HomeCategoryTeatro e Danza Archivi - Pagina 3 di 7 - La Citta Immaginaria

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A Roma, nel quartiere Nomentano e all’interno del parco di Villa Torlonia, esiste uno splendido teatro che da pochi anni è stato aperto al pubblico con una programmazione regolare: il Teatro Torlonia. Un lungo restauro permette oggi a tutti di godere della preziosità di questo gioiellino dall’architettura unico e sontuoso, senza eguali nella capitale. Se lo spettacolo non può prescindere dallo spazio in cui viene realizzato, con il quale intrattiene una relazione di reciproche influenze,...

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In Italia, lo stigma sociale gli attori se lo portano dietro da tempo, fin da quando i comici della Commedia dell’Arte hanno dovuto lottare per la sopravvivenza e per la legittimazione della loro arte. Da sempre considerati dei reietti e abituati al nomadismo per impossibilità di prolungare le repliche in una stessa città, venne loro naturale emigrare oltralpe, tra il 1580 e il 1630, quando le corti italiane entrarono in crisi. All’estero trovarono prestigio e...

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S’innalza nell’aere culturale e musicale una nuova voce: La Voce Wagneriana. Sorge con la ferma volontà di favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il grande compositore tedesco Richard Wagner. Questi gli obiettivi principi posti alla base del progetto dal suo fondatore e presidente, Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte e già ideatore e curatore dell’iniziativa culturale Dante per tutti, operante a Roma dal 2015. L’attività sarà incentrata sulla figura del...

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Si chiama Pixel, come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale, lo spettacolo che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni virtuali più elaborate...

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L’acqua ha un’innata natura spettacolare: siamo attratti dalle sue spontanee manifestazioni come cascate o onde alte metri. Questa sua caratteristica è stata sfruttata in diverse epoche dall’uomo che l’ha piegata alle sue esigenze di intrattenimento. E quando l’acqua diviene parte di uno spettacolo non lo fa mai per avere un ruolo marginale, di solito viene impiegata in grandi quantità perché è nell’incommensurabile che risiede la sua capacità di stupire e intrattenere. Franco Dragone è un...

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Le singolari sorti della D’Origlia-Palmi non sono note a molti, eppure le gesta di questa insospettabile Compagnia furono inesauribile fonte d’ispirazione per molti attori del teatro italiano. La sala parrocchiale in via dei Penitenzieri, a due passi dal Vaticano, che li ha ospitati dagli anni ‘60, ha visto avvicendarsi in platea personaggi come Carmelo Bene, Paolo Poli, Federico Fellini, Alberto Arbasino, Silvano Zanzotto e Luchino Visconti. Assistere a uno spettacolo della D’Origlia Palmi divenne in...

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«Danzare a tempo di pandemia è seguire un ritmo imposto, sospeso e incerto. Si crea una danza cadenzata, rigidamente scandita, metricamente distanziata, attanagliata dal timore di un contatto involontario. È una danza soffocata da restrizioni, in luoghi non deputati e ricavati con accanita perseveranza in spazi inusuali: cucine, camere, terrazzi, giardini, balconi. È una danza ritrovata, è un respiro doloroso di sollievo che sconvolge una monotona frenesia quotidiana. La danza al tempo della pandemia è...

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Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...

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Eduardo: un nome che non suona a vuoto nelle memorie degli italiani ma che anzi – al contrario – porta con sé ricordi, sapori, profumi di un’Italia perduta, verace nei suoi vizi e nelle sue virtù, autentica in miseria e in nobiltà, fondata sul rispetto di alcuni valori quali la religione e la famiglia; un Paese che – spazzato via dalla secolarizzazione e dalla massificazione della società – non esiste più se non tra le...

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Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra le sue calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Wolfgang Amadeus Mozart o di Ludwig van Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua...