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Avrebbe dovuto essere l’anno di Raffaelo, questo 2020, iniziato da poco ma da subito presentatosi sotto i peggiori auspici. Urbino e le Marche si erano preparati da mesi all’evento e a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, era stata allestita una mostra che non ha ancora potuto aprire al pubblico. Eppure – malgrado tutto – questo è e resta l’anno di Raffaello, l’artista sul quale si è posato il manto della perfezione, che forse gli...

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Tre settimane prima del decreto con il quale il Governo ha ordinato la chiusura di musei, teatri e attività culturali di ogni genere, un evento attesissimo è scampato alle restrizioni imposte dal sopraggiungere della minaccia epidemiologica: l’esposizione dei dieci arazzi raffaelleschi nella Cappella Sistina. L’iniziativa si è protratta per una settimana esatta, dal 17 al 23 febbraio 2020, in ragione della natura estremamente delicata degli arazzi, che per l’occasione sono stati interessati da una lunga...

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Se il 2019 è stato l’anno di Leonardo da Vinci con una mostra al Louvre che è stata definita l’evento del secolo, ora tocca a Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520) essere celebrato per tutto il 2020. Il 5 marzo verrà infatti inaugurata la grande mostra dedicata al maestro organizzata dalle Scuderie del Quirinale e dalle Gallerie degli Uffizi, in collaborazione con Galleria Borghese, Musei Vaticani e Parco Archeologico del Colosseo, che si protrarrà...

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Hanno già preso avvio le iniziative per celebrare il cinquecentenario della morte di Raffaello. Il momento cruciale sarà rappresentato dalla grande mostra, una delle più importanti a livello internazionale, che verrà inaugurata il 5 marzo 2020 presso le Scuderie del Quirinale. E proprio per “salutare” come si deve La Fornarina, che presto lascerà Palazzo Barberini per partecipare all’esposizione in questione e ad un’altra a Londra che si terrà in autunno, le Galleria Nazionali Barberini Corsini...

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Il cantiere delle Logge Vaticane consta di un lungo apparato decorativo che narra per intero la storia della Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) e che comprende tre ambienti su altrettanti piani del Palazzo Apostolico affrescati dalla bottega raffaellesca perlopiù su disegno del Maestro. Il primo architetto delle Logge fu Donato Bramante (1444-1514), che inizialmente agì per volere di Giulio II (1443-1513) per poi proseguire i lavori sotto il suo successore, Papa Leone X (1475-1521). Raffaello...

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Collocata nell’antico nucleo medievale del Palazzo Apostolico, la Sala dei Chiaroscuri un tempo ospitava i cubicolarii, ossia gli addetti alla sorveglianza del cubiculum, termine con il quale si era soliti chiamare la camera da letto del Pontefice, e i palafrenieri, cui spettava il compito di trasportare a spalla la sedia gestatoria del Papa. Per tale ragione l’ampio ambiente è altresì noto come Sala dei Palafrenieri o Sala del Pappagallo, probabilmente per l’usanza in voga sin...

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La quarta ed ultima Stanza dell’appartamento al secondo piano del Palazzo Apostolico venne commissionata da Leone X a Raffaello nel 1517, come ricorda il Vasari nelle Vite del Sanzio e di Giovan Francesco Penni. Il maestro però, negli ultimi frenetici anni di vita, fece in tempo solo a preparare i cartoni e dunque ad ideare il complesso decorativo. Egli morì infatti nel 1520 e la decorazione venne portata a termine esclusivamente dagli allievi di Raffaello...

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La terza Stanza venne realizzata tra il 1514 e il 1517, quando era adibita a sala da pranzo di Leone X Medici. All’epoca di Giulio II, tuttavia, veniva utilizzata per ospitare le riunioni del più alto tribunale della Santa Sede: la Segnatura Gratiae et Iustitiae, presieduto dal Pontefice. Anche questo ambiente, come i precedenti, era stato interessato dalla campagna decorativa antecedente all’arrivo di Raffaello, il quale decise infatti di lasciare inalterato il soffitto affrescato nel...

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Il secondo ambiente delle Stanze Vaticane che Raffaello fu chiamato a decorare è la cosiddetta “Stanza di Eliodoro”, che impegnò il maestro e la sua bottega dagli inizi del 1512 al 1514. Le fonti ci parlano di questo ambiente più che della “Stanza della Segnatura”, aiutandoci a determinare con certezza quale fosse la sua destinazione d’uso: trattavasi, nello specifico, della sala delle udienze del Papa, ovvero del luogo in cui Giulio II (pontefice dal 1503...

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«Quanto largo e benigno si dimostri talora il cielo nell’accumulare in una persona sola l’infinite ricchezze de’ suoi tesori e tutte quelle grazie e’ più rari doni che in lungo spazio di tempo suol compartire fra molti individui, chiaramente poté vedersi nel non meno eccellente che grazioso Raffaello Sanzio da Urbino». Qual miglior modo per introdurre Raffaello, se non attraverso le parole di Giorgio Vasari, suo grande estimatore nonché principale biografo? Nato a Urbino il...