FotografiaPrimo PianoIl mondo perduto di Paolo Di Paolo

Giulia Nazzari21 Luglio 2019
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Il Maxxi celebra fino all’8 settembre Paolo Di Paolo mediante 250 scatti, alcuni inediti, che narrano la storia del’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta. La mostra – Mondo Perduto – ci regala una visione del Bel Paese nel pieno della ricostruzione postbellica, un periodo difficile da vivere e da raccontare attraverso immagini che vedono protagonisti grandi artisti del tempo insieme a persone comuni. Come un grande album di ricordi, la raccolta racchiude in una sola storia quella di un’intera nazione e lascia la sensazione di accedere a qualcosa di strettamente intimo e personale: gli anni della gioventù del fotografo che coincidono con la nascita della nostra modernità.

Mondo Perduto parla di un Paese che appare lontano eppure così attuale, fatto di contraddizioni, squilibri sociali, convivenza tra personaggi di fama internazionale e nobiltà romana. Alcuni scatti sono ambientati in Giappone, Iran e New York, frutto dei reportage dell’artista. Una particolare sezione è dedicata al cinema con ritratti di Marcello Mastroianni, Sofia Loren, Anna Magnani, Oriana Fallaci. Tra le opere, gli scatti a Pier Paolo Pasolini sul set de Il Vangelo secondo Matteo, dove Di Paolo fu l’unico fotografo ammesso.

In questa esposizione traspare la formidabile capacità di Di Paolo nell’illuminare le ombre nascoste dietro le apparenze, attraverso una sincerità trasparente.

Giulia Nazzari

Classe 1992, cresciuta tra i monti abruzzesi e i libri, niente le è più caro di questi due elementi. Appassionata di letteratura, arte e cinema si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.