HomeCategoryTeatro e Danza Archivi - Pagina 3 di 6 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/4t4tge4gwe4we4.jpg

Sul mito di Edipo e sulla sua tragedia si sono spesi fiumi di inchiostro e ancora adesso questi studi non smettono di affascinare e sorprendere. E, per quanto se ne scriva tanto, non è mai troppo. Indagare la tragedia antica significa, infatti, scoprire l’origine del teatro, della letteratura e della nostra civiltà, perché tanto hanno ragionato sul governo e sulla democrazia questi immensi uomini che possiamo ritenere nostri avi. L’Edipo a Colono è una grande...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/nnnnn.jpg

La nascita di un nuovo mezzo di comunicazione rappresenta un’opportunità per ogni arte di ridefinire il proprio campo d’azione e la propria identità. Il rapporto che il teatro ha intrattenuto con la radio, dalla sua nascita ai nostri giorni, è un buono spunto per tentare di comprendere se sia possibile un teatro al di fuori dei suo spazi canonici e se in queste condizioni sia lecito parlare ancora di teatro oppure se esso muti forma...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/04/wefr3efwewegwe.jpg

«Danzare a tempo di pandemia è seguire un ritmo imposto, sospeso e incerto. Si crea una danza cadenzata, rigidamente scandita, metricamente distanziata, attanagliata dal timore di un contatto involontario. È una danza soffocata da restrizioni, in luoghi non deputati e ricavati con accanita perseveranza in spazi inusuali: cucine, camere, terrazzi, giardini, balconi. È una danza ritrovata, è un respiro doloroso di sollievo che sconvolge una monotona frenesia quotidiana. La danza al tempo della pandemia è...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/12/t4t4ttgtgwe.jpg

Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/03/rrrr.jpg

Eduardo: un nome che non suona a vuoto nelle memorie degli italiani ma che anzi – al contrario – porta con sé ricordi, sapori, profumi di un’Italia perduta, verace nei suoi vizi e nelle sue virtù, autentica in miseria e in nobiltà, fondata sul rispetto di alcuni valori quali la religione e la famiglia; un Paese che – spazzato via dalla secolarizzazione e dalla massificazione della società – non esiste più se non tra le...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/02/wertw4tw4yt434.jpg

Portare in scena, adesso, una commedia antica come I Menecmi di Plauto non è per niente semplice. Bisogna, infatti, fare i conti con l’epoca della Repubblica romana, un’età in cui la letteratura latina emetteva i suoi primi vagiti e guardava ai ben più sofisticati e cresciuti greci, con quell’attenzione tipica dell’allievo che sa di aver tanto da imparare dal suo maestro. Una letteratura in divenire, come il suo linguaggio, ancora allo stato embrionale e ben...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/02/hgfyhjfyhjjh.jpg

Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra le sue calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Wolfgang Amadeus Mozart o di Ludwig van Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/w4tgw44ye4ye4y.jpg

«Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Con queste parole avrebbe inaugurato la sua carriera di attore, il Maestro per eccellenza, il prestigiatore del linguaggio, l’artista del gioco comico: Luigi Proietti, in arte Gigi (o meglio “Giggi”, con due g). Nato a Roma, il 2 novembre del 1940 da una famiglia dabbene. Dopo il diploma classico presso “L’Augusto” di Roma, si iscrive al...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/sdfvgsdgsgeg.jpg

Nel 1806 Heinrich von Kleist abbandona il suo “posto fisso”, un incarico sicuro e ben retribuito a Koingsberg, per potersi dedicare anima e corpo alla letteratura. Gli scrittori non hanno molta scelta, obbligati come sono dalla loro vocazione, ma certamente Kleist non visse male questa necessità, considerato il suo reiterato odio nei confronti della burocrazia e di quel lavoro alienante. Tale avversione lo indusse nell’agosto di quell’anno a dichiarare di avere gravi problemi di salute...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/ergwryryyw34.jpg

Nella oramai passata settantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, tra i film proposti figurava Padrenostro di Claudio Noce. La storia è incentrata su suo padre, il vicequestore Alfonso Noce, e sull’attentato alla sua vita (compiuto dai Nuclei Armati Proletari, un’organizzazione terroristica di estrema sinistra), avvenuto il 14 dicembre 1976. Il dramma è vissuto in prima persona dal figlio Valerio e, per l’intera prima parte del film, è attraverso gli occhi del bambino che...