«Rivestì di bronzo lucente e per prima cosa intorno alle gambe adattò le gambiere, belle, rinforzate d’argento sulle caviglie, poi allacciò intorno al petto la corazza che un giorno gli aveva donato Cinira re di Cipro; aveva dieci strisce di smalto nero, dodici d’oro, venti di stagno, serpenti di smalto azzurro si snodavano verso il collo, tre da ogni lato, simili all’arcobaleno che Zeus dispone sopra le nuvole come segno d’augurio per i mortali. Assicurò alle spalle...