Le Terme di Caracalla sono aperte al pubblico in occasione dell’iniziativa Io vado al museo. Otto sono le date fissate nell’arco dei dodici mesi del 2019; l’inaugurazione risale al 22 marzo, rimangono quindi cinque appuntamenti per visitarle gratuitamente prima della fine dell’anno. Ogni data corrisponde a un particolare evento legato alla città di Roma o alla storia italiana più in generale:
– 2 Giugno: in occasione della Festa della Repubblica.
– 29 Giugno: Santi Pietro e Paolo patroni della città di Roma.
– 15 Agosto: Festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C., denominate Feriae Augustae.
– 4 Novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
– 17 Dicembre: l’inizio dei Saturnalia, ovvero una delle feste più popolari dell’antica Roma.
L’iniziativa Io vado al museo si pone come scopo quello di far conoscere ai turisti di tutto il mondo che arrivano in città ma anche ai cittadini romani uno dei monumenti più importanti della storia dell’Urbe. Ad arricchire l’atmosfera tipica delle Terme, costruite dall’imperatore Marco Aurelio Severo Antonino Bassiano tra il 212 e il 217, la modernità della tecnologia: il sito infatti è interamente fruibile in 3D.
Il sito archeologico delle Thermae Antonianae è uno tra i complessi termali meglio conservati. Questo luogo un tempo non era destinato solo alla cura del copro ma fungeva anche da spazio destinato allo studio e al passeggio. La sua ottima conservazione ci permette di ricostruire, in parte, il programma decorativo originale. I cinque appuntamenti rimasti rappresentano quindi un’occasione imperdibile per ammirare la bellezza di Roma e della sua storia, un viaggio nel tempo che permette di vedere come è oggi il sito archeologico e, attraverso il 3D, come si presentava nel passato, un mix tra antichità e modernità che toglie il fiato.

Giulia Nazzari
Classe '92, cresciuta tra i monti abruzzesi e i libri, niente le è più caro di questi due elementi. Appassionata di letteratura, arte e cinema, si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.