti di questo capolavoro, emblema del primo Rinascimento, è il carico di simboli e di enigmi che si celano al suo interno. L’opera fu commissionata nel 1472...

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Lorenzo di Piero de’ Medici, detto Lorenzo il Magnifico (Firenze, 1 gennaio 1449 – Careggi, 8 aprile 1492), fu il terzo membro della dinastia dei Medici a rivestire il ruolo di signore di Firenze, cosa che avvenne dal 1469 sino alla sua morte. Incarnò l’ideale dell’uomo rinascimentale, sia per aver vestito i panni del perfetto principe umanista, sia per l’oculatissima gestione del potere da lui messa in atto. Innumerevoli le sue doti: scrittore, mecenate, poeta,...

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Il pugliese Corrado Giaquinto fu il principale rappresentante del rococò a Roma della prima metà del Settecento, il quale si distinse per l’estremo garbo e per lo stile intriso di sottigliezze formali tanto che la sua opera fu un punto di riferimento per diverse generazioni di pittori spagnoli. Nel 1753, tre anni dopo aver eseguito la pala d’altare per la chiesa romana della SS. Trinità degli Spagnoli, commissionata da re Ferdinando VI di Spagna (1746-59),...

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L’abitato neolitico di Colle Cera, vicino Loreto Aprutino (in provincia di Pescara), è localizzato sulla sommità pianeggiante di un colle a 265 metri sul livello del mare. Il substrato, costituito prevalentemente da limi argillosi giallastri omogenei, ha conservato nei 200 metri quadrati di area di scavo diverse strutture neolitiche, tra cui fosse, focolari e pozzetti. Dal fondo di una struttura provengono frammenti di carbone, datati con il metodo del radiocarbonio (5230-4910 cal bC e 5230-4940 cal bC), che...

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L’Allegoria della Virtù e l’Allegoria del Vizio (databili tra il 1528 e il 1530) sono due tele realizzate a tempera dal pittore emiliano Antonio Allegri, noto anche sotto il nome di Correggio. Sono oggi conservate al Museo del Louvre di Parigi, ma originariamente erano parte di un ciclo di dipinti commissionato da Isabella d’Este, sposa di Francesco II Gonzaga e marchesa di Mantova. Questo ciclo di quadri comprendeva un totale di sette opere realizzate tra...