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Di certo per i palazzi vaticani il tema del giudizio finale o universale – che dir si voglia – non è nuovo; pertanto, oltre al più celebre Giudizio di Michelangelo Buonarroti dipinto sulla parete di fondo della Cappella Sistina, ne esiste uno di minori dimensioni e assai più antico. Si tratta della tavola dipinta da Nicolò e Giovanni conservato nella Pinacoteca Vaticana. Esposta nella prima sala dedicata ai “Primitivi”, è forse l’opera che cattura maggiormente...

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La Camera degli Sposi, così chiamata a partire dal 1648 da Carlo Ridolfi (1594-1658) ma conosciuta nelle cronache antiche come “Camera picta” (“camera dipinta”), è una stanza decorata da Andrea Mantegna (1431-1506) tra il 1465 e il 1474 e collocata al piano nobile della torre settentrionale del Castello di San Giorgio, già inglobato nel Palazzo Ducale di Mantova. I lavori di decorazione di questa celebre stanza iniziarono subito dopo la conclusione dei dipinti di Mantegna...

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La parte meridionale della necropoli della Padova protourbana, indagata tra il 2002 e il 2003, veniva utilizzata già dalla prima metà del IX secolo a.C. e ha restituito 692 sepolture in un’area di soli 300 metri quadrati. Sono state individuate diverse fasi che corrispondono ad altrettanti cicli sepolcrali, con un divario iniziale di circa tre generazioni; inoltre, si è notato che le sepolture sono organizzate in insiemi ai lati di una fascia di rispetto, che...

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Le carte dei tarocchi costituiscono senza dubbio uno spaccato straordinario della vita di corte. Rimandano all’otium e allo svago dei signori, offrono un vivace riflesso del cerimoniale, della moda delle vesti, delle acconciature, degli arredi e delle dimore, il tutto ritagliato dall’immaginario cavalleresco e cortese dei romanzi medievali. Si tratta di un gioco simbolico, nel quale l’aristocrazia rispecchiava se stessa e i propri ideali in una sorta di viaggio iniziatico, ma pare (in quanto non...

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Nota in tutto il mondo come uno dei capolavori indiscussi della storia dell’arte, la Cappella Sistina in Vaticano prende il nome da papa Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484) che tra il 1477 e il 1480 fece ristrutturare a Giovannino de’ Dolci su disegno di Baccio Pontelli l’antica Cappella Magna. Si tratta di un ambiente rettangolare illuminato da sei grandi finestre e coperto da volta a botte ribassata, divenuta la “tela” sulla...

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Nell’iconografia funeraria etrusca sono spesso raffigurate navi, pesci o scene di navigazione fin dal VIII-VII secolo a.C., sovente dipinte sul vasellame ceramico. Fin dalla fase più antica viene evocato il mare nella pittura parietale tombale, ad esempio nel tumulo della Nave di Cerveteri. La percezione del mare come “ambiente” prossimo all’Aldilà continua dall’età orientalizzante fino all’ellenismo, e nasce dall’esperienza umana che scopre i pericoli mortali e gli ambienti inospitali delle profondità marine. In un’epoca di...

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Nel 1863 si tenne a Parigi una delle mostre più famose di sempre, quella del Salon des Refusés. Nel giorno della sua inaugurazione giunsero quasi settemila visitatori: un successo in fatto di numeri, ma un fallimento su altri fronti. La critica, infatti, si beffò delle opere esposte, così come la maggior parte dei fruitori. Scrisse Louis Esnault su Revue Française: «In generale la qualità dei quadri respinti è cattiva, più che cattiva: è deplorevole, impossibile,...

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Un museo poco noto ai più, dall’architettura semplice e razionale. Un luogo come tanti, penserebbero alcuni guardandolo dall’esterno, ma che contiene – o forse sarebbe più appropriato dire “conteneva” – un tesoro dal valore inestimabile. Stiamo parlando dell’Isabella Stewart Gardner Museum, nato a Boston nel 1896 per volontà della nobildonna di cui porta il nome, per ospitare le notevoli raccolte d’arte europea ed asiatica in suo possesso. Dotato di un cortile in stile veneziano e...

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Negli ultimi anni i numerosi studi su tutti i contesti funerari verucchiesi hanno evidenziato come a Verucchio la presenza di sepolture plurime sia attestato in tutti i sepolcreti. Il sito di Verucchio, in provincia di Rimini, è situato sulla sommità di un colle dalle pareti scoscese, sul corso del Marecchia, a circa 15 chilometri dalla costa adriatica, ed è caratterizzato dal rituale dell’incinerazione con deposizione delle ossa in un’unica urna all’interno della struttura funeraria. Le analisi...

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Nell’Ottocento Napoli era una delle città più importanti d’Europa. Si trattava di una vera e propria capitale culturale, con il fervore che la rende da sempre peculiare e riconoscibile. I vicoli e le piazze erano gremite di intellettuali, musicisti, artisti, e non a caso la città partenopea era un’inevitabile meta del Grand Tour, il viaggio che compivano i giovani appartenenti alle famiglie aristocratiche europee o i noti scrittori e intellettuali. Il tour permetteva di conoscere...