All’indomani del lockdown in Italia è nata una call su Instagram – emergencyexit_artinquarantine, a cura di Adriana Rispoli – che è stata pensata per far emergere dal periodo di quarantena la voce degli artisti italiani, nel tentativo da un lato di disinnescare paure e ansie e dall’altro di affrontare un blocco, necessario e incontrovertibile, che sospende lavori, progetti, abitudini, relazioni, crescite e prospettive, chiudendole in un cassetto di speranze ancora di là da aprirsi.
Il progetto, relazionale e sperimentale, trova il suo supporto nel mondo digitale, esclusivamente all’interno della piattaforma social Instagram, e nasce per riflettere su questo tempo complesso, per giustapporre opere, idee, pensieri, introspezioni, speranze, luoghi intimi, percezioni, desideri, evidenziando l’interdipendenza reciproca e la forza dell’impegno di tutti.
L’isolamento separa, ma è una condizione paradossalmente condivisa che unisce nella paura, nella rabbia, nella frustrazione, nell’amore. L’arte risponde corpo a corpo e giorno per giorno a ciò che lo sguardo incontra e costruisce, confrontandosi con l’oggi, con l’incertezza e la possibilità del domani. Da ogni città italiana o estera gli artisti prendono parte ad un dialogo visivo, ad una spinta creativa che si fa metafora di questo tempo, lo accetta, lo cura, lo combatte, lo purifica con poesia e ironia.
Nell’opera Misuro il tempo di Bianco Valente (Giovanna Bianco e Pino Valente) un ritratto familiare è accompagnato da un suono continuo, privato di battito ritmico, fermato nel suo evolvere, ma trattenuto nella sua ferma persistenza. Memorie eternate nella perdita, nel conto di un tempo di vita che racchiude una storia rimasta muta, affievolita nel sibilo di una pena.

Giovanni Gaggia con l’opera Unus Palio Erat modella nella materia ceramica la fragilità di un cuore, leggero come un delicato volo di farfalla e traslucido come un mare abbracciato da correnti che portano in dono una casa aperta alla collettività.
Nell’opera Elpís Perino&Vele danno alla speranza la struttura di una sfera vacillante, un’anfora al cui interno è contenuto ancora uno spirito soccorrevole che sostiene l’instabilità della nostra esistenza.
Filippo Berta presenta un estratto del video Sulla retta via del 2014, un cammino distanziato che segue il disegno delle onde e non si arresta, mantenendo una rotta costante e concorde in grado di modificare il passo, condotti dalle volontà dell’elemento marino.
Luca Monterastelli in un richiamo primaverile, bloccato dal vivere tra le mura domestiche, cattura il canto degli uccelli in una randomatica sovrapposizione che ne racchiude, infiniti e indistinti, in un rapido giro di mouse.
Nell’opera di Francesco Carone della distanza ne risente anche il cielo, le cui stelle si separano in una scacchiera ben ordinata, ma sempre lucente, conservando domande e desideri per chi rimane ad osservare la surrealtà degli eventi, convogliando i pensieri nell’ordine delle possibilità.

Tra gli artisti partecipanti: Bianco Valente, Giovanni Gaggia, Giuseppe Stampone, Alessandro Piangiamore, Luciano Romano, Raffaella Nappo, Virginia Zanetti, Pierpaolo Lista, Anna Fusco, Luca Monterastelli, Francesco Carone, Marzia Migliora, Marco Raparelli, Filippo Berta, Giovanni Ozzola, Giovanni De Angelis, Roberto Pugliese, Perino&Vele, Loredana Longo, Marinella Senatore, Betty Bee, Nicola Gobbetto, Rosy Rox, Flavio Favelli, Eugenio Tibaldi, Silvia Hell, Lorenzo Scotto di Luzio, Roxy in the Box, Moio &Sivelli, Luigi Presicce, Mariangela Levita, Valentina Miorandi, Giulia Piscitelli, Las Mitocondria, Jacopo Miliani, Raffaella Mariniello, Ciro Vitale, Diego Scroppo, Angelo Musco, Giorgia Garzilli, Antonio Biasiucci, Roberto Amoroso, Marcello Cinque, Enza Monetti, Domenico Antonio Mancini, Raffaella Romano, Federico del Vecchio, Premiata Ditta, Stefania Galegati, Pier Alfeo, Maria Adele del Vecchio, Andrea Francolino, Botto e Bruno, Davide Bramante, Sergio Fermariello, Luca Gioacchino Di Bernardo, Alessandra Franco, Marisa Albanse, Michele Guido, Francesco Vaccaro e altri.

Nicoletta Provenzano
Nata a Roma, storica dell’arte e curatrice. Affascinata dalle ricerche multidisciplinari e dal dialogo creativo con gli artisti, ha scritto e curato cataloghi e mostre, in collaborazione con professionisti del settore nell’ambito dell’arte contemporanea, del connubio arte-impresa e arte-scienza.