LetteraturaPrimo Piano«Il mondo è carico della grandezza di Dio»: la divinità della natura secondo Gerard Manley Hopkins
16 Dicembre 2019
Convinto che la propria vocazione poetica costituisse peccato di vanità, Gerard Manley Hopkins non rese mai pubblica nessuna sua opera. Fu solo nel 1918, quasi trent’anni dopo la sua morte, che le sue poesie vennero fatte conoscere; per tale motivo ebbero un profondo impatto sulla letteratura dei primi decenni del XX secolo, soprattutto sulla poesia dei massimi esponenti del modernismo: T. S. Eliot, W. H. Auden e Dylan Thomas. Alla vocazione poetica, Hopkins preferì infatti...