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Una delle più antiche manifestazioni di architettura funeraria megalitica in Sardegna è la necropoli neolitica di Li Muri, nel territorio di Arzachena (in provincia di Sassari), oggetto di scavo nella prima metà del secolo scorso. Si compone di una serie di tombe a cista litica, ricoperte in origine da un tumulo, anche se oggi è rimasta soltanto la base di pietre, contenute all’interno di un circolo a lastre verticali. L’aspetto del sito doveva consistere, in...

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Nell’Ottocento Napoli era una delle città più importanti d’Europa. Si trattava di una vera e propria capitale culturale, con il fervore che la rende da sempre peculiare e riconoscibile. I vicoli e le piazze erano gremite di intellettuali, musicisti, artisti, e non a caso la città partenopea era un’inevitabile meta del Grand Tour, il viaggio che compivano i giovani appartenenti alle famiglie aristocratiche europee o i noti scrittori e intellettuali. Il tour permetteva di conoscere...

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Chiunque venga a Roma, si troverà a passare o ad ammirare – dalla base della scalinata al lato del monumento del Vittoriano – la prima piazza della Roma moderna: Piazza del Campidoglio. Questa piazza monumentale, posta – come suggerisce il suo stesso toponimo – sulla cima del colle Campidoglio a Roma, fu commissionata nelle sue fattezze attuali a Michelangelo Buonarroti (1475-1564) da Papa Paolo III Farnese (1468-1549), in seguito al sentimento di profonda vergogna provata...

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É una storia complessa e affascinante quella che vede protagonisti dei veri e propri tesori artistici di lino e indaco: i teli della Passione del Museo Diocesano di Genova. Collocabili tra devozione popolare e arte colta, i quattordici teli raffiguranti Scene della Passione di Cristo provengono da una delle chiese più amate dall’aristocrazia genovese, l’Abbazia benedettina di S. Nicolò del Boschetto in Val Polcevera, dove alcuni di essi vennero commissionati intorno al 1538, come apparato...

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A sud dell’abitato di Meduno, in provincia di Pordenone, a 295 metri sul livello del mare, si trova un insediamento frequentato in un periodo compreso tra l’Eneolitico e il Bronzo Antico, individuato negli anni ’90 del secolo scorso grazie ai ritrovamenti sulla superficie dei campi arati di alcuni manufatti in pietra scheggiata e frammenti ceramici attribuiti alle prime età dei metalli. L’area su cui si trova il sito appartiene a una serie di terrazzi fluviali...

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Situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, la Cappella Brancacci è considerata una vera e propria culla della pittura rinascimentale, che ha visto la collaborazione di due dei più grandi artisti dell’epoca: Masaccio (Castel San Giovanni, 1401 – Roma, 1428) e Masolino da Panicale (Panicale, 1383 – Firenze, 1440). A questi, deve poi aggiungersi la mano di Filippino Lippi (Prato, 1457 – Firenze, 1504), chiamato a completare l’opera circa cinquant’anni dopo....

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Paolo Veronese e Paris Bordone furono due pittori appartenenti alla scuola veneziana; nonostante operassero parallelamente, giunsero a risultati estetici e compositivi del tutto diversi tra loro. Veronese (Paolo Caliari, 1528 – 1588, da Verona) fu rivale di Tintoretto come grande decoratore della città di Venezia, nella quale giunse nel 1555. La sua tecnica rapida, fatta di tinte chiare e opache, è influenzata dai tratti grafici e dalla lezione architettonica di Michele Sanmicheli e Andrea Palladio....

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Nel 1523, Galeazzo Sanvitale – per cercare di allinearsi ai dettami della cultura rinascimentale di stampo umanistico diffusasi nelle corti padane – commissionò al giovane Francesco Mazzola, meglio conosciuto come Parmigianino, la decorazione di una saletta posta al pian terreno della propria residenza di Fontanellato, in provincia di Parma. La piccola sala, di forma rettangolare (4,35 x 3,90 x 3,50 metri), è chiusa da un soffitto a volta costituito su quattordici lunette, nelle quali il Parmigianino...

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Il sito di Collecchio (Parma), scoperto nel 1992 durante i lavori di sviluppo della viabilità cittadina, è il più ricco deposito del Mesolitico antico mai esistito; oggetto di un ampio scavo nella Pianura Padana meridionale, rappresenta un luogo chiave per indagare gli aspetti del ripopolamento umano in questa area dopo l’ultimo massimo glaciale (LGM). Il sito – che si trova sulla sommità del conoide alluvionale del fiume Taro (106 metri sul livello del mare), leggermente...

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L’Impressionismo non è stato solo un movimento artistico, peraltro uno dei più studiati e conosciuti nel mondo della storia dell’arte contemporanea, ma i suoi seguaci hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di rottura rispetto ai canoni classici, alle regole impostate dalle Accademie, dando forma e vita a una pittura libera da costrizioni. Il primo passo verso un simile cambiamento fu rappresentato dalla rinuncia al disegno preparatorio, considerato dalle Accademie il requisito principale e irrinunciabile per poter...