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Il sito di Collecchio (Parma), scoperto nel 1992 durante i lavori di sviluppo della viabilità cittadina, è il più ricco deposito del Mesolitico antico mai esistito; oggetto di un ampio scavo nella Pianura Padana meridionale, rappresenta un luogo chiave per indagare gli aspetti del ripopolamento umano in questa area dopo l’ultimo massimo glaciale (LGM). Il sito – che si trova sulla sommità del conoide alluvionale del fiume Taro (106 metri sul livello del mare), leggermente...

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Sul mito di Edipo e sulla sua tragedia si sono spesi fiumi di inchiostro e ancora adesso questi studi non smettono di affascinare e sorprendere. E, per quanto se ne scriva tanto, non è mai troppo. Indagare la tragedia antica significa, infatti, scoprire l’origine del teatro, della letteratura e della nostra civiltà, perché tanto hanno ragionato sul governo e sulla democrazia questi immensi uomini che possiamo ritenere nostri avi. L’Edipo a Colono è una grande...

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Nel 1978, il fortunato ritrovamento di un papiro contenente alcuni versi di epigrammi, verificatosi presso Qasr Ibrîm (l’antica Primis), permise di ottenere informazioni utili sulla produzione del poeta elegiaco Gaio Cornelio Gallo, vissuto in età augustea e caduto presto in disgrazia. Originario di Forum Iulii, nella Gallia Narbonese, egli nacque nella seconda metà del I sec. a.C. e si trasferì poi a Roma, dove divenne generale fidato di Ottaviano. Combatté nella battaglia di Azio (31 a.C.)...

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L’opera che, nel panorama della letteratura trecentesca, inaugura un vero e proprio genere – quello dei “libri di viaggio” – è sicuramente Il Milione di Marco Polo. Nata durante gli anni di prigionia che seguirono alla cattura di Marco Polo, nel corso di uno scontro navale fra Veneziani e Genovesi, l’opera fu dettata a Rustichello da Pisa il quale scrisse utilizzando la lingua più diffusa del tempo (dopo il latino): la lingua d’oil. Conosciuto inizialmente...

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Il Settecento fu il secolo preparatore, dal punto di vista letterario, di molte tendenze poetiche e artistiche che si sarebbero affermate nel secolo successivo. La poesia di inizio XVIII secolo ebbe tra i propri protagonisti soprattutto il poeta Alexander Pope, tanto che si parla del cosiddetto “neoclassicismo popiano”, ovvero di un poetare intellettualistico e quasi schiavo delle regole e del decoro. La seconda parte del secolo vide invece un mutare di questo atteggiamento attraverso lo...

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L’Impressionismo non è stato solo un movimento artistico, peraltro uno dei più studiati e conosciuti nel mondo della storia dell’arte contemporanea, ma i suoi seguaci hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di rottura rispetto ai canoni classici, alle regole impostate dalle Accademie, dando forma e vita a una pittura libera da costrizioni. Il primo passo verso un simile cambiamento fu rappresentato dalla rinuncia al disegno preparatorio, considerato dalle Accademie il requisito principale e irrinunciabile per poter...

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Nel 1546 Cosimo I de’ Medici avviò a Firenze una straordinaria impresa che comportò la creazione di una grande manifattura di arazzi affidata ai migliori tessitori d’Europa, che già avevano lavorato per le corti di Ferrara e Mantova: si tratta dei fiamminghi Nicolas Karcher e Jan Rost. Tale impresa nacque quando il granduca di Toscana commissionò ai due arazzieri ben venti panni monumentali raffiguranti le Storie di Giuseppe per ornare interamente la Sala dei Duecento...

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La presenza sulla costa tirrenica campana di individui e gruppi provenienti dall’area irpina, a partire dalla metà dell’VIII secolo a.C., è parte del fenomeno di mobilità che coinvolge la dorsale medio- appenninica nel momento in cui – con le fondazioni di Pithecusa e Cuma – si consolida la presenza greca in Campania. Per controllare gli approdi e le vie di comunicazione principali, vengono impiantati diversi stanziamenti, che esauriscono la loro funzione agli inizi del VII...

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Un classico ha molteplici chiavi di lettura: è probabilmente in questo che risiede l’immortalità dell’antico. Lo sguardo dell’esperto non si placa e non si stanca mai di osservare. L’occhio di chi indaga, nel tentativo di sviscerare ogni contenuto, non viene mai lasciato riposare; per questo, chi conosce profondamente l’opera, il suo autore e i suoi personaggi, trova sempre di che parlare, nonostante da lungo tempo si sia dedicato anima e corpo al suo approfondimento. Eppure,...

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Catullo, autore di versi pregni di raffinatezza formale e imbevuti di voluttuosa carica magmatica, amò l’ambigua Lesbia, molto probabilmente identificabile con Clodia, sorella del celeberrimo tribuno della plebe Clodio. Con intensità e vigore, il poeta veronese introdusse la sofferenza amorosa nel panorama culturale dell’austera Roma, aprendo la strada a un filone fortunatissimo in cui si inserirono i poeti elegiaci. Catullo, infatti, verrà ripreso e riadattato, costituendo un punto di riferimento efficacie e incisivo. Al centro...