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In origine intitolato a San Silvestro, il Monastero di Santa Scolastica nel XIV secolo venne dedicato alla sorella di San Benedetto da Norcia (480 ca.-547), da cui la denominazione attuale; sorge accanto a quello di San Clemente, dove dimorava lo stesso Benedetto, e ospita al suo interno l’omonima cattedrale, sede dell’abate ordinario dell’abbazia territoriale di Subiaco. Rispetto al Sacro Speco, collocato più a monte, il monastero di Santa Scolastica è disposto longitudinalmente e parallelamente alla...

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Di certo per i palazzi vaticani il tema del giudizio finale o universale – che dir si voglia – non è nuovo; pertanto, oltre al più celebre Giudizio di Michelangelo Buonarroti dipinto sulla parete di fondo della Cappella Sistina, ne esiste uno di minori dimensioni e assai più antico. Si tratta della tavola dipinta da Nicolò e Giovanni conservato nella Pinacoteca Vaticana. Esposta nella prima sala dedicata ai “Primitivi”, è forse l’opera che cattura maggiormente...

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Fin dall’Età del Bronzo, la spada è stata l’arma più pregiata e caratteristica della nobiltà. La produzione di questo tipo di armi è stata contraddistinta dalla ricerca di efficacia e bellezza, tanto da dare vita a miti incentrati sulla spada o, per meglio dire, su alcune spade particolarmente famose. Si narra, infatti, di spade che conferivano ai loro proprietari poteri soprannaturali – come Excalibur, donata a Re Artù dalla Signora del Lago e alla sua...

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Da quasi mille anni il Monastero di San Benedetto o Sacro Speco – così detto in nome della grotta in cui, all’inizio del VI secolo, il giovane San Benedetto da Norcia visse da eremita per tre anni – è considerato la culla della spiritualità benedettina. Definito nel 1461 da papa Pio II un “nido di rondine” per la sua inusuale collocazione, è infatti incastonato nella parete rocciosa dell’impervio Monte Taleo. Sebbene quest’ultimo si trovi a...

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Le carte dei tarocchi costituiscono senza dubbio uno spaccato straordinario della vita di corte. Rimandano all’otium e allo svago dei signori, offrono un vivace riflesso del cerimoniale, della moda delle vesti, delle acconciature, degli arredi e delle dimore, il tutto ritagliato dall’immaginario cavalleresco e cortese dei romanzi medievali. Si tratta di un gioco simbolico, nel quale l’aristocrazia rispecchiava se stessa e i propri ideali in una sorta di viaggio iniziatico, ma pare (in quanto non...

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L’abitato di Sorgenti della Nova – situato in provincia di Viterbo, nel cuore dell’Etruria meridionale, al confine tra Lazio e Toscana – risulta articolato secondo una diversificata tipologia costruttiva; infatti sono presenti sia grotte artificiali, sia abitazioni a pianta ellittica con fondazioni su canalette, sia una struttura a fossato monumentale, e anche alcune capanne a base incassata, scavate nella roccia di base. Il sito si ergeva su una rupe di origine vulcanica, con versanti scoscesi,...

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Numerose sono le vicende storiche che hanno caratterizzato, nel corso dei secoli, il lembo di terra attraversato dal corso del fiume Aniene. La più antica risale all’imperatore romano Claudio Nerone (56-68 d.C.), il quale riscontrò nella vallata in questione il luogo ideale per erigere una sontuosa villa, che restò di appartenenza imperiale fino al III secolo d.C. Questa, grazie alla prossimità del fiume e grazie alla realizzazione di imponenti ponti-dighe, era dotata di ben tre...

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Nel progetto di Natascia Abbattista Riunione di condominio, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, l’inquieto si annida nelle stanze dello spazio espositivo Casa Vuota: luoghi vissuti, sospesi, attraversati da memorie. Come in un enigma giallistico, si allude a un pericolo annunciato o a un’efferatezza compiuta, intuita da frasi sovrapposte, interrotte e accennate dalle tracce audio diffuse, parte dell’installazione Riunione di condominio che, oltre a dare il titolo alla mostra, coinvolge...

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Era il 1872 quando il barone ungherese Jenö Nyári, ciambellano dell’imperatore d’Austria e Ungheria, donò al Museo Correr di Venezia una parte della sua collezione di antichità provenienti dal sito slovacco di Mad’arovce, tra cui una misteriosa tavoletta rinvenuta durante gli scavi condotti pochi anni prima. Caratterizzata da una forma subrettangolare con spigoli arrotondati, la tavoletta ha un foro all’estremità superiore della faccia principale, una doppia incisione orizzontale che continua fino all’altra faccia e un...

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Nella parte meridionale delle Marche, dove gli scambi culturali erano meno frenetici che altrove, fiorì una civiltà pittorica in contrasto con le conquiste rinascimentali, identificata da elementi nostalgici, il cui frutto principale fu il polittico in stile tardogotico. Proprio in questo ambiente, l’ormai maturo Giovanni di Piermatteo Boccati (Camerino, 1419 ca. – 1486) diede vita al polittico, realizzato nel XV secolo in area marchigiana, con la maggiore estensione di superfice dipinta. Il polittico del Boccati...