Se vi parlassero di neuroscienze applicate alla storia dell’arte, non ci credereste mai. Pensereste subito che non esistano due cose più lontane e incompatibili. Ma vi sbagliereste. Numerosi sono i punti di contatto tra questi due ambiti, primo tra tutti l’esperienza dell’empatia, che attraverso la scoperta del sistema dei neuroni specchio (MNS) nella corteccia premotoria ventrale e in quella parietale posteriore dell’essere umano ha fornito le basi per lo sviluppo della “neuroestetica”, e ha dato adito...