Avrebbe dovuto essere l’anno di Raffaelo, questo 2020, iniziato da poco ma da subito presentatosi sotto i peggiori auspici. Urbino e le Marche si erano preparati da mesi all’evento e a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, era stata allestita una mostra che non ha ancora potuto aprire al pubblico. Eppure – malgrado tutto – questo è e resta l’anno di Raffaello, l’artista sul quale si è posato il manto della perfezione, che forse gli...