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«I limiti, le trappole, le impossibilità mi sono necessari, vado loro incontro ogni giorno» Philippe Petit, Trattato di funambolismo   Una riflessione e analisi concettuale, segnica e semiotica, di spazio e confine, nelle loro proprietà topologiche, si mostrano nitidamente lungo le pareti di AlbumArte, lungo le mura perimetrali interne della prima sala: nella doppia installazione video site specific BARCODE di Sonia Andresano, a cura di AlbumArte, Dimora OZ e Analogique, il cancello è l’elemento che...

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Una ricerca morfologico-grammaticale sul colore e sui rapporti paradigmatici della forma si distribuisce equilibrata, attentamente misurata, in rapporti strutturali e costruttivi, all’interno della galleria Alessandra Bonomo: la personale dell’artista coreana Chung Eun Mo espone i suoi ultimi lavori, realizzati nel nuovo studio di Milano. Il codice pittorico esprime la sua universalità e capacità plastica in forme nette che compongono lo spazio della tela in rapporti predominantemente lineari, accogliendo virtuosismi di stesura pittorica affinati e sintetizzati...

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Il Museo Tattile Statale Omero della città di Ancona accoglie nella propria collezione, dal 27 dicembre, l’opera Quello che doveva accadere e un intervento personale a più voci di Giovanni Gaggia, a cura di Stefano Verri: un’operazione performativa che unisce, nella reminiscenza, nel dolore e negli interrogativi mai chiariti della strage di Ustica, fili di memoria nel lavoro del ricamo e atti riflessivi da parte di 36 voci del panorama artistico-culturale sul tema del tempo,...

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Lungo le strade larghe e diritte di Oriolo Romano, fondata nel 1562 da Giorgio III Santacroce e pianificata secondo gli ideali e i principi tardorinascimentali, la terza edizione di Luminaria – Un discorso luminoso, progetto promosso da Arci Viterbo/Cantieri d’Arte, a cura di Marco Trulli, si apre alla cittadina nell’incontro con l’identità di forme, architetture e quotidianità, dispiegandosi nel tessuto urbano. L’arte disegna di luce la città, coinvolgendo il fruitore in nuove percezioni dello spazio,...

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La personale di Antonello Viola Anche Bach mi ha salvato presso la Francesca Antonini Arte Contemporanea è una metrica rigorosa che conduce il pensiero lungo canoni temporali progressivi e sedimentati nello spazio mediano del supporto che si estende nell’insieme dei margini, da cui i confini delimitati si espandono nel territorio della percezione, del segno, dell’emersione di un colore dal fondo, in una vibrazione portata ai massimi livelli espressivi. La mostra presenta dieci opere inedite su...

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La mostra L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano, a cura di Michele Di Monte, presso Palazzo Barberini pone al centro la visibilità, l’interazione tra arte e pubblico, il ruolo dello spettatore e i meccanismi psicologici che entrano in gioco nell’atto immersivo della visione, in una riflessione attenta e partecipe che chiama in causa disposizioni, attenzioni e orientamenti del pubblico, destinatario implicito e indiscusso di ogni opera. Attraverso 25 capolavori del Cinquecento e del Seicento...

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La mostra Separatrix presso la Gagosian Gallery, prima personale a Roma dell’artista Katharina Grosse, unisce spazio e accadimenti pittorici alla determinazione del coefficiente casuale, nei contorni di un modello prospettico. L’artista presenta la sua mostra a Roma in coincidenza dell’esposizione all’Hamburger Bahnhof-Museum für Gegenwart di Berlino di un’importante installazione scultorea, It Wasn’t Us, molteplice nella visione e nell’interazione con l’osservatore. La materia pittorica si espande in turbinii cromatici brillanti, sorretta e racchiusa dalla struttura ordinata...

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Nel teatro frammentato e segmentato dell’ex contesto produttivo della città di Roma, negli spazi del Citylab971 all’interno del progetto di rigenerazione urbana dell’ex Cartiera Salaria, l’artist-run space SPAZIOMENSA – inaugurato il 16 ottobre del 2020 con la prima mostra collettiva dei suoi fondatori Sebastiano Bottaro, Dario Carratta, Marco Eusepi, Alessandro Giannì, Andrea Polichetti, Silvio Saccà – abita i 400 metri quadrati di cui si compone ospitando uno spazio di riflessione, approfondimento, sperimentazione, connessione per l’arte...

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Ritmi sincopati, precari accordi dissonanti nello strepitante affastellarsi indistinto dell’indeterminatezza che caratterizza tempi e società, sono il fusto su cui si innesta la visione di Aftermodernism. A Perspective on Contemporary Art Chapter 2. Ben Edwards – Tom Sanford, nella sua seconda riflessione con gli artisti Ben Edwards e Tom Sanford, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, presso la galleria Mucciaccia Contemporary. Aftermodernism è un progetto espositivo inaugurato nel 2019 con l’intento, attraverso doppie personali a...

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Spazio, soglia, visione d’orizzonti lontani, silenzio, rombo, poesia, lavoro, libertà, viaggio: ogni sguardo ha toccato il mare nelle infinite e incommensurabili vastità delle sue voci tramandate, custodite e prolungate dal tempo. Il progetto partecipato Mare Magnum Nostrum di Gea Casolaro, a cura di Leonardo Regano, si immerge nella pluralità di percorsi rievocativi, nelle memorie e nei legami ancestrali con il Mediterraneo, mare tra le terre, crocevia antichissimo di civiltà, in cui ogni sguardo si immerge in un...