Dopo aver parlato della salvaguardia del patrimonio italiano operata dai Musei Vaticani sul finire della seconda guerra mondiale, concentriamo adesso la nostra attenzione su Napoli, una delle città italiane con il maggior numero di bellezze culturali, che non restò immune dai saccheggi dei nazisti. «[…] un telegramma cifrato, l’ordine atteso e temuto, ci tramutò da direttori di gallerie e di musei, in imballatori di opere d’arte, in trasportatori di casse; e ci gravò le spalle...