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«Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Afferra la giornata confidando il meno possibile nel domani». Così Orazio parlò di quel «afferra la giornata», erroneamente tradotto in «cogli l’attimo», che per molti di noi è ormai divenuto un motto: “carpe diem”. Bisogna quindi avere fiducia solo nel presente, l’unica vera certezza nella vita dell’uomo. E proprio attorno a questo concetto ruota To his coy mistress (Alla sua amante...

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L’influenza di Dante Alighieri sulla letteratura mondiale è cosa nota. Scrittori e poeti di tutte le nazioni si sono lasciati trascinare dalle terzine della Divina Commedia e hanno a loro volta composto delle opere ispirate alle vicende narrate nel poema dal poeta fiorentino. In occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta, è doveroso ripercorrere anche queste tracce dantesche disseminate nella letteratura straniera. Durante i primi decenni del XIX secolo, in particolare in Inghilterra,...

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«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...

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John Clare è stato considerato “the quintessential Romantic poet” (“il poeta Romantico per antonomasia”). Definito il poeta contadino, per le sue occupazioni concernenti il mondo dell’agricoltura e per le umili origini dei propri genitori (i quali erano anche analfabeti), Clare ha espresso nelle proprie poesie una passione sincera per il mondo della natura e per la tradizione orale, permeandole di una spiccata sensibilità e dotandole di riflessioni circa la solitudine e la vita. I suoi...

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Nel gennaio del 1872 venne scritta per al rivista «Scribner’s Monthly», su commissione dell’editore, la poesia – che sarà poi nota come canto natalizio – In the Bleak Midwinter (Nel grigio pieno inverno), di Christina Rossetti (1830-1894). La poesia vide però la luce nel 1904, all’interno della raccolta Poetical Works of Christina Georgina Rossetti, curata dal fratello della poetessa, William Michael Rossetti. Due anni dopo venne musicata dal compositore Gustav Theodore Holst e poi ancora, nel...

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A metà del XVIII secolo, uno scrittore scozzese di nome James Macpherson (1736-96) pubblicò delle opere attribuite a uno dei personaggi più misteriosi della storia della letteratura: il bardo gaelico Ossian. Questi è noto come l’autore originario di un ciclo di poemi epici, poi riportati alla luce nel Settecento sotto il nome I Canti di Ossian. Macpherson ha dichiarato di aver raccolto questi poemi dagli originali in gaelico e di aver tradotto direttamente dalle antiche...

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I poeti muoiono per rimanere: non ci resta che questo paradossale assioma per comprendere ancor meglio come la loro vita e la loro scomparsa si leghino indissolubilmente e inevitabilmente. Ci sono circostanze della vita che restano ancora tangibili dopo la morte e che trasudano da ciò che di “visibile” su questo mondo resta: le opere, i versi e, come nel caso che vedremo, la tomba. «All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne / Confortate di pianto...

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La figura di George Meredith, visivamente parlando, è nota per essere stata immortalata nel celebre dipinto del pittore preraffaellita Henry Wallis, La morte di Chatterton, che ritrae il giovanissimo poeta Thomas Chatterton riverso sul letto dopo aver ingerito una fiala di arsenico: Meredith fu utilizzato da Wallis come modello. Più tardi divenne invece noto come romanziere e poeta, descrivendo nelle proprie opere – in particolare nella prosa – le caratteristiche della società inglese vittoriana. Nato...

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Se c’è una cosa che abbiamo riscoperto nel caos dell’anno pandemico, è la forza distruttrice ed egualmente pacificatrice della solitudine. Presi dai ritmi del vivere frenetico abbiamo tralasciato il rapporto col nostro io, volgendo l’attenzione ad altro. Ma non è solo il nostro io quello che conta, bensì anche il riflesso del mondo circostante sulla nostra anima, l’effetto assordante e abbacinante che “ciò che è fuori” può provocare alle sensazioni. E ciò fu una fondante...

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Il 2 luglio andrà all’asta, a Londra, un raro manoscritto contenente alcune poesie di Emily Brontë (1818-1848), autrice del celeberrimo Cime tempestose. La cosa eccezionale è che questi scritti contengono una serie di correzioni a matita fatte dalla sorella Charlotte (1816-1855), nota soprattutto per Jane Eyre. Il manoscritto fa parte della Honresfield Library, costruita dall’aristocratico britannico William Law e ampliata poi dal fratello Alfred Law e da suo nipote Sir Alfred Joseph Law. Il manoscritto,...