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Le risorse nei paesaggi dell’Eurasia occidentale durante il Pleistocene e l’inizio dell’Olocene erano frammentarie; i nostri antenati erano quindi costretti a spostarsi su grandi aree per accedere a cibo e materie prime per gli strumenti. Un modo per risolvere i problemi causati dalle distanze tra le sorgenti litiche e i bisogni di sussistenza era creare dei nascondigli, un comportamento considerato come un mezzo per ridurre le disuguaglianze tra la disponibilità di materie prime, lo stress...

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L’opera che, nel panorama della letteratura trecentesca, inaugura un vero e proprio genere – quello dei “libri di viaggio” – è sicuramente Il Milione di Marco Polo. Nata durante gli anni di prigionia che seguirono alla cattura di Marco Polo, nel corso di uno scontro navale fra Veneziani e Genovesi, l’opera fu dettata a Rustichello da Pisa il quale scrisse utilizzando la lingua più diffusa del tempo (dopo il latino): la lingua d’oil. Conosciuto inizialmente...

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Il termine “maiolica” devira probabilmente dalla corruzione di Maiorca, luogo di provenienza nel Medioevo di maioliche ispano-moresche. A partire dal X secolo il mondo islamico conobbe una straordinaria fioritura dell’arte ceramica: in Egitto e in Siria si producevano ceramiche ricoperte da una vernice bianca opaca, molto coprente e inventata da ceramisti mediorientali a imitazione delle preziose porcellane cinesi. Con l’intensificarsi dei traffici commerciali in tutto il Mediterraneo, anche in Italia arrivarono le esotiche stoviglie rivestite...

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L’oscurità dell’abisso si giustappone come superficie, come possibilità e realtà dell’immagine, interrogandone lo statuto autonomo, la presenza e la costanza del suo agire oltre lo sguardo dell’osservatore, nella negazione di una visibilità che ne confermerebbe l’esistenza. La sperimentazione del duo artistico milanese bn+BRINANOVARA, composto dagli artisti Giorgio Brina e Simone Novara, nella mostra Hadal Zone a cura di Valentina Muzi, presso Spazio In Situ, ha attraversato metaforicamente il fondale marino, la zona adopelagica delle fosse...

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Il Settecento fu il secolo preparatore, letterariamente parlando, di molte tendenze poetiche e artistiche che si sarebbero affermate nel secolo successivo. La poesia di inizio XVIII secolo ebbe tra i propri protagonisti soprattutto il poeta Alexander Pope, tanto che si parla del cosiddetto “neoclassicismo popiano”, ovvero di un poetare intellettualistico e quasi schiavo delle regole e del decoro. La seconda parte del secolo vide invece un mutare di questo atteggiamento attraverso lo sviluppo di una...

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Vi è uno scrittore duecentesco che è stato paragonato ad alcuni altri del secondo Ottocento per temi piuttosto simili: la propensione al vizio nella propria condotta e il relativo compiacimento, la scelta di una vita misera ed errabonda. Figure tipiche di questo “maledettismo” sono infatti scrittori come Charles Baudelaire, Paul Verlaine, Arthur Rimabaud e ancora, in Italia, il gruppo degli Scapigliati cui facevano parte figure quali Emilio Praga, Igino Ugo Tarchetti, Arrigo Boito. Stiamo parlando...

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In occasione dell’inaugurazione dell’attesissima mostra sui Marmi Torlonia che avverrà tra pochi giorni – il 14 ottobre – ai Musei Capitolini, ripercorriamo insieme la storia della nascita di questa meravigliosa collezione, conosciuta come la più importante collezione privata di arte antica al mondo. Tutto ebbe inizio nel 1800, con l’acquisizione da parte della famiglia – durante un’asta pubblica – di un cospicuo numero di modelli e calchi antichi in marmo, terracotta e bronzo dalla bottega...

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La necropoli del Mandrione di San Giovanni si trova nel territorio di Ischia di Castro (VT) in un risparmio di bosco situato su quello che resta di un poggio, inserito all’interno di un campo adibito allo sfruttamento agricolo. Il sito è localizzato nell’area nucleare di Rinaldone, a non molta distanza da Ponte San Pietro e nei pressi del torrente della Paternale, lungo il cui corso si trovano molti altri siti di rilevante importanza per la...

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«Ecco, immagina che una voce, corporea, cominci a risuonare, risuona, risuona ancora, ed ecco cessa, è già tornato il silenzio, la voce è passata, non c’è più voce ormai. Era futura, prima di risuonare, e non si poteva misurarla, perché non era ancora, come non si può ora, perché non è più. […] Come si potrà misurala allora? Eppure misuriamo il tempo: non quello che non è ancora, né quello che non è più, né...

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È stata inaugurata il 3 ottobre l’esposizione Un mondo fluttuante. Opere su carta di Anna Onesti presso la Casina delle Civette dei Musei di Villa Torlonia a Roma. La mostra, visibile fino al 10 gennaio 2021, è curata da Alessia Ferraro e Maria Grazia Massafra, con il patrocinio di Fondazione Italia Giappone e con la collaborazione di Arcastudio (Torino), Cartiera Paudice Nereo (Leinì – Torino), Ditta Ivano Francavilla (Anzio – Roma), IkiGai Art Gallery (Roma),...