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Il Premio Nobel Bob Dylan compie 80 anni. Inglobare in poche righe la sua attività musicale e letteraria sarebbe impresa titanica. Ma nell’ultimo suo album, pubblicato nel 2020, una canzone in particolare funge da sunto per una vita artistica impossibile da categorizzare e da contenere nei confini di una mera esplicazione o delineazione. My Rough and Roudy Ways (Modi rozzi e rumorosi) include infatti un brano dal titolo I Contain Multitudes (Contengo moltitudini), il cui...

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«Amate l’esistenza della cosa più della cosa stessa e il vostro essere più di voi stessi». Questo, diceva, «è il più grande concetto dell’acmeismo». Osip Mandel’štam ha 47 anni quando muore ucciso da un viaggio troppo lungo, troppo faticoso, troppo sbagliato: quello della sua deportazione verso Kolyma. Scrive nel 1933 un Epigramma a Stalin: sarà la sua condanna a morte. È uno dei principali rappresentanti dell’acmeismo, un movimento letterario russo nato nel 1910 e terminato alla...

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Cosa divide la musica dalla poesia? La poesia è davvero musica del linguaggio oppure un semplice stile narrativo? Potremmo definire “etica della musica” il quesito che interroga sull’esistenza effettiva, oppure no, di un suo contributo più nobile. Eugenio Montale, premio Nobel per la letteratura nel 1975, dice di scoprire la poesia grazie alla musica. Tramite il melodramma, definisce la musica una grande scoperta, poi un grande amore. Montale racconta la sua grande passione, il melodramma, durata tutta...

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Il 3 febbraio del 1820 John Keats scrisse a Charles Armitage Brown: «Conosco il sangue di quel colore! È sangue arterioso. Non mi inganna quel colore. Quella goccia di sangue è la mia garanzia di morte. Morirò». I sintomi della tubercolosi si facevano sempre più evidenti nel giovane poeta inglese e lui, che aveva studiato medicina – sebbene l’avesse poi abbandonata per scrivere – sapeva riconoscere tutti quei segni. Non restava che una scelta: trasferirsi...

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Il sonetto In morte del fratello Giovanni è dedicato al fratello di Ugo Foscolo, morto suicida nel 1801; del testo esiste una copia autografa. Non è solo un’occasione biografica dolorosa a motivare la composizione della lirica: il poeta si serve dell’elemento biografico come strumento per la lavorazione letteraria, pronta a modellarsi sulle opere dei poeti classici del passato. Ecco che la perdita di un fratello non sarà solo una tragica vicenda familiare, ma un motivo...

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Alfred Tennyson, poeta laureato dell’epoca vittoriana, pubblicò nel 1850 una raccolta poetica destinata a divenire, dopo la morte del principe consorte, una vera e propria panacea per il lutto che stava vivendo la Regina Vittoria: In Memoriam A.H.H. Le lettere puntate stanno per Arthur Henry Hallam, carissimo amico del poeta morto improvvisamente, all’età di ventidue anni, a causa di un’emorragia cerebrale. Tutte le poesie di In Memoriam A.H.H. rappresentano un esercizio spirituale e psicologico che...

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Secondo un’antica credenza, la sera della Vigilia di Natale, allo scoccare della mezzanotte, gli animali nelle loro stalle si inchinano in segno di riverenza per la nascita di Gesù Bambino. Il 24 dicembre del 1915 sul Times apparve una poesia di Thomas Hardy collegata proprio a questo fatto: The Oxen (I buoi). Questa credenza si era radicata nella coscienza dello scrittore e questi continuava infatti a custodirla, sebbene si dichiarasse da tempo ateo. La prima...

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In tempi come quelli che stiamo vivendo, sembra quasi naturale pensare di assistere al verificarsi di una sorta di Apocalisse, della fine del mondo come lo abbiamo sempre conosciuto e, in effetti, sembra davvero che ogni cosa sia saltata fuori dal suo posto, lasciando un senso di smarrimento e di straniamento. Questi sono gli stessi pensieri che devono aver toccato George Gordon Byron quando nel luglio del 1816 compose Darkness, una poesia sulla fine del...

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Una frase di Rita Levi Montalcini sembra essere in perfetta sintonia con i versi di uno dei poeti più importanti del Novecento: «Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita». Umberto Saba, infatti, scrisse proprio di come la vita del poeta abbia, rispetto a quella di «tutti gli uomini», un’essenza diversa, più intensamente vissuta. Lo fece nella poesia intitolata proprio Il poeta, quasi a voler erigere una sorta di definizione su chi sia...

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Ho sparso i miei sogni sotto i tuoi piedi, Cammina piano, perché stai camminando sui miei sogni.   Questi due versi racchiudono tutto l’amore che legò William Butler Yeats alla donna che è da sempre stata considerata la sua musa ispiratrice: Maud Gonne, attrice e rivoluzionaria irlandese. E Maud davvero camminò sui sogni di Yeats; anzi, sarebbe forse opportuno – in questo caso – scegliere per il termine utilizzato nel testo originale («tread»), la variante...