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«Dunque la morte di una bella donna è, fuor di discussione, il più poetico tema in tutto il mondo». Così scrisse Edgar Allan Poe nel 1846 in La filosofia della composizione. E questo sinistro assunto sembra essere stato un filo conduttore di buona parte della sua produzione letteraria, indissolubilmente attorcigliata alle drammatiche vicende che si abbatterono sulla sua breve e tormentata esistenza. Quando si pensa alla letteratura dell’orrore, uno dei primi autori ai quali ci...

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Nella zona conosciuta con il nome di Castelli Romani, più precisamente nell’area dell’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, è stata rinvenuta la villa romana cosiddetta “di Matidia”. I primi responsabili della campagna di scavi furono il Gruppo Archeologico Latino e il Gruppo Archeologico Comasco. Correva l’anno 1999: in questo lungo arco di tempo si sono susseguite innumerevoli scoperte e interi settori della villa sono venuti alla luce, rivelando una residenza prestigiosa e di un’estensione considerevole...

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La produzione di falsi di opere artistiche costituisce un aspetto molto rilevante della storia dell’arte, come altrettanto rilevanti sono i casi in cui determinati musei acquistarono alcuni manufatti senza verificarne adeguatamente la provenienza. Prima di narrare uno degli esempi più eclatanti di questo genere di eventi, che vede protagonista uno dei musei più famosi al mondo, bisogna comprendere come si considera un falso. Cesare Brandi, già nel 1958, sostenne che «falso non è falso finché...

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Nel 1971, sui fondali della sponda occidentale del Lago di Viverone, un subacqueo appassionato di archeologia individuò i resti di strutture sommerse. Nei decenni seguenti furono localizzati circa 4200 pali su una superficie di oltre due ettari, che formavano un villaggio di pianta circolare di 70 metri di diametro, circondato da palizzate e attraversato da un sentiero su pali. L’importanza del sito palafitticolo Vi1-Emissario, rispetto agli altri contesti archeologici sommersi nel lago, risiede sia nella...

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Per molti, il primo romanzo della letteratura italiana non è I promessi sposi, ma Ultime lettere di Jacopo Ortis, l’opera scritta in forma epistolare da Ugo Foscolo. Senza entrare nel merito di questa o quella posizione, anche perché la cosa richiederebbe molto spazio, è interessante notare che questi due capolavori lamentano entrambi un’occupazione straniera del suolo italiano, prima ancora che ci fosse un’Italia. Venezia era stata ceduta all’Austria con il trattato di Campoformio, da qui...

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Gli avvenimenti degli ultimi anni hanno portato gli uomini a interrogarsi sulla propria natura e a riflettere sulla sostanziale caducità della propria esistenza. Gli intellettuali affrontano da sempre questa tematica nelle loro opere, avviando riflessioni detentrici di interrogativi sconfinati e irrisolvibili. La poesia, come al solito, intercetta i dilemmi dell’animo, rendendoli materia di versi ed eternando le domande che connotano endemicamente l’uomo e la sua profondità. L’immagine degli uomini come le foglie percorre – in...

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Esponente illustre – insieme a Cicerone – della prosa filosofica romana, la storia ci restituisce Seneca, secondo quanto ci racconta Tacito, come colui che affrontò la morte con coraggio, serenità e nobiltà d’animo, secondo l’esempio delle “morti filosofiche” di Socrate e di altri grandi del passato. Di sapore ideale ed esistenziale anche la sua produzione; i Dialogi ad esempio. Si tratta di dieci opere per un totale di dodici libri, diversi nell’impostazione rispetto a quelli...

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Nel 1862 venne pubblicato per la prima volta, sulla rivista «Il messaggero russo», il romanzo Padri e figli. Il suo autore, Ivan Sergeevič Turgenev, destò un gran scalpore a causa della tematica affrontata nell’opera: il nichilismo, pensiero ateo e rivoluzionario. A causa del polverone sollevato, Turgenev fu costretto a dare delle spiegazioni e a diminuire la propria attività di scrittore. Nel romanzo egli affronta la questione delle differenze generazionali tra i padri, custodi della tradizione e...

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Le vicende della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma si collegano al palazzo dei Principi Barberini solo alla metà del Novecento, quando la Galleria Nazionale d’Arte Antica come istituzione ha già più di un secolo di vita. Fu infatti fondata dal nuovo Stato unitario nel 1895 con il duplice obiettivo di creare a Roma una grande Galleria Nazionale e di salvare dallo smembramento le gallerie fidecommissarie romane. Il primo nucleo era stato costruito dodici anni...

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Fra gli antichi mestieri ormai scomparsi si annovera certamente quello del tintore. Un’attività rilevante per l’industria tessile dell’Occidente medievale che suscitò fin dall’antichità diffidenza e disprezzo. In particolare, nell’Europa medievale cristiana la repulsione per coloro che praticavano l’arte della tintoria fu ancora più forte, manifestata sia nella prassi che nell’immaginario. Per spiegarne il motivo bisogna innanzitutto partire dal lessico, essendo la parola il miglior modo per tramandare significati e ideologie. Come ha analizzato Michel Pastoureau...