ArteItinerariPrimo PianoDiamante, la città dei murales

Ludovica D'Erasmo Ludovica D'Erasmo31 Maggio 2019
https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/05/dscvsvs.jpg

Un lembo, uno spicchio, un angolo di costa nel cuore della Riviera dei Cedri, nella parte nord occidentale della Calabria. Dodici chilometri e venti di terra nella provincia di Cosenza. Qui, discreta e riguardosa, sorge la città di Diamante, una delle punte più piccole e luminose del meridione, bagnata dal mar Tirreno. Un incanto di natura e storia, un concentrato di genuina saggezza popolare che mostra e conserva, ispira e dissuade, colpisce e cura. È questa la città dei murales.

Decine e decine di pittori, scultori, artisti e poeti di tutto il mondo sono approdati sulle sue coste dorate e nei suoi vicoli stretti e raccolti per trasferire nei colori, nelle figure e nelle parole quello che Diamante ha voluto e potuto regalare loro.

Delle vere e proprie opere d’arte che raccontano storie di vita quotidiana; quella vita che abita il mare e viaggia per il mondo, che lo attraversa tutto quanto, respirando altri porti.

Un’usanza, una tradizione che nasce nel 1981 su iniziativa del pittore milanese Nani Razzetti, il cui obiettivo era quello di regalare una nuova luce al centro storico di questo diamante, senza danneggiarne la semplice e consumata estetica della sua storia.

E così, quei vicoli stretti e ingarbugliati come fili di un gomitolo, diventano un vero e proprio museo a cielo aperto, un laboratorio di colori e forme, incisioni e impronte. «Scrivere sul muro è qualcosa di ancestrale, rimanda alla storia di tutti». Queste, le parole di un pittore del posto, orgoglioso di quello che la sua terra ha da offrire al mondo: «Diamante riflette significati nascosti, brilla di cose sentite, luccica e splende di storia, è davvero inscalfibile». Queste opere pittoriche hanno inoltre regalato agli stessi diamantesi il gusto della conservazione del proprio passato come un’idea viva che possa mostrarsi e proiettarsi al futuro. Oggi la città fa parte dell’Associazione Italiana Paesi dipinti.

Attualmente Diamante raccoglie più di 300 murales e aspetta impaziente di ospitarne altrettanti; forse non si stancherà mai di vestire le mura delle sue case, forse è ancora in attesa di quell’artista capace di tradurre i segreti del vento, percepire i bisbigli del mare, trasformare l’invisibile in poesia.

 

Ludovica D'Erasmo

Ludovica D'Erasmo

Fin da bambina coltiva la passione per la scrittura. I giochi di parole e le rime catturano la sua attenzione. Oggi studia Lettere moderne alla Sapienza e sulla scia di filosofi, scrittori e poeti realizza quello che, da sempre, è il suo grande sogno: scrivere un libro. Da tutto questo nasce "Rimasi". La sua scuola migliore, però, rimane il mondo campestre.