FotografiaPrimo PianoLe fotografie di Roma dall’Ottocento a oggi in mostra presso Palazzo Braschi

Giulia Nazzari5 Maggio 2019
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Il Museo di Roma a Palazzo Braschi festeggia i 180 anni dalla nascita ufficiale della fotografia capitolina con la mostra Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi. Fino al 22 settembre la mostra – a cura di Simonetta Tozzi e Flavia Pesci – propone, attraverso 320 immagini, un viaggio all’interno della storia fotografica della capitale prima dello sviluppo del digitale.

Roma accolse prestissimo l’arte fotografica: i primi dagherrotipisti cominciarono a operare fin dal 1839, quando Daguerre presentò all’Accademia delle Scienze di Parigi il sistema per fissare le immagini su una lamina argentea. La fotografia dell’Ottocento fu influenzata notevolmente dalla pittura: ben lontana dalla semplice riproduzione del reale, era invece intesa come una vera e propria forma d’arte.

La mostra offre ai visitatori le immagini dell’esordio della fotografia nella capitale, l’evoluzione della città nel corso del tempo e le diverse rappresentazioni che l’hanno accompagnata. Questo percorso è esplicato attraverso nove sezioni, con tecniche e tematiche differenti. È di grande rilievo in particolare la prima – Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia – focalizzata su fotografi quali Eugène Constant, James Anderson e Robert MacPherson, veri e propri pionieri del campo, costretti a trascinarsi dietro le voluminose attrezzature dell’epoca pur di lavorare.

All’interno della mostra è possibile ammirare fotografie eseguite con procedure antiche, quali quelle della stampa all’albumina o la tecnica della calotipia. A chiudere il viaggio è la sezione Ritratti nella quale troviamo interni di studi d’artista dell’Ottocento, ritratti di personaggi famosi e i quadri viventi che simboleggiano lo stretto rapporto tra pittura e fotografia.

 

Museo di Roma
Aperto dal martedì al sabato 10:00/19:00

Giulia Nazzari

Classe '92, cresciuta tra i monti abruzzesi e i libri, niente le è più caro di questi due elementi. Appassionata di letteratura, arte e cinema, si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.