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La parte meridionale della necropoli della Padova protourbana, indagata tra il 2002 e il 2003, veniva utilizzata già dalla prima metà del IX secolo a.C. e ha restituito 692 sepolture in un’area di soli 300 metri quadrati. Sono state individuate diverse fasi che corrispondono ad altrettanti cicli sepolcrali, con un divario iniziale di circa tre generazioni; inoltre, si è notato che le sepolture sono organizzate in insiemi ai lati di una fascia di rispetto, che...

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Nell’iconografia funeraria etrusca sono spesso raffigurate navi, pesci o scene di navigazione fin dal VIII-VII secolo a.C., sovente dipinte sul vasellame ceramico. Fin dalla fase più antica viene evocato il mare nella pittura parietale tombale, ad esempio nel tumulo della Nave di Cerveteri. La percezione del mare come “ambiente” prossimo all’Aldilà continua dall’età orientalizzante fino all’ellenismo, e nasce dall’esperienza umana che scopre i pericoli mortali e gli ambienti inospitali delle profondità marine. In un’epoca di...

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Negli ultimi anni i numerosi studi su tutti i contesti funerari verucchiesi hanno evidenziato come a Verucchio la presenza di sepolture plurime sia attestato in tutti i sepolcreti. Il sito di Verucchio, in provincia di Rimini, è situato sulla sommità di un colle dalle pareti scoscese, sul corso del Marecchia, a circa 15 chilometri dalla costa adriatica, ed è caratterizzato dal rituale dell’incinerazione con deposizione delle ossa in un’unica urna all’interno della struttura funeraria. Le analisi...

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L’odierna provincia di Varese è stata istituita nel 1927 ed è stata delimitata seguendo motivazioni amministrative, non correlate all’organizzazione etnico-territoriale degli antichi. Rispetto agli insediamenti antichi di epoca preromana, è presente Golasecca, sito da cui prende il nome la cultura della prima Età del Ferro, ma non Castelletto Ticino (in provincia di Novara), importante centro della cultura golasecchiana, o Canegrate (in provincia di Milano), insediamento che nel Bronzo Recente presentava caratteri protogolasecca. Dalle fonti letterarie...

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Fin dall’inizio dell’Età del Ferro, l’area veneta e la regione slovena della Dolenjska sono state strettamente collegate. Nell’ambito ideologico si notano delle analogie nelle decorazioni degli oggetti della cultura materiale: la più celebre espressione della componente spirituale è rappresentata dall’arte delle situle. Nel caso di oggetti di manifattura simile è possibile ipotizzare quali siano le officine di provenienza, in base a dettagli iconografici oppure in base a dettagli tecnici e forme caratteristiche per le due...

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I suoni che le lettere etrusche esprimono possono essere compresi perché il sistema di scrittura utilizzato è un adattamento di quello che, a partire dal IX secolo a.C., circolava nel Mediterraneo. Secondo le testimonianze delle fonti scritte latine lasciateci da Tacito e Plinio, la scrittura fu introdotta in Etruria nella seconda metà del VII secolo a.C. per opera del corinzio Demarato; eppure, le più antiche iscrizioni – nelle quali si avverte la coesistenza di segni...

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L’Anfiteatro Morenico d’Ivrea, solcato dalla Dora Baltea, si è formato nel corso del Pleistocene da nove eventi di avanzata dei ghiacciai provenienti dalla Val d’Aosta. Durante l’ultimo pleniglaciale, i ghiacci ricoprirono solamente il sistema di colline rocciose nella parte settentrionale dell’Anfiteatro Morenico, creando una serie di cinque laghi ancora attivi e di due intorbati. Il lago Pistono, nel territorio comunale di Montalto Dora, raggiunge una profondità di 16 metri, ma oggi è più alto di...

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Il sito di Lugo di Grezzana, situato ai piedi dei Monti Lessini (in provincia di Verona), ha restituito un importante abitato attribuibile alla cultura di Fiorano, interpretato come luogo di lavorazione e distribuzione della selce. Il deposito archeologico si situa a quota 280-305 metri sul livello del mare, su di un terrazzo fluviale del torrente Progno. L’area è caratterizzata dal rinvenimento di strutture stabili e articolate con funzioni abitative e artigianali. La fase più antica è...

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L’abitato di Sorgenti della Nova – situato in provincia di Viterbo, nel cuore dell’Etruria meridionale, al confine tra Lazio e Toscana – risulta articolato secondo una diversificata tipologia costruttiva; infatti sono presenti sia grotte artificiali, sia abitazioni a pianta ellittica con fondazioni su canalette, sia una struttura a fossato monumentale, e anche alcune capanne a base incassata, scavate nella roccia di base. Il sito si ergeva su una rupe di origine vulcanica, con versanti scoscesi,...

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Il Vaso o Bicchiere Campaniforme è un fenomeno che interessa tutta l’Europa e prende il nome dal caratteristico recipiente che ricordava agli archeologi dell’Ottocento una campana rovesciata. Esso presenta un profilo solitamente sinuoso e veniva realizzato con un impasto ceramico fine, spesso dal colore rossastro. La caratteristica di maggior rilievo è la ricchissima decorazione, quasi sempre disposta a fasce orizzontali, ottenute con la tecnica a cordicella, a pettine o a incisione, e organizzata secondo differenti...