«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...