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Prendiamoci un momento e parliamo di Re Lear, affascinante tragedia di William Shakespeare, forse la più intrigante delle opere mature di questo misterioso e poliedrico autore. Un uomo di cui sappiamo davvero poco, dato che addirittura il suo nome e il suo ritratto sono soggetti ad angoscianti dubbi, che ancora oggi attanagliano spettatori e critici, eternamente sbalorditi dalla capacità di questo geniale scrittore di produrre copiosamente opere sensazionali. Persino il Riccardo III, che potremmo considerare il...

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Ovidio, poeta incredibilmente versatile e accattivante, autore di elegie molto originali e percorse dalla forza ironica del suo genio, rielabora tematiche ben rodate dai poeti ellenistici e augustei, ricontestualizzandole e vivificandole in quadri enormemente interessanti. A esemplificare questa operazione, componente costante della produzione ovidiana, risulta di notevole interesse la sesta elegia del primo libro degli Amores. Si tratta di un componimento molto lungo e complesso, che si inserisce nella categoria dei “paraclausithyra”, ossia i lamenti...

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Nel marzo 1860 a Parigi, in un elegante appartamento di Chaussée-d’Antin, due grandi protagonisti della scena culturale e musicale dell’Ottocento si incontrano sotto uno stesso tetto: Richard Wagner visita il grande silenzioso, colui che dal lontano 1829 aveva deciso di fare un passo indietro, di non calcare più la scena teatrale, di scorgere l’avvenire con il suo sguardo defilato, ironico, distaccato da un mondo che non gli apparteneva più. Gioachino Rossini aveva dimostrato al mondo,...

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«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...

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Numerose sono le vicende storiche che hanno caratterizzato, nel corso dei secoli, il lembo di terra attraversato dal corso del fiume Aniene. La più antica risale all’imperatore romano Claudio Nerone (56-68 d.C.), il quale riscontrò nella vallata in questione il luogo ideale per erigere una sontuosa villa, che restò di appartenenza imperiale fino al III secolo d.C. Questa, grazie alla prossimità del fiume e grazie alla realizzazione di imponenti ponti-dighe, era dotata di ben tre...

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Nel progetto di Natascia Abbattista Riunione di condominio, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, l’inquieto si annida nelle stanze dello spazio espositivo Casa Vuota: luoghi vissuti, sospesi, attraversati da memorie. Come in un enigma giallistico, si allude a un pericolo annunciato o a un’efferatezza compiuta, intuita da frasi sovrapposte, interrotte e accennate dalle tracce audio diffuse, parte dell’installazione Riunione di condominio che, oltre a dare il titolo alla mostra, coinvolge...

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Era il 1872 quando il barone ungherese Jenö Nyári, ciambellano dell’imperatore d’Austria e Ungheria, donò al Museo Correr di Venezia una parte della sua collezione di antichità provenienti dal sito slovacco di Mad’arovce, tra cui una misteriosa tavoletta rinvenuta durante gli scavi condotti pochi anni prima. Caratterizzata da una forma subrettangolare con spigoli arrotondati, la tavoletta ha un foro all’estremità superiore della faccia principale, una doppia incisione orizzontale che continua fino all’altra faccia e un...

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La letteratura è spesso specchio dei tempi. Li riflette e ne offre al contempo un’analisi particolarmente precisa. O, almeno, tra i tanti, questo è presupposto della grande letteratura. E noi possiamo vantare molti grandi scrittori (anzi, poeti, perché gran parte della letteratura italiana è in versi) che hanno compreso fino in fondo la realtà, indagandone senza illusione gli aspetti meno visibili. Tra questi, è il caso di ricordare Ludovico Ariosto, sventurato poeta presso gli Este,...

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Quando ci si immerge nello studio dell’Antichità, non si può non constatare quanto i poemi omerici siano fonte inesauribile di motivi chiave per cogliere l’essenza delle civiltà passate. Partire da Omero, tracciando un percorso cronologicamente omogeneo, significa recuperare gocce di mondi non così dissimili dal nostro e approfondirle alla luce di apporti successivi. Nelle pagine dell’Iliade e dell’Odissea non sembra affiorare una netta distinzione tra i Greci e gli altri. Certo, viene narrata una lunga...

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Spesso è proprio da una condizione sofferta che sono nati alcuni tra i più importanti capolavori letterari. E tra i tanti disagi derivanti – ad esempio – da un rapporto conflittuale, un ruolo di primo piano spetta a quello giocato dalla figura del genitore. È quanto accade al giovane Franz Kafka, la cui fragile personalità si piega sotto l’autoritarismo del padre. Un’accurata autoanalisi in questo senso affiora già nella Lettera al padre, una sorta di...